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Indice climatico 2026: la classifica delle città con il clima migliore. Vince la fascia adriatica con Ancona e Bari sul podio
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Indice climatico 2026: la classifica delle città con il clima migliore. Vince la fascia adriatica con Ancona e Bari sul podio

Il progetto di Corriere della Sera e iLMeteo.it che analizza le città italiane attraverso 17 indicatori per scoprire dove il clima l’anno scorso è stato più piacevole. Le grandi città penalizzate dalle «isole di calore urbano». Oltre 418 milioni di dati analizzati

Paolo Virtuani

Ancona e Bari ai primi due posti. Sono le città sul mare, specie quelle della fascia adriatica, che si salvano dal costante aumento delle temperature, mentre quelle interne di pianura sono diventate isole di calore anche in inverno con la scomparsa dei giorni sottozero nei centri urbani. Questi in sintesi i risultati della quinta edizione dell’Indice di vivibilità climatica del Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it, che anche per il 2025 ha preso in considerazione i capiluoghi di provincia sottoponendoli all’analisi di 17 parametri climatici, per un totale di oltre 418 milioni di dati processati. Vince quindi Ancona, il capoluogo della Marche, che prende il posto di Cagliari che aveva trionfato nell’edizione precedente. Il Sud si conferma ideale per il clima: dietro Bari troviamo infatti Vibo Valentia, Brindisi (quarta anche lo scorso anno) e Trapani.

L’analisi degli indicatori climatici di ciascuna provincia

Le città del Nord, soprattutto quelle della pianura padana e dei fondovalle alpini, sono ancora una volta penalizzate dalla forte escursione termica, dalle nebbie invernali e dall’afa opprimente in estate. In aumento in tutta la penisola le notti tropicali, quando la temperatura minima non scende mai sotto i 20 gradi. «Se continua questa tendenza al rialzo», spiega Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, «dovremmo iniziare a inserire tra gli indici che prendiamo in considerazione le “notti supertropicali”, cioè quelle con le minime superiori ai 25 gradi». Ultimi posti della classifica della vivibilità climatica nel 2025 per Mantova e Cremona, Trento e Sondrio, con Roma e Firenze una dietro l’altra al 91mo e 92mo posto a causa soprattutto del caldo e delle notti tropicali. Milano si piazza in 74ma posizione, Trieste (13ma) è la migliore città del Nord.

La posizione delle centraline di controllo

«La classifica è stata compilato integrando i dati meteo ERA 5-Land di Copernicus con l’intelligenza artificiale per misurare in particolare il forte impatto dell’isola di calore urbana», prosegue Tedici, «il fenomeno che determina un microclima fino a 7 gradi in più all’interno delle aree urbane cittadine rispetto alle zone periferiche e rurali, e che fa sparire i giorni sottozero in inverno». L’indice climatico di questa edizione ha visto alcune differenze rispetto a quelle precedenti. «Abbiamo preferito prendere in considerazione le centraline nei centri urbani delle città rispetto a quelle periferiche piazzate, per esempio, negli aeroporti», continua Tedici. «Forniscono una rappresentazione più vicina alla realtà per quanto riguarda le isole di calore urbano. A Milano, per esempio, c’è una differenza di 3-4 gradi tra la periferia e il centro. È stato un lavoro lungo, ma con validità scientifica».

La fascia adriatica favorita per i venti più freschi

Per i giorni di caldo «africano» con oltre 34 gradi Firenze è al quarto posto con 42 giornate, Roma ottava con 39 giorni, Bologna al tredicesimo posto con 31, Milano ne ha avute 20, una in più di Napoli. Le città senza giornate di caldo africano sono solo cinque: Belluno, L’Aquila, Teramo, Campobasso e Ancona. Il 2025 nel nostro Paese è risultato il quarto anno più caldo mai registrato, con un’anomalia termica di +1,77 °C rispetto al periodo preindustriale. I primi tre anni più caldi sono però il 2024, 2022 e 2023. «Abbiamo notato che la fascia adriatica dal punto di vista climatico negli ultimi tempi si è trovata in una posizione privilegiata rispetto a quella tirrenica», conferma Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it che ha partecipato alla ricerca. «Il bacino tirrenico si sta riscaldando di più, come tutto il Mediterraneo occidentale rispetto alla zona orientale. La fascia adriatica risente maggiormente di irruzioni di aria più fresca di provenienza balcanica».

La classifica delle città più vivibili d’Italia nel 2025

Nel 2025 ci sono stati inoltre molti eventi estremi (piogge abbondanti in poche ore con raffiche di vento molto forti): la più colpita è stata Udine, Milano al decimo posto a conferma di un clima padano peggiorato e sempre più colpito da eventi estremi quali temporali estivi violenti, supercelle e anche tornado. A Roma nel 2025 solo un episodio di evento estremo. Nelle tabella qui pubblicate si può controllare non solo la classifica generale, ma anche le posizioni di tutti i capoluoghi di provincia italiani dal 2000 al 2025 per ognuno dei 17 parametri, confrontare una città con un’altra e un anno con l’altro.

I confronti


Andando infatti ad analizzare i vari parametri, le città con più escursione termica tra temperature massime e minime sono Isernia, Benevento e Rieti. In 80 capoluoghi su 108 il termometro non è mai sceso sotto i 3 gradi durante il giorno. Anche Milano in area urbana non ha registrato mai un valore sotto questa soglia e solo in periferia è ghiacciato in qualche notte invernale. A Belluno e Bolzano ci sono state più di 60 albe gelate, a Torino sedici e a Lodi otto. L’indice di calore, che combina temperature elevate e alti tassi di umidità, vede ai primi sei posti città di Sicilia e Sardegna, con Catania la più afosa con 103 giorni. A Cremona e a Piacenza la nebbia si è presentata per 26 giorni, seguite da Torino con 25, a Milano solo tredici giorni nebbiosi in piazza Duomo, ma già in periferia le cose cambiano. Reggio Calabria, Taranto e Palermo hanno registrato nel 2025 113-114 notti tropicali: per quasi quattro mesi la temperatura non è scesa sotto i 20 °C, non si scherza neanche a Genova (96 notti), Napoli (95), Roma (84) e Milano (77). Le città più nuvolose nel 2025 sono state Sondrio, Trento, Belluno, Bolzano e Biella, quelle più serene Trapani, Catania, Siracusa e Agrigento. L’anno scorso Milano ha avuto il 30% di pioggia in più della media con 75 giorni di pioggia per un totale di 1.300 millimetri di acqua. Roma ha registrato invece soli 59 giorni di pioggia con un cumulato inferiore alla media di circa il 15%. Per le piogge più intense il primato l’ha conquistato Gorizia. La Sardegna è risultata la regione più ventosa e anche la più siccitosa.

Indice climatico 2026: la classifica delle città con il clima migliore. Vince la fascia adriatica con Ancona e Bari sul podio

Il progetto di Corriere della Sera e iLMeteo.it che analizza le città italiane attraverso 17 indicatori per scoprire dove il clima l’anno scorso è stato più piacevole. Le grandi città penalizzate dalle «isole di calore urbano». Oltre 418 milioni di dati analizzati.

di Paolo Virtuani

Coordinamento infografico: Marcello Valoncini, Pierluigi Serena

Fonte dati climatici: Ecmwf elaborati da iLMeteo.it
Mattia Gussoni, tecnico meteorologo iLMeteo.it
Lorenzo Tedici, meteorologo iLMeteo.it
Riccardo Negro, Digital manager
Giampaolo Faedda Digital manager

Sviluppo: Grafici Corriere online
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