■ EPV NAVIES are:
N-qia / Y:E:T / - / gift / Rawpass / Yoshitaka Hikawa / SHOMOMOSE / sanmi / nankotsuteacher / Violeta Päivänkakkara / AUCHRE / Gallery Six / makoto masui / Senna
Adoro le compilation firmate Element Perspective. Preziose collezioni di musica elettronica giapponese contemporanea in cui partecipano musicisti che per me sono oramai famigliari (N-qia, sanmi, Y:E:T, gift...) e che molte volte hanno trovato spazio singolarmente tra le pagine di questo blog. Per chi, come me, ama questo sound elettronico proveniente dal sol levante, che riesce a caratterizzarsi con personalità e gusto dai miliardi di byte elettronici provenienti da tutto il mondo, queste compilation sono un gran bel regalo, che permette inoltre di approfondire la conoscenza di nuovi artisti. Non è facile per me descrivere ciò che contraddistingue queste produzioni da altre, ma sono certo che se mi avessero fatto ascoltare questo album tenendomi all’oscuro dei suoi protagonisti avrei senza dubbio pronunciato due parole: Element Perspective. Resto fermamente convinto che le produzioni migliori nell’ambiente netlabels provengano attualmente da Giappone e Italia, senza nulla togliere a tutti gli altri.
Artist: EPV NAVIES
Title: “VOLTAGE CIRCLE”
Label: Element perspective
Style: electronica, experimental
Date: April 14, 2014
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Monday, 21 April 2014
EPV NAVIES - “VOLTAGE CIRCLE” (Element perspective)
Etichette:
Compilation,
electronica,
Element perspective,
experimental,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Saturday, 13 July 2013
Various Artists - "totokoko star festival compilation" (totokoko 036)
Colori pastello, tenui ripetizioni che provocano un piacevole dondolamento. Carillon e campanelline che spolverano di glitter morbidi cuscini in attesa di cervelli affaticati. Le pecore possono restare al pascolo...qui ci sono tutti gli ingredienti che assicurano una beata immersione in una notte animata da piacevoli ed innocui sogni. Questa compilation contiene quell'amorevole quiete che solo i musicisti giapponesi sanno creare. Musica che sa riappacificare animi in tormento e che automaticamente porta a respirare più profondamente. Con rapida superficialità si potrebbe dire japanese-folk, di cui Totokoko ne è sicuramente uno dei più credibili portavoce. Molti degli artisti presenti in questa compilation sono tra coloro che hanno contribuito a creare il particolare sound di questa ottima label giapponese.
Artist: Various
Artist: Various
Title: totokoko star festival compilation
Label: totokoko
Style: folk, acoustic, dreamy
Date: July 06, 2013
Label: totokoko
Style: folk, acoustic, dreamy
Date: July 06, 2013
Etichette:
ccmusic,
Compilation,
Electro-Acoustic,
netlabel,
Various Artists
Ubicazione:
Japan
Friday, 3 May 2013
Various Artists - "Consciousness Dr." (element perspective 128)
"My Lifetime were surrounded by crowd of sounds.
The road to Consciousness to Overdrive Consciousness.
Welcome to Consciousness Drive…"
(element perspective)
Le parole dell'amico blogger Yamanotedreams condividono in pieno il mio pensiero a proposito della label giapponese element perspective: "Superbe compilation, quintessence de la musique electronique japonaise actuelle. Ne cherche pas ailleurs, car c'est ici que ça se passe." A pochi mesi dall'eccellente Hope 3.0, ecco un'altra compilation che scatta una nitida immagine su ciò che è la musica giapponese odierna. Artisti che oramai incominciano ad essere familiari, come N-qia, con la loro sognante elettronica avanguardistica o SHOMOMOSE e Mitsuru Shimizu, superbi performer di particelle elettroniche, alchimisti minimalisti. Ma è il suono del pianoforte che caratterizza questa compilation, presente in molte delle composizioni qui presenti. Intensità, meditazione, un pacato dialogo con la propria anima...tutti aspetti di cui i musicisti giapponesi dimostrano di essere maestri con innata naturalezza. Tutti i brani mantengono alta la qualità di "Consciousness Dr." ed element perspective dimostra ancora una volta di nutrire con arte le proprie azioni, dalla scelta dell'artwork ai contenuti delle release fino alle aspettative che sa creare antecedentemente alle proprie uscite. Ricordandosi inoltre di ringraziare sempre gentilmente ogni singola persona che contribuisce alla divulgazione di questa splendida musica.
