Vai al contenuto

Beit Aghion

Coordinate: 31°46′24.42″N 35°13′03.97″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Beit Aghion
La residenza (a sinistra) in costruzione
Altri nomiCasa Aghion
Localizzazione
StatoIsraele (bandiera) Israele
DistrettoGerusalemme
LocalitàGerusalemme
Indirizzo9 Smolenskin Street
Coordinate31°46′24.42″N 35°13′03.97″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1936-1938
UsoResidenza ufficiale del Primo ministro di Israele
Realizzazione
ArchitettoRichard Kauffmann
ProprietarioGoverno Israeliano

Beit Aghion (in ebraico בית אגיון‎? lett. "Casa Aghion"), conosciuta anche come Beit Rosh HaMemshala (in ebraico בית ראש הממשלה‎? lett. "Residenza del Primo ministro") è la residenza ufficiale del Primo ministro di Israele.[1]

È situata al civico 9 di Smolenskin Street, all'angolo con Balfour Street, nel quartiere di Rehavia, nella zona centrale di Gerusalemme.[2]

Costruita negli anni trenta per conto di un committente privato, la residenza fu successivamente acquistata dal governo israeliano e destinata a residenza ufficiale del Primo ministro nel 1974.[3]

La residenza fu costruita tra il 1936 e il 1938 per il mercante ebreo-greco Edward Aghion e sua moglie.[3][4] ll progetto fu affidato all'architetto Richard Kauffmann, ebreo tedesco emigrato nell'allora Palestina mandataria nel 1920.[4][5][6]

Il Presidente statunitense Barack Obama e il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu discutono all'interno di Beit Aghion

Nel 1952 il governo israeliano acquistò l'edificio per destinarlo a residenza ufficiale del Ministro degli Esteri.[3] Nel 1974 il governo decise di trasferire a Beit Aghion la residenza ufficiale del Primo ministro, precedentemente situata presso Beit Julius Jacobs, che aveva svolto tale funzione dal 1950 al 1974.[3][7] Negli anni 1990, per motivi di sicurezza, fu eretto un muro intorno alla residenza e un tratto di Balfour Street fu chiuso al traffico.[8]

Il Primo ministro Benjamin Netanyahu risiedette presso Beit Aghion fino al luglio 2021.[9] Successivamente, l'incarico di Primo ministro venne affidato, a rotazione, a Naftali Bennett e Yair Lapid.[9] Da allora, l'edificio è stato interessato da lavori di ristrutturazione.[9] Durante i rispettivi mandati come Primi ministri, Bennett continuò a risiedere nella propria abitazione di famiglia a Ra'anana, mentre Lapid trascorse gran parte del suo mandato a Tel Aviv.[9]

Proposta di trasferimento della residenza

[modifica | modifica wikitesto]

Project Shira

[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto Shira (in ebraico פרויקט שירה‎?) è un progetto volto alla costruzione di un nuovo complesso destinato a ospitare sia la residenza ufficiale del Primo ministro sia il suo ufficio. Il progetto è situato tra gli attuali edifici dell'ufficio del Primo ministro e del Ministero dell'Interno, nel quartiere di Kiryat HaLeom, a Gerusalemme. Il costo del progetto è stimato intorno al miliardo di shekel (oltre 270 milioni di euro).[10]

Inizialmente, l'incarico per la progettazione fu affidato allo studio di architettura Kimel Eshkolot. Secondo funzionari, qualora il progetto fosse approvato, sarebbero necessari circa sei anni per completarne la realizzazione.[11]

Il 30 giugno 2024 il governo Netanyahu approvò lo stanziamento di 37,5 milioni di shekel per la costruzione del nuovo complesso.[9]

  1. ↑ (EN) Victor Kiprop in World Facts, Where Does The Prime Minister Of Israel Live?, su WorldAtlas, 25 novembre 2019. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  2. ↑ (EN) ByGREER FAY CASHMAN, Balfour, the prime minister's residence, as a symbol | The Jerusalem Post, su The Jerusalem Post | JPost.com, 12 giugno 2021. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 (HE) בית אגיון- מעון ראש הממשלה, su המועצה לשימור אתרי מורשת בישראל. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  4. 1 2 (EN) ANU, Family Names of the Jews of Egypt, su Museum of the Jewish People, 12 aprile 2020. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  5. ↑ Beit Aghion - Residenza ufficiale a Rehavia, Gerusalemme, Israele, su it.aroundus.com. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  6. ↑ (EN) Elizabeth Zach, The Influence of Bauhaus on Architecture in Early Palestine and Israel, in The New York Times, 15 marzo 2012. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  7. ↑ secblock.yit.co.il, http://secblock.yit.co.il/ErrorPage.aspx?_event_transid=360237519. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  8. ↑ (HE) איתמר אייכנר e מורן אזולאי, אחרי 12 שנה: נתניהו פינה את המעון בבלפור, in Ynet, 10 luglio 2021. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  9. 1 2 3 4 5 (EN) Cabinet okays advancement of new plans to build combined office/residence for PM, in The Times of Israel. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  10. ↑ (HE) איתמר אייכנר e איתמר אייכנר, בזמן המלחמה: הממשלה תאשר פרויקט להקמת מעון ומשרד רה"מ חדשים, in Ynet, 27 giugno 2024. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  11. ↑ secblock.yit.co.il, https://www.ynet.co.il/articles/0,7340,L-3668688,00.html. URL consultato il 7 ottobre 2026.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Architettura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di architettura