Magnolia Hotshots
| Magnolia Chicken Timplados Hotshots Pallacanestro | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Non stabilita |
| Nazione | |
| Confederazione | FIBA Asia |
| Campionato | PBA |
| Fondazione | 1988 |
| Denominazione | Purefoods Hotdogs (1988–1990) Purefoods Tender Juicy Hotdogs (1991–92, 1993, 1994–1996, 1998–2005) Coney Island Ice Cream Stars (1993, 1994) Purefoods Oodles (1993) Purefoods Corned Beef Cowboys (1997) Purefoods Carne Norte Beefies (1997–98) Purefoods Chunkee Giants (2005–2007) Purefoods Tender Juicy Giants (2007–2010) B-Meg Derby Ace Llamados (2010–11) B-Meg Llamados (2011–12) San Mig Coffee Mixers (2012–13) San Mig Super Coffee Mixers (2013–14) Purefoods Star Hotshots (2014–15) Star Hotshots (2015–2017) Magnolia Hotshots Pambansang Manok (2017–2020) Magnolia Pambansang Manok Hotshots (2021–2022) Magnolia Chicken Timplados Hotshots (2022–presente) |
| Proprietario | |
| General manager | |
| Allenatore | |
| Sito web | www.sanmigcoffee.com.ph/PBA |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 6 PBA Philippine Cup 3 PBA Commissioner's Cup 4 PBA Governors' Cup 1 PBA Third Conference |
I Magnolia Chicken Timplados Hotshots, conosciuti semplicemente come Magnolia Hotshots, sono una squadra professionistica di pallacanestro che milita nella Philippine Basketball Association (PBA). La squadra appartiene alla San Miguel Food and Beverage, società controllata dalla San Miguel Corporation (SMC). È una delle tre franchigie PBA attualmente appartenenti al gruppo SMC, insieme al Barangay Ginebra San Miguel e ai San Miguel Beermen. La squadra ha conquistato quattordici titoli PBA, gli stessi degli Alaska Aces, con i quali occupa il terzo posto tra le franchigie più titolate della lega.
Nel corso della propria storia la franchigia ha assunto numerose denominazioni legate ai marchi commerciali della società proprietaria, ma è conosciuta soprattutto con il nome originario di Purefoods. Rimane una delle squadre più popolari della PBA[1] e ha conquistato quattordici titoli, diventando inoltre la quarta franchigia nella storia della lega a completare un Grand Slam.
Tra i giocatori maggiormente identificati con la franchigia figurano Alvin Patrimonio, James Yap e Marc Pingris. Patrimonio, proveniente dai Mapúa Cardinals, guidò la squadra alla conquista di sei titoli e venne nominato per quattro volte miglior giocatore della PBA. Si ritirò nel 2004 e successivamente divenne dirigente della squadra.
Yap contribuì alla conquista di sette titoli da parte del Purefoods, compreso il Grand Slam della stagione 2013-2014, l'unico nella storia della franchigia, e ricevette diversi riconoscimenti come miglior giocatore. Pingris, incluso tra i quaranta migliori giocatori della storia della PBA, giocò al fianco di Yap distinguendosi per le proprie qualità difensive e a rimbalzo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Prima di entrare nella PBA nel 1988, il Purefoods partecipò alla Philippine Amateur Basketball League (PABL, in seguito rinominata Philippine Basketball League) e fu una delle squadre più competitive durante la propria esperienza nel campionato amatoriale. All'inizio del 1988, la Pure Foods Corporation, allora controllata della Ayala Corporation, acquistò la franchigia PBA dell'originaria squadra dei Tanduay Rhum Masters, dopo che la Elizalde & Company, Inc. aveva annunciato il proprio ritiro dalla lega.
Nel 2001, la Pure Foods Corporation, inclusa la sua franchigia PBA, venne ceduta dalla Ayala Corporation alla San Miguel Corporation. L'anno seguente, la società cambiò denominazione in San Miguel Pure Foods Company. La franchigia continuò a giocare con il marchio Purefoods fino al 2010.
A partire dal 2010, la squadra adottò altri marchi della società proprietaria: B-Meg dal 2010 al 2012, San Mig Coffee dal 2012 al 2014 e Star dal 2014 al 2017. Dalla stagione 2017-2018 della PBA, la squadra iniziò a giocare con il marchio Magnolia Chicken.[2]
1988-1999: l'era di Patrimonio e Codiñera
[modifica | modifica wikitesto]1988-1989: gli esordi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'ambito dell'accordo che consentì alla franchigia di entrare nella PBA, al Purefoods venne concesso di acquisire alcuni giocatori provenienti dalla PABL e dalla nazionale filippina. La squadra ingaggiò Alvin Patrimonio, Jojo Lastimosa, Jerry Codiñera e Glenn Capacio, oltre a selezionare Jack Tanuan con la prima scelta assoluta del draft del 1988. Dal Shell arrivarono inoltre Al Solis e Totoy Marquez.[3]
L'ingaggio di Patrimonio fu inizialmente ostacolato dalla sua squadra nella PABL, lo Swift, che rifiutò di concederne lo svincolo. La controversia venne risolta prima dell'inizio dell'All-Filipino Conference, consentendo al giocatore di unirsi al Purefoods.