Artist: Various
The road to Consciousness to Overdrive Consciousness.
Welcome to Consciousness Drive…"
(element perspective)
Le parole dell'amico blogger Yamanotedreams condividono in pieno il mio pensiero a proposito della label giapponese element perspective: "Superbe compilation, quintessence de la musique electronique japonaise actuelle. Ne cherche pas ailleurs, car c'est ici que ça se passe." A pochi mesi dall'eccellente Hope 3.0, ecco un'altra compilation che scatta una nitida immagine su ciò che è la musica giapponese odierna. Artisti che oramai incominciano ad essere familiari, come N-qia, con la loro sognante elettronica avanguardistica o SHOMOMOSE e Mitsuru Shimizu, superbi performer di particelle elettroniche, alchimisti minimalisti. Ma è il suono del pianoforte che caratterizza questa compilation, presente in molte delle composizioni qui presenti. Intensità, meditazione, un pacato dialogo con la propria anima...tutti aspetti di cui i musicisti giapponesi dimostrano di essere maestri con innata naturalezza. Tutti i brani mantengono alta la qualità di "Consciousness Dr." ed element perspective dimostra ancora una volta di nutrire con arte le proprie azioni, dalla scelta dell'artwork ai contenuti delle release fino alle aspettative che sa creare antecedentemente alle proprie uscite. Ricordandosi inoltre di ringraziare sempre gentilmente ogni singola persona che contribuisce alla divulgazione di questa splendida musica.
Artist: Various
Etichette:
Acoustic,
Compilation,
electronica,
Element perspective,
experimental,
Mitsuru Shimizu,
N-qia,
SHOMOMOSE,
Various Artists,
Yamanotedreams
Ubicazione:
Japan
Saturday, 7 July 2012
Various Artists - "La bèl's friends" (La bèl netlabel 015)
"The first La bèl’s compilation.
12
unreleased tracks.
12 La bèl’s friends."
Mi aggiungo anch'io alla lista di blog e siti che hanno elogiato questa nuova e fresca compilation rilasciata dall'italiana La bèl netlabel. Le lunghe attese da una release all'altra vengono sempre compensate dall'alta qualità della musica proposta. Ed è il caso di "La bèl's friends", prima compilation prodotta da La bèl in due anni abbondanti di attività. Dodici tracce inedite composte dagli artisti presenti nel proprio catalogo. La varietà è ciò che contraddistingue questo album. Si parte dai sapori acustici cari all'etichetta con "Greek Tragedy", superba folk-song scritta dall'inglese Plusplus, fino ai bassi sorvolamenti sulle coste sudamericane con l'impeccabile chitarra di F.S.Blumm o la collaborazione di Di Bos con VivaTosco. Brani elettro-acustici di alto livello con Nick Rivera, Menion ed Elisa Luu. Il pop visto da due punti di vista differenti ma non così lontani: l'italiana Laura Mura (fresca e spumeggiante la sua "Smeraldo clean da house") e il duo giapponese N-qia. Medo's Little Trap incanta con le sue esplorazioni classiche nella stupenda "El arbor de gracia". Le sperimentazioni (acustiche ed elettroniche) le si lasciano verso la coda dell'album con la drammatica "Hopes and fears" dei Difondo, brano ispirato dalla tragedia dello tsunami giapponese del 2011. Neeva gioca intelligentemente con loop, sample e destrutturazioni ritmiche mentre Orrù e il suo inseparabile contrabbasso creano una cupa tensione finale. Accompagnata da un simpatico video che riprende la creazione dell'art-cover, "La bèl's friends" è la compilation da lasciare in repeat nel lettore mp3 durante l'estate 2012.
