Araneidae
Gli araneidi (Araneidae Clerck, 1757) sono una famiglia di ragni appartenente all'infraordine Araneomorphae.
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome deriva dal latino araneus, cioè "ragno", in quanto questa è considerata la famiglia dei ragni per antonomasia, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]La caratteristica principale di molte specie di Araneidi è la colorazione vivace dell'addome estremamente ampio, che in alcuni ragni tropicali è provvisto di protuberanze a spine. Le loro 8 zampe presentano 3 unghie appuntite e in molte specie i 4 occhi formano un macro-occhio di forma quadrata.
Comportamento
[modifica | modifica wikitesto]La maggior parte di questi ragni tesse delle tele, alcune così grandi e resistenti che alcune popolazioni primitive della Papua Nuova Guinea le usano per pescare piccoli pesci. Altre specie hanno sviluppato una tecnica per rendere visibili le loro ragnatele agli uccelli, in modo da evitare che questi ci passino in mezzo distruggendole. Altri Araneidi ancora cacciano la notte senza costruire ragnatele: appesi ad un filo di seta si lasciano penzolare tenendo con le zampe una pallina di sostanza vischiosa che imprigiona gli insetti notturni (soprattutto falene) di passaggio.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Diffusi in tutto il mondo, anche in ambienti antropici, comprende oltre 3000 specie di piccola e media grandezza (da 0,2 a 4,6 cm)[1].








