Norman Smith
| Hurricane Smith | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Jazz |
| Periodo di attività musicale | 1971 – 1974 |
| Studio | 1 |
Norman Smith, noto anche con lo pseudonimo di Hurricane Smith (Londra, 22 febbraio 1923 – Londra, 3 marzo 2008), è stato un produttore discografico e musicista britannico.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Smith arrivò agli Abbey Road Studios (allora chiamati EMI Studios) nel 1959 come operatore nastri, diventando ben presto tecnico del suono. Dal 1962 al 1965 fu il tecnico dei Beatles, con i quali aveva un ottimo rapporto. Da loro era spesso chiamato "Normal" (uno dei giochi di parole tipici di John Lennon)[1] oppure "two decibel Smith", poiché una volta aveva chiesto loro di abbassare gli amplificatori delle chitarre di un paio di decibel.[2]
Nel febbraio del 1966 Smith fu poi promosso produttore discografico e gli furono affidati i Pink Floyd,[3] i Pretty Things e altri artisti. Nel 1969 fondò insieme a Malcolm Jones l'etichetta discografica Harvest Records.[4]
Negli anni settanta intraprese una breve carriera solista con lo pseudonimo di Hurricane Smith, pubblicando l'omonimo album e, tra gli altri, il celebre singolo Oh Babe, What Would You Say, che raggiunse il primo posto negli Stati Uniti nel 1972.[5] Nel 2008 pubblicò il suo libro di memorie John Lennon called me Normal.[1][4]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Album
[modifica | modifica wikitesto]- 1972 - Hurricane Smith
Principali album come produttore
[modifica | modifica wikitesto]- 1967 - The Piper at the Gates of Dawn - Pink Floyd
- 1968 - A Saucerful of Secrets - Pink Floyd
- 1968 - S.F. Sorrow - The Pretty Things
- 1969 - Ummagumma - Pink Floyd
- 1970 - Parachute - The Pretty Things
- 1974 - Silk Torpedo - The Pretty Things
- 1975 - Savage Eye - The Pretty Things
- 1976 - Heartburn - Kevin Coyne
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Norman Smith, John Lennon Called Me Normal, 2008, ISBN 978-1-4092-0290-5.
- ↑ Lewisohn, pp. 135-136.
- ↑ Essendo un capace batterista, nel 1968 Smith suonò tale strumento nel brano dei Pink Floyd Remember a Day, poiché il batterista Nick Mason aveva difficoltà col ritmo della canzone.
- 1 2 Lewisohn, pp. 135-136; The Lunatics, pp. 84, 113.
- ↑ La canzone raggiunse il primo posto secondo la classifica di Cash Box, ma solo il terzo secondo altre. Fred Bongusto nel 1973 ne fece una versione italiana, intitolata Se ci sta lei.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Mark Lewisohn, Beatles - Otto anni ad Abbey Road, Arcana Editrice, 1990, ISBN 88-85859-59-3.
- The Lunatics (a cura di), Le storie dietro le canzoni dei Pink Floyd, Giunti, 2018, ISBN 978-88-09-86775-8.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Norman Smith, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Norman Smith / Hurricane Smith, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Norman Smith, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Norman Smith, su SecondHandSongs.
- (EN) Norman Smith, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 68561403 · ISNI (EN) 0000 0001 1447 1784 · SBN DDSV188768 · Europeana agent/base/149143 · LCCN (EN) no99013982 · BNE (ES) XX4604295 (data) · BNF (FR) cb140007924 (data) |
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