12 La bèl’s friends."
Mi aggiungo anch'io alla lista di blog e siti che hanno elogiato questa nuova e fresca compilation rilasciata dall'italiana La bèl netlabel. Le lunghe attese da una release all'altra vengono sempre compensate dall'alta qualità della musica proposta. Ed è il caso di "La bèl's friends", prima compilation prodotta da La bèl in due anni abbondanti di attività. Dodici tracce inedite composte dagli artisti presenti nel proprio catalogo. La varietà è ciò che contraddistingue questo album. Si parte dai sapori acustici cari all'etichetta con "Greek Tragedy", superba folk-song scritta dall'inglese Plusplus, fino ai bassi sorvolamenti sulle coste sudamericane con l'impeccabile chitarra di F.S.Blumm o la collaborazione di Di Bos con VivaTosco. Brani elettro-acustici di alto livello con Nick Rivera, Menion ed Elisa Luu. Il pop visto da due punti di vista differenti ma non così lontani: l'italiana Laura Mura (fresca e spumeggiante la sua "Smeraldo clean da house") e il duo giapponese N-qia. Medo's Little Trap incanta con le sue esplorazioni classiche nella stupenda "El arbor de gracia". Le sperimentazioni (acustiche ed elettroniche) le si lasciano verso la coda dell'album con la drammatica "Hopes and fears" dei Difondo, brano ispirato dalla tragedia dello tsunami giapponese del 2011. Neeva gioca intelligentemente con loop, sample e destrutturazioni ritmiche mentre Orrù e il suo inseparabile contrabbasso creano una cupa tensione finale. Accompagnata da un simpatico video che riprende la creazione dell'art-cover, "La bèl's friends" è la compilation da lasciare in repeat nel lettore mp3 durante l'estate 2012.
Artist: Various
Title: La bèl's friends
Label: La bèl netlabel
Style: Acoustic/Electronic/Indie
Etichette:
Acoustic,
Compilation,
electronic,
experimental,
Indie,
La bèl,
La bèl's friends
Ubicazione:
Italia
Tuesday, 14 February 2012
V.A. - "A little something"
The compilation is for contributions for Japan earthquakes 2011, organization by Japanese musician/percussionist Izumi Misawa. All the proceeds from the downloads of the compilation will be donated to JAPAN EARTHQUAKE over by "THINK THE EARTH PROJECT,Think the Earth Fund".
Title: A little something
Artist: Various
Style: Ambient/Acoustic/Electronica
Date: 03 May 2011
Ho trovato questo album visitando Yamanotedreams, un blog che frequento spesso e che soventemente sa consigliarmi bene riguardo a nuova musica in free-download, il più delle volte proveniente dal sol levante."A little something" è una compilation uscita nel Maggio 2011, coordinata dal musicista Izumi Misawa, in aiuto della popolazione giapponese colpita dallo tsunami dello scorso anno. 13 perle musicali che si muovono tra ambient, delicatezze acustiche ed elettronica calibrata. Notevoli le steel drums di Yoshio Machida o i flauti del Kuricorder Quartet che riprendono una composizione antica di John Dowland. Ci si abbandona sulle incantevoli melodie appoggiate su lievi basi folktroniche di Small Color e sulle fioriture-glitch-spaziali di Hiroki Chiba nella stupenda "Serenade for daybreak, that seen from freeway". Mi coinvolgono le esplorazioni electro-ritmiche dal sapore impro di itoken × izumi misawa e le atmosfere elettronico-idilliache di "Flowing" (34423 × izumi misawa). Un album assolutamente stupendo che dimostra quanto sia in continuo fermento la musica giapponese, con artisti che hanno la capacità di unire acustica ed elettronica con un gusto unico e sorprendente. Due buone cose in una: dare un piccolo contributo alla popolazione che ha subito la tragedia dell'11 Marzo 2011 e ascoltare 13 brani di qualità straordinaria. Un po' in ritardo ma non importa.
