Crotta d'Adda
| Crotta d'Adda comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Sebastiano Baroni (lista civica) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°10′N 9°51′E |
| Altitudine | 52 m s.l.m. |
| Superficie | 12,94 km² |
| Abitanti | 632[1] (31-5-2026) |
| Densità | 48,84 ab./km² |
| Comuni confinanti | Acquanegra Cremonese, Castelnuovo Bocca d'Adda (LO), Cornovecchio (LO), Grumello Cremonese ed Uniti, Maccastorna (LO), Meleti (LO), Monticelli d'Ongina (PC), Pizzighettone, Spinadesco |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 26020 |
| Prefisso | 0372 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 019038 |
| Cod. catastale | D186 |
| Targa | CR |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 389 GG[3] |
| Nome abitanti | crottesi |
| Patrono | San Lorenzo |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Crotta d'Adda (Cròta in dialetto cremonese) è un comune italiano di 632 abitanti[1] della provincia di Cremona, in Lombardia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Crotta d’Adda sorge sulle sponde del fiume Adda, non distante dal punto in cui esso confluisce nel Po.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome del luogo Crotta deriva da un ramo della nobile ed antica famiglia Crotta o Crotti di stirpe longobarda, che nell'Alto Medioevo, da Bergamo si stabilì in questo luogo. I Crotti erano nobili arimanni Longobardi, cioè guerrieri Longobardi a cavallo, che all'epoca dell'invasione longobarda nel 568 d.C. si stabilirono a Bergamo, dopodiché s'insediarono anche in altre zone della Lombardia. Fra i membri della casata Crotti si annoverano: il re longobardo Rotari, suo figlio il re Rodoaldo, i duchi di Bergamo, compreso Rotari l'ultimo duca longobardo di Bergamo.[senza fonte]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Divenne nel XII secolo proprietà della chiesa di Milano. Passò poi nelle mani di importanti famiglie lombarde; insieme a Basiasco, Corno Giovine, Cornovecchio, Pizzighettone, Maleo e Maccastorna costituì il territorio su cui la famiglia Vincemala (Vismara) esercitò il Mero e Misto Impero dal 1272 al 1381.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 luglio 1987.[4]
Il motto latino Fortitudo fatalis ("Forza fatale") riportato sul nastro attorcigliato al bastone, venne adottato dalla famiglia cremonese degli Stanga.
Il gonfalone è drappo di bianco.
Monumenti e luoghi di interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Villa Stanga[5]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 83, pari al 13,61% della popolazione. Il gruppo più consistente era quello dei cittadini rumeni, con 29 residenti.[7][8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Crotta d'Adda, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 25 novembre 2023.
- ↑ Lombardia Beni Culturali. Villa Stanga., su lombardiabeniculturali.it.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 24 ottobre 2026.
- ↑ Cittadini stranieri residenti a Crotta d'Adda nel 2025, su SapereComune.it. URL consultato il 24 ottobre 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.crottadadda.cr.it.
- Crotta d'Adda, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