La nuova franchigia ereditò anche il nucleo della disciolta formazione del Tanduay, composto da Ramon Fernandez, nominato giocatore-allenatore, Freddie Hubalde, Padim Israel, Willie Generalao, Victor Sanchez, JB Yango e Onchie dela Cruz. Per l'Open Conference venne ingaggiato come giocatore straniero David Thirdkill, che nella stagione precedente aveva guidato il Tanduay alla vittoria della competizione ed era stato nominato miglior giocatore straniero.[4]
Nella prima Conference disputata nella propria storia, il Purefoods raggiunse le finali contro i San Miguel Beermen, allenati da Norman Black. La squadra si portò avanti per 3-2 nella serie, ma perse le ultime due partite, venendo sconfitta in gara 7.[5]
Durante la All-Filipino Conference 1988, Cris Calilan sostituì Fernandez alla guida tecnica dopo la prima fase delle eliminatorie. Nelle finali il Purefoods affrontò l'Añejo Rhum 65, squadra allenata dal giocatore-allenatore Robert Jaworski, perdendo la serie per 3-1. Nel corso della finale Fernandez venne escluso dalla formazione su ordine dell'allora presidente della Purefoods Corporation, Rene Buhain, in un clima segnato da accuse e voci riguardanti presunte combine. Poco dopo la conclusione della serie, Fernandez venne ceduto ai San Miguel Beermen in cambio di Abet Guidaben.[4] Al termine della stagione, Lastimosa ricevette il premio di miglior esordiente dell'anno.[6]
Nella stagione 1989, il Purefoods tornò in finale nell'All-Filipino Conference, ma venne sconfitto in sei partite dal San Miguel Beermen, che avrebbe successivamente completato il Grand Slam.[5]
Durante la seconda fase delle eliminatorie della stessa Conference si verificò un grave incidente che coinvolse Samboy Lim. Il 18 luglio 1989, durante un'azione offensiva, Lim entrò in contatto in volo con Lastimosa, perse l'equilibrio e cadde sul parquet battendo violentemente la testa. L'infortunio rischiò di comprometterne la carriera e l'episodio, avvenuto durante la vittoria del Purefoods per 125-115, suscitò numerose polemiche; Lastimosa sostenne successivamente che il contatto fosse stato involontario.[7]
1990-1999: un decennio da protagonista
[modifica | modifica wikitesto]Nella PBA Reinforced Conference 1990, ultima competizione della stagione, il Purefoods affrontò l'Alaska Air Force nella serie per il titolo. La Conference consentiva l'impiego di due giocatori stranieri e il Purefoods ingaggiò Daren Queenan e Rob Rose, con quest'ultimo che sostituì Walker Russell durante la fase eliminatoria. L'Alaska si portò in vantaggio per 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite, ma la squadra allenata da Baby Dalupan completò una clamorosa rimonta, vincendo i tre incontri successivi e conquistando il primo titolo PBA della storia della franchigia. Fu l'ultimo titolo ottenuto da Dalupan, che divenne il primo allenatore nella storia della lega a vincere almeno un campionato in tre decenni differenti, impresa successivamente eguagliata da Norman Black e Tim Cone.[8][9]
Durante la pausa tra le due stagioni, il Purefoods cedette Jojo Lastimosa all'Alaska in cambio di Elmer Cabahug, mentre Al Solis passò al Sarsi in cambio di Jun Tan. La squadra ingaggiò inoltre l'ala svincolata Elmer Reyes.[10]
Nel 1991, Alvin Patrimonio ricevette dal Pepsi Cola un'offerta quinquennale del valore complessivo di 25 milioni di pesos, che venne pareggiata dal Purefoods. Il nuovo contratto rese Patrimonio il giocatore più pagato della lega.[11] Nella stessa stagione, sotto la guida di Ely Capacio, il Purefoods sconfisse il Sarsi nelle finali e conquistò l'All-Filipino Conference 1991.[12] Patrimonio venne nominato miglior giocatore della stagione, ottenendo il primo dei quattro premi MVP della propria carriera.[9]
Nel 1992 il Purefoods non riuscì a difendere il titolo dell'All-Filipino Conference, perdendo in sette partite la serie finale contro i San Miguel Beermen.[13]
Nel 1993 la squadra assunse la denominazione di Coney Island Ice Cream Stars, dal marchio di gelati appartenente alla Pure Foods Corporation. Nel PBA draft vennero selezionati quattro esordienti: Dwight Lago, Benny Cheng, Freddie Abuda e Olsen Racela. La rosa venne ulteriormente rinforzata con l'arrivo dell'esperto Abe King, proveniente dalla disciolta formazione del Presto.
Gli Stars conquistarono l'All-Filipino Cup 1993 sconfiggendo i San Miguel Beermen per 4-2 nella serie finale.[13] L'allenatore Chot Reyes, all'epoca ventinovenne, divenne il primo tecnico esordiente a vincere un titolo PBA nella propria prima Conference da capo allenatore.[14]
In occasione della Commissioner's Cup, la squadra cambiò denominazione in Purefoods Oodles. Il nucleo principale era composto da Patrimonio, Jerry Codiñera e Dindo Pumaren, affiancati da Glenn Capacio, Cabahug, King e Racela. Come giocatore straniero venne ingaggiato Ronnie Grandison, che contribuì alla qualificazione alle finali. Il Purefoods ebbe così l'opportunità di conquistare due titoli consecutivi, ma venne sconfitto in sei partite dai rivali societari dello Swift.[15] Al termine della stagione, Patrimonio conquistò il proprio secondo premio come miglior giocatore della PBA.[9]
Nella Governors' Cup, la squadra tornò alla denominazione di Purefoods Tender Juicy Hotdogs. Con Tharon Mayes come giocatore straniero, concluse la fase eliminatoria con sette vittorie e tre sconfitte, ma venne eliminata nelle semifinali, terminando la competizione con un bilancio complessivo di nove vittorie e altrettante sconfitte.
In vista dell'All-Filipino Conference 1994, il Purefoods selezionò nel draft Rey Evangelista, Vince Hizon e Peter Naron. La squadra acquisì inoltre l'esordiente Richie Ticzon attraverso uno scambio concluso il giorno del draft, cedendo al Pepsi Mega Pumaren e Lago. Per aumentare l'esperienza della rosa, il Coney Island cedette Cheng al Ginebra in cambio di Manny Victorino e acquisì dai San Miguel Beermen Bong Ravena, miglior esordiente della PBA nel 1992, in cambio di Kevin Ramas.
La lega stabilì che la squadra vincitrice dell'All-Filipino Conference avrebbe rappresentato le Filippine ai Giochi asiatici del 1994 di Hiroshima, in Giappone. Il Coney Island venne però sconfitto in sei partite dai San Miguel Beermen, perdendo così il diritto di partecipare alla competizione.[13] A causa degli infortuni subiti da alcuni giocatori dei Beermen, la nazionale venne successivamente rinforzata con Patrimonio, Codiñera ed Evangelista, oltre a Johnny Abarrientos dell'Alaska. La rappresentativa filippina concluse i Giochi asiatici al quarto posto.[16]
Nella Commissioner's Cup, con Kenny Redfield come giocatore straniero, il Purefoods conquistò il titolo al termine di una combattuta serie contro gli Alaska Milkmen.[17] Patrimonio venne nominato miglior giocatore della Conference, diventando il secondo vincitore del riconoscimento dopo il compagno Codiñera, premiato nell'All-Filipino Cup. Redfield ricevette invece il premio di miglior giocatore straniero e, grazie alla propria versatilità, venne soprannominato dalla stampa «Triple-Double Artist».
Al termine della stagione Patrimonio conquistò il secondo premio MVP consecutivo e il terzo complessivo della propria carriera.[9] Evangelista fu tra i principali candidati al riconoscimento di miglior esordiente, assegnato però a Boybits Victoria dello Swift. Non venne inoltre inserito nel miglior quintetto difensivo, contrariamente alle aspettative di molti tifosi del Purefoods.
Nel 1995 il Purefoods non raggiunse le finali in nessuna delle tre Conference, ottenendo due quarti posti nell'All-Filipino Cup e nella Commissioner's Cup. Fu la prima volta nelle sue otto stagioni nella PBA che la franchigia non si qualificò alle finali dell'All-Filipino e la prima in cui non disputò alcuna serie per il titolo durante un'intera stagione.[18]
Durante la pausa successiva, il Purefoods rinnovò la propria rosa selezionando Rodney Santos nel draft e riportando nella squadra Pumaren e Jack Tanuan, acquisiti rispettivamente attraverso scambi con il Pepsi e gli Sta. Lucia Realtors.