Title: A little something
Artist: Various
Style: Ambient/Acoustic/Electronica
Date: 03 May 2011
Etichette:
Acoustic,
ambient,
Compilation,
Donation,
electronic,
Japan earthquake
Monday, 4 April 2011
AA.VV/ Breakfast Jumpers Compilation - "Goodbye Icy Winter"
Buona compilation ideata dall'iperattivo blog "The Breakfast Jumpers" che si dedica esclusivamente alla promozione e alla divulgazione di artisti, album, etichette ed eventi esclusivamente italiani. Dopo la prima compilation uscita nell'Ottobre intitolata "Goodbye Summertime" ecco arrivare il seguito, questo "Goodbye Icy Winter", che cerca di rappresentare una parte dell'ottima musica prodotta nella penisola attualmente. 17 brani che spaziano tra diversi generi senza mai creare forti contrasti ma sapientemente collegati tra di loro con gusto dagli ideatori della compilation. La qualità resta sempre su ottimi livelli e scegliere i brani migliori è una questione esclusivamente di gusto personale. Apprezzo molto la ritmica gaia e la freschezza di "Liko, Lene, Lisa" dei romagnoli (m+a) o l'andamento autostradale di "Cairngorms", con quelle gustose chitarre trattate in apertura, della band UYUNI, da poco uscita con un disco per Tafuzzy Records. "Medicine Sound"(brano uscito per Bad Panda Records nel Gennaio 2011) dei romani Medo's little trap è sicuramente una delle mie tracce preferite, curata minuziosamente in ogni singolo elemento ed impregnata di una dolcezza invadente. Nick Rivera, da poco uscito con La bèl netlabel con l'ottimo "Happy song is a happy song" riesce a catturare l'ascolto con i suoi suoni acustico-alieno-psichedelici. C'è profumo di primavera con la semplicità e la genuinità di "a flickering g" dei Placeholder . C'è anche puffin on my side, uno degli esponenti della nuova scena ambient-post-rock nostrana con il tenebroso "The violent bear it away". Una compilation che saprà accontentare molti palati ed un modo per far conoscere nuovi eccellenti artisti italiani ad un pubblico più vasto.
Medo's Little Trap - Medicine Sound"
Nick Rivera - "Pigeons Fly Freak"
UYUNY - "Cairngorms"
Release name: Goodbye Icy Winter
Date: 31 March 2011
DOWNLOAD
Tracklist:
1. Japanese Gum - Hon.e (Alternate - Almost Instrumental-Version)
2. Entrabe - After Burn
3. (M+A) - Liko, Lene, Lisa
4. UYUNI - Cairngorms
5. Venice - 30th Century
6. Menion - Colazione su Saturno
7. Medo's Little Trap - Medicine Sound
8. L'uomo di vetro - American Nightmare
9. Nick Rivera - Pigeons fly freak
10. Fucksia - Retour à Alphaville
11. Placeholder - A Flickering G
12. Camera237 - Echoes From My Brain
13. Be Forest - Thrill
14. La Calle Mojada - Skies as ceilings
15. il Rumore del Fiore di Carta - Part-time superhero
16. Puffin on my side - The violent bear it away
17. VeiveCura - Piccola Musa
Medo's Little Trap - Medicine Sound"
Nick Rivera - "Pigeons Fly Freak"
UYUNY - "Cairngorms"
Release name: Goodbye Icy Winter
Date: 31 March 2011
DOWNLOAD
Tracklist:
1. Japanese Gum - Hon.e (Alternate - Almost Instrumental-Version)
2. Entrabe - After Burn
3. (M+A) - Liko, Lene, Lisa
4. UYUNI - Cairngorms
5. Venice - 30th Century
6. Menion - Colazione su Saturno
7. Medo's Little Trap - Medicine Sound
8. L'uomo di vetro - American Nightmare
9. Nick Rivera - Pigeons fly freak
10. Fucksia - Retour à Alphaville
