Philadelphia International Championship
| Philadelphia International Championship | |
|---|---|
| Altri nomi | Philadelphia Cycling Classic |
| Sport | |
| Tipo | Gara individuale |
| Categoria | Uomini Elite, Classe 1.1 |
| Federazione | Unione Ciclistica Internazionale |
| Paese | |
| Organizzatore | Race Street Partners |
| Direttore | Robin Morton |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | agosto |
| Partecipanti | Variabile |
| Formula | Corsa in linea |
| Sito Internet | https://www.philadelphiacyclingclassic.com/ |
| Storia | |
| Fondazione | 1985 |
| Numero edizioni | 33 (al 2026) |
| Detentore | |
| Record vittorie | |
Il Philadelphia International Championship (noto anche come Philadelphia Cycling Classic) è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada che si tiene a Filadelfia, negli Stati Uniti. Inclusa per diversi anni nel calendario dell'UCI America Tour come prova di classe 1.HC, dopo una lunga pausa è ripresa nel 2026 come evento di classe 1.1.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La corsa nasce nel 1985 come CoreStates USPRO Championship, diventando per i vent'anni seguenti (fino all'edizione 2005 compresa) la gara valida per il campionato statunitense in linea, pur se aperta a ciclisti di ogni nazionalità.[1][2] Nel corso degli anni la gara è stata anche chiamata First Union USPRO Championships, Wachovia USPRO Championship e, dal 2007 al 2008, Commerce Bank International Championship. Successivamente l'evento è diventato noto come Philadelphia Cycling Classic.
Dopo l'ultima edizione svoltasi nel 2016, la corsa ha affrontato una pausa di un decennio. Nel settembre del 2025 è stato annunciato il suo atteso ritorno, con l'organizzazione fissata per il 30 agosto 2026.[3] La competizione è rientrata nel calendario dell'UCI America Tour come prova di classe 1.1, prevedendo sia una gara maschile che una femminile. L'evento del 2026, patrocinato da AmeriGas e gestito dall'organizzazione Race Street Partners (tra cui figura l'ex sindaco di Filadelfia Michael Nutter), ha visto anche il ritorno del percorso originale del 1985: un circuito che si sviluppa su circa 200 km partendo da Logan Circle e affrontando il celebre strappo del "Manayunk Wall" con pendenze che raggiungono il 17%.[4]
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato all'edizione 2026.[1]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie per nazione
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato all'edizione 2026.
| Pos. | Nazione | Vittorie |
|---|---|---|
| 1 | 13 | |
| 2 | 4 | |
| 3 | 3 | |
| 3 | ||
| 5 | 2 | |
| 2 | ||
| 7 | 1 | |
| 1 | ||
| 1 | ||
| 1 | ||
| 1 | ||
| 1 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (FR) Philadelphia International Championship (Usa) - Cat.1.HC, su Memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 1º settembre 2015.
- ↑ (EN) Philadelphia’s International Cycling Championship Cancelled for 2013, in www.procyclingtour.com, 20 gennaio 2013. URL consultato il 23 marzo 2014.
- ↑ https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/05/15/1778771190/ciclismo-philadelphia-cycling-classic-gare-di-un-giorno-parita-di-premi-ciclismo-usa
- ↑ https://cyclingpro.net/spaziociclismo/percorsi/philadelphia-cycling-classic-2026-il-percorso-altimetria-e-planimetria/
- 1 2 Inizialmente si classificò lo statunitense Kirk O'Bee. Nel 2010, in seguito alla sua squalifica a vita per doping, gli furono annullati tutti i risultati ottenuti dal 2005 in poi. Si veda Mattia De Pasquale, Doping, Kirk O'Bee squalificato a vita, in spaziociclismo.it. URL consultato il 9 ottobre 2010.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su philadelphiacyclingclassic.com. URL consultato il 31 agosto 2026.