Nell'All-Filipino Conference 1996, i Tender Juicy Hotdogs affrontarono l'Alaska nella serie finale, venendo sconfitti per 4-1 dagli avversari, che avrebbero successivamente completato il Grand Slam stagionale.[19]
Nella Governors' Cup il Purefoods incontrò numerose difficoltà e impiegò diversi giocatori stranieri nel tentativo di migliorare i propri risultati. Al termine della stagione Reyes lasciò la squadra per diventare allenatore degli Sta. Lucia Realtors.
Nel 1997 l'allenatore esordiente Eric Altamirano assunse la guida dei Purefoods Corned Beef Cowboys. Nella sua prima Conference, il Purefoods conquistò l'All-Filipino Cup sconfiggendo per 4-2 nelle finali i Gordon's Gin Boars e tornando al successo dopo tre anni. Altamirano divenne il più giovane allenatore campione della PBA e il secondo tecnico capace di vincere un titolo al proprio debutto in una Conference.[20]
Nella Commissioner's Cup la squadra assunse la denominazione di Purefoods Carne Norte Beefies, ma concluse la competizione con risultati deludenti. Nella Governors' Cup raggiunse nuovamente le finali, perdendo però contro l'Alaska per 4-1. Il giocatore straniero del Purefoods, Mike Jones, fu tra i candidati al premio di miglior giocatore straniero della competizione, senza riuscire ad aggiudicarselo.
Patrimonio venne nominato per la quarta e ultima volta miglior giocatore della PBA, eguagliando il primato precedentemente stabilito dall'ex compagno e idolo Ramon Fernandez.[9]
Dopo l'eliminazione nelle semifinali dell'All-Filipino Cup 1998, Altamirano lasciò il Purefoods per trasferirsi al Mobiline. Venne sostituito da Chito Narvasa, che non riuscì a condurre la squadra alle finali durante il resto della stagione.[21]
Nel 1999 il Purefoods incontrò numerose difficoltà nell'All-Filipino Cup, nonostante l'ingaggio del filippino-statunitense Al Segova e l'arrivo del nuovo allenatore Derrick Pumaren. Durante la Commissioner's Cup, Codiñera venne ceduto al Mobiline in cambio di Andy Seigle. Lo scambio pose fine alla lunga coppia di lunghi formata da Patrimonio e Codiñera, soprannominato «Defense Minister», che aveva contribuito alla conquista di cinque titoli.[22]
Segova venne successivamente escluso dalla lega dopo che la sua dichiarata ascendenza filippina risultò non autentica.[23] Il Purefoods non superò i quarti di finale nelle prime due Conference della stagione.
Nella Governors' Cup, pur avendo concluso la fase eliminatoria al primo posto con sette vittorie e una sconfitta, il Purefoods venne eliminato dall'Alaska in tre partite. Dopo avere ottenuto sei vittorie consecutive e un bilancio complessivo di 8-1 al termine dei quarti di finale, la squadra perse le ultime quattro partite della stagione. Derrick «The Flight» Brown guidò tutti i giocatori stranieri della competizione per punti e rimbalzi, ma nel premio di miglior giocatore straniero venne preceduto da Lamont Strothers dei San Miguel Beermen.[24][25]
2000-2004: periodo di transizione
[modifica | modifica wikitesto]2000: l'ultimo anno sotto la Ayala Corporation
[modifica | modifica wikitesto]Nell'All-Filipino Cup 2000, le vittorie ottenute dal Tanduay Gold nelle gare 2 e 3 delle semifinali vennero annullate a causa dell'impiego di Sonny Alvarado, giocatore presentato come filippino-statunitense ma successivamente risultato non idoneo. I due incontri vennero quindi assegnati al Purefoods.[26] Nella quarta partita, Boyet Fernandez realizzò allo scadere il canestro decisivo durante i tempi supplementari, conducendo i Tender Juicy Hotdogs alle finali, nelle quali vennero sconfitti dall'Alaska.[27]
Nella Governors' Cup, Derrick Brown guidò i Tender Juicy Hotdogs fino alla serie per il titolo e venne nominato miglior giocatore straniero della Conference. Fu il secondo giocatore straniero del Purefoods a ricevere il riconoscimento dopo Kenny Redfield. Brown avrebbe conquistato nuovamente il premio nella Governors' Cup 2002. In finale il Purefoods venne sconfitto in cinque partite dai San Miguel Beermen.[27][13] Al termine della stagione, Alvin Patrimonio tornò a essere incluso nel primo quintetto ideale della PBA.[27]
Dopo la conclusione della stagione, Derrick Pumaren lasciò il Purefoods per diventare allenatore del Tanduay Gold. Al suo posto tornò Eric Altamirano, alla seconda esperienza sulla panchina della franchigia.
2001-2003: i primi anni sotto la San Miguel Corporation
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2001 la squadra dovette affrontare una situazione societaria complessa, in seguito alla decisione della Ayala Corporation di cedere la Pure Foods Corporation, compresa la franchigia PBA, alla San Miguel Corporation. La SMC possedeva già due squadre della lega, i San Miguel Beermen e il Barangay Ginebra San Miguel, mentre il regolamento non permetteva a una singola società di controllare tre franchigie. Inizialmente vennero quindi considerate due possibilità: il mantenimento della squadra da parte del gruppo Ayala con un nuovo marchio oppure il suo scioglimento al termine della stagione. Il consiglio dei governatori della PBA modificò infine la normativa, consentendo alla San Miguel Corporation di acquisire la franchigia e di mantenerla attiva.[28]
In seguito all'acquisizione, la Pure Foods Corporation assunse la denominazione di San Miguel Pure Foods Company, Inc..[29]
Sul campo, i Tender Juicy Hotdogs raggiunsero le semifinali della Commissioner's Cup 2001, nelle quali vennero sconfitti per 3-2 dal Batang Red Bull in una serie al meglio delle cinque partite. Dopo il positivo e inatteso cammino nella competizione, la squadra incontrò maggiori difficoltà nella Governors' Cup e non superò la fase eliminatoria.[30] Noy Castillo, miglior realizzatore del Purefoods nell'arco della stagione, ricevette il premio di giocatore maggiormente migliorato del 2001 e venne inserito nel secondo quintetto ideale della PBA.[30]
Nel gennaio 2002 il Purefoods acquisì Kerby Raymundo dal Batang Red Bull in cambio delle proprie scelte del primo e del secondo giro del draft 2003. Raymundo divenne uno dei principali giocatori della squadra.[31]
Nello stesso anno Altamirano si concentrò sul proprio incarico di assistente allenatore della nazionale filippina. La guida del Purefoods venne temporaneamente affidata al suo assistente Ryan Gregorio, che condusse la squadra alla conquista della Governors' Cup. I Tender Juicy Hotdogs superarono l'Alaska in sette partite dopo avere perso i primi due incontri della serie finale. Fu la seconda occasione in cui la franchigia sconfisse l'Alaska in una finale dopo essersi trovata in svantaggio per 2-0.[32] Raymundo venne nominato miglior giocatore delle finali, mentre Brown ricevette il premio di miglior giocatore straniero ed Rey Evangelista quello di miglior giocatore della Conference.[33] Il titolo fu il primo conquistato dalla franchigia sotto la proprietà della San Miguel Corporation.