11. Placeholder - A Flickering G
12. Camera237 - Echoes From My Brain
13. Be Forest - Thrill
14. La Calle Mojada - Skies as ceilings
15. il Rumore del Fiore di Carta - Part-time superhero
16. Puffin on my side - The violent bear it away
17. VeiveCura - Piccola Musa
Etichette:
Compilation,
Goodbye Icy Winter,
The breakfast Jumpers
Monday, 22 November 2010
[LostChildren086] AA.VV. - "Con Fuoco d'Occhi un Nostalgico Lupo I"
Il primo volume di "Con Fuoco d'Occhi un Nostalgico Lupo" ci regala altre piccole perle del panorama elettro-acustico italiano. "Off7" dei cuneesi Airportman naviga in una pentola piena di rumori di fondo, la chitarra nella stanza accanto (la cameretta dei bambini), dove una piccola tastierina abbandonata la segue intonando una contro-melodia. "Caracciolo" di Emanuele Errante mi trasporta verso un ambient già più collaudata. La chitarra acustica come una girandola ruota dietro al pianoforte, perno centrale e guida del brano. I Le Gros Ballon entrano un po' spudoratamente, quasi sovrapponendosi al brano di Errante (errore dei curatori della release o operazione voluta?), ma di loro ne ho già parlato qui. Obsil (il toscano Giulio Aldinucci) credo che sia una delle punte di diamante della attuale scena elettronica-sperimentale italiana. Creatività vivace, un gran gusto nel saper affiancare le diverse parti dei brani. Una ricca vena compositiva e una capacità non indifferente nel manipolare la materia elettronica. "Chioma" è sicuramente una delle tracce più "mature" delle due compilation. Giannico/Mauri/Uggeri ci porgono invece una delicata "Pagetos", atmosferica condivisione tra pianoforte,archi,chitarra e rumorini sottostanti. Molto intrigante "Moharrem" dei biellesi Harshcore (Luca Sigurtà e Tommaso Clerico). Giungla venusiana, mammuth futuristici alla conquista di nuovi territori. Pesantemente visionaria. Due compilation da ascoltare e da conoscere. Per chi vuole capire che direzione sta prendendo la scena elettro-ambientale italiana , che sembra aver assimilato molto bene le lezioni di tre decenni di musica elettronica internazionale. Questo è il momento giusto.
1. Airportman- Off7
2. Emanuele Errante- Caracciolo
3. Le Gros Ballon- Ecco cosa resta dei sogni
4. Obsil- Chioma
5. Passo Uno- Hopeless?
6. Francesco Giannico / Luca Mauri / Matteo Uggeri â Pagetos â Excerpt One
7. Harshcore- Moharrem
8. Neil on Impression- Parata Per Quattro Addii
9. Andrea Marutti- Sphagnum
10. Pillow- Aurorae
11. Mamuthones- untitled
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1. Airportman- Off7
2. Emanuele Errante- Caracciolo
3. Le Gros Ballon- Ecco cosa resta dei sogni
4. Obsil- Chioma
5. Passo Uno- Hopeless?
6. Francesco Giannico / Luca Mauri / Matteo Uggeri â Pagetos â Excerpt One
7. Harshcore- Moharrem
8. Neil on Impression- Parata Per Quattro Addii
9. Andrea Marutti- Sphagnum
10. Pillow- Aurorae
11. Mamuthones- untitled
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experimental,
Harshcore,
Italian,
Lost Children,
Obsil,
The Silent Ballet
Sunday, 21 November 2010
[LostChildren086] AA.VV. - "Con Fuoco d'Occhi un Nostalgico Lupo II"
Lost Children rilascia questa bellissima doppia compilation ideata da The Silent Ballet interamente dedicata ad artisti elettronici ed ambientali italiani.
E' da qualche anno che in Italia si sta producendo ottima musica elettronica di livello internazionale, grazie soprattutto a degli ottimi artisti (qui presenti in minima parte, la lista dovrebbe essere molto più lunga) e a svariate label che la producono diffondendola in tutto il mondo. Qui mi occupo del Volume Due dove spiccano all'apertura i Port Royal, oramai affermata band genovese che ci regala una splendida "Hans Kelsen"(con il supporto di Linda Bjalla alle voci)...lento incedere elettro-solenne verso mondi paralleli. Intrigante anche la ritmica di "Paper Lamp", brano donato dal milanese Giuseppe Ielasi. Una grancassa a scandire il tempo attorniata da un'infinità di suoni che "giocano a prendersi". "Lamb 2010" è la traccia presentata da French Teen Idol (il romano Andrea De Carlo) . Atmosfera quasi religiosa, cori femminili che riempiono lo spirito di buoni sentimenti in un crescendo glitch-elettro-acustico da preghiera. Anche "Flooding River" di When The Clouds (solo project del salernitano Francesco Galano) si fa notare con la sua malinconica melodia. Ed infine lo stupendo finale guitar-acustico di Sawdust dei FARAVELLIRATTI (il duo formato dal compositore elettronico Attila Faravelli e dal chitarrista Nicola Ratti). Questa è la tracklist completa del secondo volume:
1. port-royal & Linda Bjalla- Hans Kelsen
2. Fabio Orsi- Cloudy Tobacco
3. Giuseppe Ielasi- Paper Lamp
4. Tiziano Milani- Tocco Libero (Sequenza Prima)
5. K11- Thelemic Sign II
6. French Teen Idol- Lamb 2010
7. MB+ICS- La Eternulo Prenis
8. When The Clouds- Flooding River
9. FARAVELLIRATTI- sawdust
10. Il Rumore del Fiore di Carta- Part-time Superhero
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E' da qualche anno che in Italia si sta producendo ottima musica elettronica di livello internazionale, grazie soprattutto a degli ottimi artisti (qui presenti in minima parte, la lista dovrebbe essere molto più lunga) e a svariate label che la producono diffondendola in tutto il mondo. Qui mi occupo del Volume Due dove spiccano all'apertura i Port Royal, oramai affermata band genovese che ci regala una splendida "Hans Kelsen"(con il supporto di Linda Bjalla alle voci)...lento incedere elettro-solenne verso mondi paralleli. Intrigante anche la ritmica di "Paper Lamp", brano donato dal milanese Giuseppe Ielasi. Una grancassa a scandire il tempo attorniata da un'infinità di suoni che "giocano a prendersi". "Lamb 2010" è la traccia presentata da French Teen Idol (il romano Andrea De Carlo) . Atmosfera quasi religiosa, cori femminili che riempiono lo spirito di buoni sentimenti in un crescendo glitch-elettro-acustico da preghiera. Anche "Flooding River" di When The Clouds (solo project del salernitano Francesco Galano) si fa notare con la sua malinconica melodia. Ed infine lo stupendo finale guitar-acustico di Sawdust dei FARAVELLIRATTI (il duo formato dal compositore elettronico Attila Faravelli e dal chitarrista Nicola Ratti). Questa è la tracklist completa del secondo volume:
1. port-royal & Linda Bjalla- Hans Kelsen
2. Fabio Orsi- Cloudy Tobacco
3. Giuseppe Ielasi- Paper Lamp
4. Tiziano Milani- Tocco Libero (Sequenza Prima)
5. K11- Thelemic Sign II
6. French Teen Idol- Lamb 2010
7. MB+ICS- La Eternulo Prenis
8. When The Clouds- Flooding River
9. FARAVELLIRATTI- sawdust
10. Il Rumore del Fiore di Carta- Part-time Superhero
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