Dopo il successo nella Governors' Cup, il Purefoods ottenne risultati deludenti nella Commissioner's Cup e nell'All-Filipino Cup, terminando entrambe le competizioni nelle ultime posizioni.[33]
Al termine della stagione, Ronnie Magsanoc ricevette il premio di Miglior Cameback dell'anno e annunciò il proprio ritiro dall'attività agonistica. Gregorio e l'allenatore dei Coca-Cola Tigers, Chot Reyes, vennero nominati a pari merito allenatori dell'anno.[33][34]
Nel 2003 Gregorio divenne ufficialmente allenatore della squadra, mentre Altamirano venne riassegnato alla guida degli SMC All-Stars, formazione itinerante composta da ex giocatori PBA. Il Purefoods non riuscì a qualificarsi ai quarti di finale in nessuna delle tre competizioni stagionali.
Nella Reinforced Conference la squadra ingaggiò come giocatore straniero Lenny Cooke, giovane talento statunitense che in precedenza aveva tentato l'accesso alla NBA.[35] Cooke subì successivamente un infortunio e i Tender Juicy Hotdogs non riuscirono a qualificarsi ai quarti di finale. Il Purefoods concluse la stagione con nove vittorie e ventisette sconfitte, il peggior bilancio della storia della franchigia e la prima annata terminata con meno di venti successi.[36]
2004: l'arrivo di James Yap e l'ultima stagione di Alvin Patrimonio
[modifica | modifica wikitesto]Nel draft PBA del 2004, il Purefoods selezionò James Yap con la seconda scelta assoluta. Yap divenne successivamente uno dei giocatori più rappresentativi della storia della franchigia, con la quale conquistò sette titoli e due premi come miglior giocatore della PBA.[37] Nello stesso periodo anche il compagno PJ Simon divenne uno dei principali giocatori della squadra e venne selezionato più volte per l'All-Star Game.
Il 26 novembre 2004, durante una celebrazione organizzata pochi giorni dopo il proprio trentottesimo compleanno, Patrimonio annunciò il ritiro con un discorso rivolto ai tifosi e alla squadra. Concluse così una carriera professionistica durata sedici anni, interamente disputata con il Purefoods, per concentrarsi sul proprio ruolo di dirigente della franchigia. Nel dicembre successivo la squadra ritirò la sua maglia numero 16, rendendolo il primo giocatore del Purefoods a ricevere tale onore.[38]
Il Purefoods avviò quindi un processo di ricostruzione, nonostante i risultati deludenti ottenuti nella Fiesta Conference 2004. Nell'Philippine Cup 2004-2005 venne eliminato nei quarti di finale dagli Shell Turbo Chargers.[39] La stessa situazione si ripeté nella Fiesta Conference 2005, quando gli Shell Turbo Chargers eliminarono nuovamente il Purefoods nei quarti di finale.[40]
2005-2016: l'era di Yap e Pingris
[modifica | modifica wikitesto]2005-2010: l'emergere di nuovi talenti e la fine dell'era Purefoods
[modifica | modifica wikitesto]Prima dell'inizio della stagione 2005-06, in occasione della Fiesta Conference, la squadra abbandonò temporaneamente la denominazione TJ Hotdogs e assunse quella di Purefoods Chunkee Giants, utilizzata per promuovere il prodotto Purefoods Chunkee Corned Beef. Nel draft del 2005 il Purefoods selezionò Jondan Salvador, miglior giocatore della Philippine Basketball League, con la quarta scelta assoluta. La dirigenza cedette inoltre alcune future scelte del draft all'Air21 Express in cambio di Marc Pingris ed Egay Billones e ingaggiò il veterano Roger Yap.
Per la Fiesta Conference venne scelto come giocatore straniero Marquin Chandler. Il Purefoods concluse la fase eliminatoria al primo posto con un bilancio di 10 vittorie e 6 sconfitte, ottenendo l'accesso diretto alle semifinali. Dopo aver superato l'Air21 Express in sei partite, i Giants vennero sconfitti per 4-2 dal Red Bull nelle finali. Chandler ricevette il premio di miglior giocatore straniero della competizione, mentre Kerby Raymundo venne preceduto da Enrico Villanueva nell'assegnazione del premio di miglior giocatore della Conference.[41]
Nella successiva Philippine Cup 2006 il Purefoods terminò nuovamente al primo posto la fase eliminatoria, questa volta con un bilancio di 12-4. Il 14 maggio 2006, durante una partita contro il Red Bull, Eugene Tejada riportò una grave lesione alla colonna vertebrale in seguito a una caduta durante un'azione a rimbalzo. L'infortunio pose fine alla sua carriera professionistica e provocò inizialmente una paralisi degli arti inferiori, dalla quale il giocatore recuperò parzialmente dopo un lungo periodo di riabilitazione.[42] Nelle semifinali il Purefoods rimontò uno svantaggio di 1-3 contro gli Alaska Aces , imponendosi in gara 7. Nelle finali ritrovò il Red Bull, sconfitto per 4-2. Il successo rappresentò il primo titolo della franchigia dalla Governors' Cup 2002 e la prima vittoria nella Philippine Cup dal 1997. Pingris venne nominato miglior giocatore delle finali.[43]
Al termine della stagione James Yap divenne il secondo giocatore del Purefoods, dopo Alvin Patrimonio, a ricevere il premio di Most Valuable Player della PBA. Yap, Raymundo e Roger Yap furono inseriti nel primo Mythical Team, mentre Pingris entrò nel secondo quintetto e ricevette anche i riconoscimenti di miglior difensore e giocatore maggiormente migliorato della stagione.[41]
Nella stagione 2006-07 il Purefoods concluse la fase eliminatoria della Philippine Cup con un bilancio di 10-8. Dopo aver sconfitto gli Sta. Lucia Realtors nello spareggio per l'accesso ai quarti di finale, i Chunkee Giants vennero eliminati per 3-1 dal Talk 'N Text. L'infortunio riportato da Pingris in gara 2 contribuì alle tre sconfitte consecutive che conclusero la difesa del titolo.[44]
Per la Fiesta Conference 2007 la squadra assunse la denominazione di Purefoods Tender Juicy Giants. La formazione dovette affrontare numerose assenze: Raymundo era impegnato con la nazionale filippina, mentre Pingris era infortunato. Nonostante il ritorno di Chandler, il reparto dei lunghi rimase affidato soprattutto a Richard Yee e Arnold Gamboa. PJ Simon assunse un ruolo offensivo più importante e il Purefoods acquisì Rommel Adducul in un'operazione che coinvolse anche San Miguel e Red Bull; Don Camaso venne ceduto al Red Bull, mentre Villanueva passò ai San Miguel Beermen.[45]
Il Purefoods terminò le eliminatorie con 6 vittorie e 12 sconfitte. Nell'ultima partita della prima fase James Yap realizzò 41 punti contro i Welcoat Dragons, consentendo alla squadra di accedere alla fase wild card. Nel successivo incontro a eliminazione diretta contro i Coca-Cola Tigers segnò altri 40 punti, ma il Purefoods venne sconfitto per 100-97.[46]
Senza scelte disponibili nel PBA draft del 2007, il Purefoods recuperò Raymundo e Pingris e cedette Paul Artadi all'Air21 Express. I Tender Juicy Giants iniziarono la Philippine Cup 2007-08 con sette vittorie consecutive e conclusero la fase eliminatoria con un bilancio di 12-6, ottenendo il primo posto grazie ai risultati negli scontri diretti. In semifinale superarono il Red Bull in sette partite, raggiungendo per la dodicesima volta le finali della principale competizione riservata ai giocatori locali.[47]
Nelle finali contro gli Sta. Lucia Realtors, il Purefoods perse le prime due partite ma riuscì a pareggiare la serie sul 2-2. In seguito a un fallo commesso su Joseph Yeo in gara 3, James Yap venne sospeso per una partita e multato di 20.000 pesos, saltando gara 5.[48] Rientrato in gara 6, Yap realizzò 20 punti nell'ultimo quarto, contribuendo a portare la serie alla settima partita. Gli Sta. Lucia vinsero tuttavia l'incontro decisivo per 100-88 e conquistarono il titolo con il risultato complessivo di 4-3.[47]
Prima della Fiesta Conference 2008, ad Rommel Adducul venne diagnosticato un carcinoma della rinofaringe, che lo costrinse a sottoporsi a chemioterapia e radioterapia. Per sostituirlo, il Purefoods acquisì Enrico Villanueva attraverso uno scambio tra quattro squadre, cedendo Pingris ai Magnolia Beverage Masters.[49]
Come giocatore straniero venne inizialmente scelto Darius Rice, successivamente sostituito dal marocchino Reda Rhalimi. I Giants conclusero le eliminatorie con 8 vittorie e 10 sconfitte e vennero eliminati dal Talk 'N Text nella fase wild card.[47] Al termine della stagione Rey Evangelista si ritirò dopo avere trascorso l'intera carriera professionistica con il Purefoods, con il quale aveva conquistato quattro titoli. Entrò quindi nello staff tecnico di Ryan Gregorio; anche Noy Castillo lasciò la squadra.[50]
Durante la pausa tra le stagioni il Purefoods rinnovò profondamente la rosa, selezionando Beau Belga, Jonathan Fernandez e Richard Alonzo e acquisendo Topex Robinson, Paolo Bugia e Aaron Aban. Nel corso della Philippine Cup 2008-09 arrivò anche Rich Alvarez, mentre Adducul rientrò dopo le cure contro il tumore. I Giants terminarono la prima fase con un bilancio di 8-10 e vennero eliminati dall'Air21 Express nel primo incontro della fase wild card.[51]
Prima della Fiesta Conference 2009, il Purefoods partecipò a uno scambio con Barangay Ginebra e Burger King, cedendo Belga, Chad Alonzo e Chico Lanete e acquisendo Don Allado e Niño Canaleta. Venne inoltre ingaggiato Al Vergara con un contratto valido per una sola Conference. Per il ruolo di giocatore straniero si alternarono Brian Hamilton, Jhamar Thorpe e Chandler. Durante la competizione il Purefoods acquisì anche Celino Cruz in cambio di Aaron Aban.
La squadra concluse le eliminatorie con un bilancio di 7-7 e affrontò il Talk 'N Text in una partita a eliminazione diretta. Il Purefoods vinse per 126-123 dopo due tempi supplementari: Raymundo realizzò il tiro da tre punti che portò la partita al primo supplementare, mentre quattro triple consecutive del Talk 'N Text resero necessario un secondo tempo aggiuntivo.[52] Nei quarti di finale i Giants vennero eliminati per 2-1 dai Rain or Shine Elasto Painters.[51]
In vista della stagione 2009-10, il Purefoods riportò Pingris nella propria rosa cedendo alcune future scelte del draft a Burger King. Con la seconda scelta assoluta del PBA draft del 2009 selezionò Rico Maierhofer, dopo avere rinunciato alla possibilità di trattare la prima scelta, utilizzata da Burger King per Japeth Aguilar.[53]
Un successivo scambio tra Purefoods, Barangay Ginebra e Burger King portò ai Giants Rafi Reavis, Paul Artadi e Chris Timberlake. In cambio, Ginebra ricevette Enrico Villanueva, Rich Alvarez, Paolo Bugia e Celino Cruz, mentre Burger King ottenne Orlando Daroya e alcune future scelte del draft.[54]
Nella Philippine Cup 2009-10 il Purefoods ebbe un rendimento discontinuo nella prima parte della fase eliminatoria, chiusa inizialmente con 5 vittorie e 4 sconfitte. Nella seconda parte del torneo la squadra ottenne sette vittorie nelle ultime nove partite e terminò con un bilancio complessivo di 12-6, al terzo posto. Nei quarti di finale superò i Rain or Shine Elasto Painters per 3-2, dopo aver vinto le prime due partite e perso le due successive. In semifinale affrontò i San Miguel Beermen: sotto per 2-1 nella serie, il Purefoods vinse tre partite consecutive e raggiunse le finali con il risultato di 4-2.[55]
Nelle finali contro gli Alaska Aces, primi classificati nelle eliminatorie, il Purefoods vinse le prime tre partite con margini ridotti. In gara 4 i Giants si imposero per 86-76, completando la vittoria per 4-0. Fu soltanto la terza finale al meglio delle sette partite nella storia della PBA conclusa con una serie senza sconfitte. Il successo consegnò alla franchigia l'ottavo titolo complessivo.[56]
James Yap, che aveva ricevuto il premio di miglior giocatore della Conference prima di gara 4, venne nominato anche miglior giocatore delle finali.[55] Al termine della stagione conquistò inoltre il secondo premio di MVP della propria carriera, mentre Maierhofer venne nominato miglior esordiente dell'anno.[57]
2010-2011: il cambio di denominazione in B-Meg
[modifica | modifica wikitesto]Nel marzo 2010 la San Miguel Corporation annunciò che, a partire dalla Fiesta Conference 2010, i Purefoods Tender Juicy Giants avrebbero assunto la denominazione di B-Meg Derby Ace Llamados.[58] Dalla Governors' Cup 2011 il nome venne abbreviato in B-Meg Llamados.[59]
Nel giugno 2011 il B-Meg raggiunse un accordo con l'Air21 Express per acquisire Joe Devance. Il giocatore, selezionato nel PBA draft del 2007 e proveniente dall'Università del Texas a El Paso, era stato ceduto pochi giorni prima dagli Alaska Aces all'Air21 in cambio di Jay-R Reyes. Il B-Meg offrì Jondan Salvador e Niño Canaleta e il 3 giugno il commissario della PBA Chito Salud approvò lo scambio tra le due squadre.[60]
2011-2012: l'arrivo di Mark Barroca
[modifica | modifica wikitesto]In vista della stagione 2011-12, il B-Meg acquisì Mark Barroca attraverso uno scambio tra tre squadre. Barroca era stato selezionato con la quinta scelta assoluta del PBA draft 2011 dagli Shopinas.com Clickers e venne immediatamente ceduto ai Llamados; nell'operazione il B-Meg rinunciò a Don Allado, Brian Ilad e a una futura scelta del secondo giro.[61]

Il 14 settembre 2011 il plurititolato Tim Cone venne nominato allenatore della squadra, dopo aver concluso la propria esperienza ventennale con gli Alaska Aces. Cone introdusse il sistema offensivo triangolare già utilizzato con successo durante la sua permanenza in Alaska e inserì Johnny Abarrientos e Jeffrey Cariaso nel proprio staff tecnico.[62] Il nuovo allenatore esordì il 5 ottobre contro i Petron Blaze Boosters, che sconfissero il B-Meg per 73-69.[63]
Il 16 novembre la PBA approvò un ulteriore scambio tra B-Meg, Barangay Ginebra e Barako Bull. I Llamados cedettero Rico Maierhofer, mentre Ginebra acquisì anche Allein Maliksi. Il B-Meg ricevette Yancy de Ocampo e una scelta del secondo giro del draft del 2012; Jimbo Aquino e una scelta del primo giro del 2013 passarono invece al Barako Bull.[64]
Nel gennaio 2012 il B-Meg partecipò a un'altra operazione con Ginebra e Barako Bull. Lo storico capitano Kerby Raymundo, appartenente alla franchigia dal 2002, venne ceduto al Barangay Ginebra insieme a Dylan Ababou, proveniente dal Barako Bull. In cambio, i Llamados ottennero JC Intal e una scelta del secondo giro del draft del 2012.[65]
Nella Commissioner's Cup 2012 il B-Meg concluse le eliminatorie con un bilancio di 6 vittorie e 3 sconfitte. Nei play-off superò i Meralco Bolts per 2-1 nei quarti di finale e il Barangay Ginebra per 3-1 nelle semifinali, qualificandosi alle finali contro il Talk 'N Text Tropang Texters. La serie arrivò fino a gara 7, disputata il 6 maggio 2012 davanti a 21.046 spettatori allo Smart Araneta Coliseum. Con il B-Meg in svantaggio per 76-74, Denzel Bowles subì fallo da Kelly Williams e, a 1,2 secondi dalla fine, realizzò entrambi i tiri liberi, portando la partita ai tempi supplementari. Nell'overtime Bowles segnò 11 dei 14 punti della squadra e il B-Meg si impose per 90-84, conquistando la serie per 4-3 e il nono titolo PBA della propria storia. Bowles concluse gara 7 con 39 punti e 21 rimbalzi e ricevette il premio di miglior giocatore straniero della Conference, mentre James Yap venne nominato miglior giocatore delle finali.[66]
Nella successiva Governors' Cup 2012, nonostante i problemi fisici di Devance e Intal, il B-Meg raggiunse nuovamente le finali. Nello spareggio per l'ultimo posto disponibile superò il Barangay Ginebra per 74-72 grazie a un canestro su rimbalzo offensivo di PJ Simon a 2,5 secondi dalla conclusione.[67] Nelle finali contro i Rain or Shine Elasto Painters, il B-Meg perse gara 1 per 91-80, ma pareggiò la serie vincendo la seconda partita per 85-80. Rain or Shine conquistò le due partite successive, portandosi avanti per 3-1. In gara 5 James Yap realizzò 30 punti, massimo personale nella Conference, guidando i Llamados alla vittoria per 91-81.[68] Il B-Meg vinse anche gara 6 per 97-81, con Yap autore di 20 punti, pareggiando la serie sul 3-3.[69] In gara 7 i Rain or Shine Elasto Painters si imposero per 83-76, conquistando il primo titolo della propria storia. Il B-Meg, penalizzato dai problemi di falli di Marqus Blakely, non riuscì quindi a completare la rimonta da uno svantaggio di 1-3 né a vincere due Conference consecutive.[70]
2012–2014: il passaggio a San Mig Coffee e il Grand Slam
[modifica | modifica wikitesto]Prima dell'inizio della PBA Philippine Cup 2012-2013, la San Miguel Pure Foods Company decise di rinominare la squadra San Mig Coffee Mixers, sostituendo la precedente denominazione B-Meg Llamados.[71]
Nella Philippine Cup 2012-2013 i Mixers conclusero la fase eliminatoria con un bilancio di 10 vittorie e 4 sconfitte, ottenendo il secondo posto. Nei quarti di finale eliminarono i Petron Blaze Boosters, usufruendo del vantaggio del twice-to-beat, mentre in semifinale vennero sconfitti per 4-2 dai Rain or Shine Elasto Painters.[72]
Nella successiva Commissioner's Cup la squadra terminò le eliminatorie con otto vittorie e sei sconfitte. Nei quarti di finale superò i Meralco Bolts per 2-1, prima di essere eliminata in semifinale dagli Alaska Aces, vincitori della serie per 3-1 e successivamente campioni della Conference.[72]
I risultati migliorarono sensibilmente nella Governors' Cup 2013. Con Marqus Blakely come giocatore straniero, San Mig Coffee concluse le eliminatorie con un bilancio di 6-3. Nei play-off eliminò prima l'Alaska Aces e poi i Meralco Bolts, qualificandosi alle finali contro i Petron Blaze Boosters. La serie arrivò fino a gara 7, nella quale i Mixers si imposero per 87-77, conquistando il decimo titolo della propria storia e la prima Governors' Cup dal 2000. Marc Pingris venne nominato miglior giocatore delle finali, mentre Blakely ricevette il premio di miglior giocatore straniero della Conference.[73] Il successo rappresentò il tredicesimo titolo da allenatore per Tim Cone, che eguagliò il primato allora detenuto da Baby Dalupan.
In vista della stagione seguente la denominazione venne modificata in San Mig Super Coffee Mixers.[74] Nel Draft PBA 2013 la squadra selezionò Ian Sangalang con la seconda scelta assoluta e acquisì inoltre Justin Chua, Justin Melton e JR Cawaling.[75]
La Philippine Cup 2013-2014 iniziò con tre sconfitte consecutive, anche a causa degli infortuni che interessarono diversi componenti della squadra. San Mig Coffee recuperò tuttavia nel prosieguo della competizione e concluse le eliminatorie con sette vittorie e altrettante sconfitte. Nei quarti di finale eliminò i Talk 'N Text Tropang Texters per 2-1, qualificandosi quindi alla semifinale contro il Barangay Ginebra San Miguel.[76]
La serie contro Ginebra si protrasse fino alla settima partita, disputata davanti a 24.883 spettatori allo Smart Araneta Coliseum. I Mixers vinsero l'incontro decisivo per 110-87 e la serie per 4-3, ottenendo l'accesso alle finali.[77] Nella serie per il titolo San Mig Coffee superò Rain or Shine per 4-2, conquistando la Philippine Cup e il secondo titolo consecutivo dopo quello ottenuto nella Governors' Cup 2013. Mark Barroca venne nominato miglior giocatore delle finali.[78]

Nella Commissioner's Cup 2014 la squadra ingaggiò James Mays come rinforzo straniero. Dopo avere concluso le eliminatorie con un bilancio di 4-5, i Mixers superarono Alaska per 2-1 nei quarti di finale e gli Air21 Express per 3-2 in semifinale.[76] In finale affrontarono il Talk 'N Text, che fino a quel momento aveva vinto tutte le tredici partite disputate nella competizione. Il San Mig Coffee interruppe la serie positiva degli avversari in gara 1 e si aggiudicò la finale per 3-1. Il successo in gara 4, ottenuto per 100-91 dopo una rimonta nell'ultimo quarto, consegnò alla franchigia il terzo titolo consecutivo, aggiudicandosi la seconda Conference consecutiva della stagione 2013-14.[79] James Yap, autore del canestro decisivo in gara 3 e di 29 punti nell'incontro conclusivo, venne nominato miglior giocatore delle finali.[80]
Nella Governors' Cup 2014 Blakely tornò a ricoprire il ruolo di giocatore straniero. I Mixers terminarono le eliminatorie con cinque vittorie e quattro sconfitte, ottenendo la quarta testa di serie. Nei quarti di finale eliminarono i San Miguel Beermen, mentre in semifinale sconfissero Talk 'N Text per 3-2, nonostante gli avversari fossero riusciti a recuperare uno svantaggio iniziale di due partite.[76] Nelle finali San Mig Coffee affrontò nuovamente Rain or Shine. La serie arrivò a gara 5, nella quale i Mixers vinsero per 92-89 grazie anche ai 29 punti realizzati da Yap. Con il successo per 3-2 la squadra conquistò il quarto titolo consecutivo e completò il Grand Slam, vincendo tutte e tre le Conference della stagione 2013-2014. San Mig Coffee divenne così la quarta franchigia nella storia della PBA a ottenere tale risultato e la prima dagli Alaska Milkmen del 1996.[81] Yap ricevette per la seconda volta consecutiva il premio di miglior giocatore delle finali.[82]
2014–2016: il passaggio agli Star Hotshots
[modifica | modifica wikitesto]Il 15 ottobre 2014 la San Miguel Pure Foods Company annunciò il ritorno del marchio Purefoods: la squadra abbandonò quindi la denominazione San Mig Super Coffee Mixers e assunse quella di Purefoods Star Hotshots.[74] Durante la preparazione della stagione venne ingaggiato il veterano Don Allado, che aveva già giocato sotto la guida di Tim Cone.[83] L'8 dicembre gli Hotshots acquisirono inoltre Mick Pennisi dai Barako Bull, cedendo in cambio Ronnie Matias e Isaac Holstein.[84]
Nella Philippine Cup 2014-2015 Purefoods concluse le eliminatorie con un bilancio di sei vittorie e cinque sconfitte. La squadra terminò a pari merito con i Meralco Bolts e il Barangay Ginebra San Miguel, ma il peggiore quoziente negli scontri diretti la fece scendere al settimo posto, costringendola ad affrontare i quarti di finale con lo svantaggio del twice-to-win. Gli Hotshots furono eliminati immediatamente dal Meralco, che si impose per 77-65, interrompendo la serie di quattro titoli consecutivi della franchigia.[85][86]

Per la Commissioner's Cup 2015 il Purefoods si affidò inizialmente a Marqus Blakely, in attesa della conclusione del contratto di Daniel Orton nella Chinese Basketball Association. Con Blakely la squadra vinse le prime tre partite, mentre Orton esordì nella vittoria per 87-62 contro gli NLEX Road Warriors, realizzando 16 punti e 12 rimbalzi. Dopo quattro successi consecutivi, gli Hotshots subirono le prime sconfitte contro i Rain or Shine Elasto Painters e i Kia Carnival.
Al termine della partita contro il Kia, Orton criticò pubblicamente gli arbitri e definì una «barzelletta» la presenza di Manny Pacquiao come giocatore-allenatore nel campionato. La PBA gli inflisse un'ammenda di 250.000 peso filippini e la società decise successivamente di interrompere il rapporto con il giocatore, sostituendolo con Denzel Bowles.[87] Il Purefoods concluse le eliminatorie della Commissioner's Cup con un bilancio di 8-3. Nei quarti di finale superò gli Alaska Aces per 2-0, ma in semifinale venne eliminata per 3-1 dai Talk 'N Text Tropang Texters, successivi vincitori della competizione.[86]
Prima della Governors' Cup 2015 il nome della squadra venne abbreviato in Star Hotshots e i colori sociali tornarono a essere il rosso, il giallo e il bianco.[88] Blakely venne nuovamente scelto come giocatore straniero e la squadra terminò le eliminatorie al quinto posto con sei vittorie e cinque sconfitte.
Nei quarti di finale gli Hotshots, obbligati a vincere due partite contro i GlobalPort Batang Pier, si imposero in entrambi gli incontri. In gara 1 ottennero una vittoria per 126-73, stabilendo con 53 punti il maggiore scarto registrato fino ad allora in una partita dei play-off della PBA.[89] In semifinale la squadra venne invece sconfitta per 3-0 dall'Alaska, concludendo la stagione senza riuscire a difendere nessuno dei tre titoli conquistati l'anno precedente.[90][86]
Al termine della stagione Cone lasciò gli Hotshots per diventare allenatore del Barangay Ginebra. Il 23 luglio 2015 la società nominò al suo posto il suo precedente assistente Jason Webb.[91]
Nella Philippine Cup 2015-2016 gli Hotshots conclusero le eliminatorie al nono posto con un bilancio di 4-7. Nel primo turno dei quarti di finale affrontarono il Barangay Ginebra, che disponeva del vantaggio del twice-to-beat. Purefoods arrivò ad avere 18 punti di vantaggio, ma Ginebra riuscì a recuperare nell'ultimo quarto e portò la partita ai tempi supplementari. Una tripla di LA Tenorio allo scadere consegnò ai Kings la vittoria per 92-89 ed eliminò gli Hotshots dalla competizione.[92][93]
Nella Commissioner's Cup 2016 la squadra richiamò Bowles, che dopo cinque partite venne sostituito da Ricardo Ratliffe. Gli Hotshots terminarono le eliminatorie all'ottavo posto con cinque vittorie e sei sconfitte e affrontarono nei quarti di finale i primi classificati San Miguel Beermen. Star vinse il primo incontro, annullando il vantaggio del twice-to-beat degli avversari, ma venne sconfitta nella successiva partita decisiva e nuovamente eliminata nei quarti di finale.[93]
La Governors' Cup 2016 rappresentò il punto più basso della stagione. Blakely disputò le prime quattro partite prima di essere sostituito da Joel Wright, ma il cambio non migliorò i risultati della squadra. Gli Hotshots conclusero all'undicesimo posto con un bilancio di 2-9 e non si qualificarono per i play-off. Complessivamente Star ottenne dodici vittorie e ventiquattro sconfitte nelle tre Conference, chiudendo una delle peggiori stagioni nella storia della franchigia.[93]
Il 13 ottobre 2016 la società cedette James Yap, che aveva trascorso dodici stagioni con la franchigia, ai Rain or Shine Elasto Painters in cambio di Paul Lee. Lo scambio pose fine al lungo periodo di Yap con gli Hotshots, durante il quale aveva conquistato sette titoli PBA e due premi come miglior giocatore della lega.[94]
2017–2019: il passaggio al marchio Magnolia
[modifica | modifica wikitesto]Il 27 novembre 2017 la San Miguel Pure Foods Company annunciò che, a partire dalla stagione 2017-2018, la squadra avrebbe assunto la denominazione di Magnolia Hotshots.[95] Gli Hotshots divennero la seconda franchigia della San Miguel Corporation a utilizzare il marchio Magnolia, già impiegato in precedenza dalla squadra oggi conosciuta come San Miguel Beermen, da ultimo nella stagione 2007-2008.[95]
Nella Philippine Cup 2017-2018 il Magnolia concluse le eliminatorie con un bilancio di otto vittorie e tre sconfitte, classificandosi al secondo posto dietro San Miguel.[96] Grazie al vantaggio del twice-to-beat, nei quarti di finale affrontò i GlobalPort Batang Pier. Nonostante uno svantaggio iniziale di 20 punti, gli Hotshots completarono la rimonta e vinsero per 86-79, qualificandosi alle semifinali.[97]

In semifinale Magnolia affrontò gli NLEX Road Warriors, allenati da Yeng Guiao.L'NLEX si aggiudicò gara 1 per 88-87, portandosi in vantaggio nella serie. Durante l'incontro Marc Pingris subì la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, infortunio che lo costrinse a saltare il resto della stagione.[98]
Nonostante l'assenza di Pingris, gli Hotshots vinsero gara 2 per 99-84 e gara 3 per 106-99. NLEX pareggiò nuovamente la serie imponendosi per 91-79 in gara 4, ma Magnolia conquistò i due incontri successivi: dopo la vittoria per 87-78 in gara 5, chiuse la serie sul 4-2 grazie al successo per 96-89 in gara 6. Nell'incontro decisivo Ian Sangalang realizzò 15 punti e 11 rimbalzi, Jio Jalalon mise a referto 11 punti e 13 assist, mentre Mark Barroca contribuì con 14 punti e 10 rimbalzi.[99] La vittoria permise agli Hotshots di tornare alle finali della Philippine Cup, nelle quali affrontarono i campioni in carica di San Miguel.[100]
In gara 1 delle finali Magnolia recuperò uno svantaggio di 20 punti. Dopo che una tripla di Marcio Lassiter aveva consentito a San Miguel di pareggiare sul 103-103, Sangalang subì un fallo da June Mar Fajardo e realizzò i due tiri liberi che portarono gli Hotshots avanti per 105-103. Nell'ultima azione Rafi Reavis stoppò il tentativo di pareggio di Arwind Santos, assicurando la vittoria a Magnolia. Sangalang concluse la partita con 29 punti, suo massimo stagionale.[101]
Il San Miguel reagì aggiudicandosi le quattro partite successive. La serie si concluse in gara 5, nella quale i Beermen vinsero per 108-99 dopo due tempi supplementari, conquistando la finale per 4-1 e il quarto titolo consecutivo nella Philippine Cup.[102]
Nella successiva Commissioner's Cup Magnolia terminò le eliminatorie con sei vittorie e cinque sconfitte, classificandosi al settimo posto. Nei quarti di finale gli Hotshots, costretti a vincere due partite a causa dello svantaggio del twice-to-win, vennero eliminati dagli Alaska Aces dopo la sconfitta per 89-78.[96]

Nella Governors' Cup 2018 la squadra si affidò al giocatore straniero Romeo Travis e concluse le eliminatorie con un bilancio di 8-3. La parità con Alaska e Phoenix venne risolta attraverso il quoziente negli scontri diretti, assegnando a Magnolia il quarto posto.[96] Nei quarti di finale gli Hotshots eliminarono i Blackwater Elite per 103-99, usufruendo del vantaggio del twice-to-beat.
In semifinale Magnolia affrontò i campioni in carica del Barangay Ginebra San Miguel. Gli Hotshots si portarono sul 2-0 nella serie e, dopo avere perso gara 3, conquistarono l'accesso alle finali imponendosi per 112-108 nel quarto incontro. Travis, nonostante un infortunio alla gamba, realizzò 50 punti e 13 rimbalzi, permettendo a Magnolia di vincere la serie per 3-1.[103]
Nelle finali Magnolia affrontò gli Alaska Aces. Dopo essersi portati sul 2-0, gli Hotshots subirono il ritorno degli avversari, che pareggiarono la serie vincendo le due partite successive. Magnolia si aggiudicò gara 5 per 79-78 grazie al canestro decisivo di Paul Lee e conquistò il titolo il 19 dicembre, imponendosi per 102-86 in gara 6 e chiudendo la serie sul 4-2.[104] Lee venne nominato miglior giocatore della Conference, ottenendo per la prima volta tale riconoscimento nella propria carriera.[105] Barroca ricevette invece il premio di miglior giocatore delle finali, nelle quali mantenne una media di 11 punti, 3,2 rimbalzi, 3,2 assist e 1,8 palle recuperate per partita.[106] Per la franchigia si trattò del quattordicesimo titolo nella PBA e del primo dopo il Grand Slam del 2014. La Governors' Cup 2018 rimane l'ultimo trofeo conquistato dalla squadra.[107]
Nel 2019 Pingris disputò le sue ultime partite con gli Hotshots. Un successivo infortunio al polpaccio gli impedì di partecipare alla PBA Philippine Cup 2020, disputata nella bolla organizzata dalla PBA. Il giocatore annunciò ufficialmente il ritiro il 25 maggio 2021, dopo sedici stagioni nella lega e nove titoli conquistati.[108]
2020–presente: l'era successiva a Pingris
[modifica | modifica wikitesto]2020: la stagione nella bolla
[modifica | modifica wikitesto]La stagione 2020 venne profondamente condizionata dalla pandemia di COVID-19, che portò alla sospensione del campionato e alla successiva organizzazione della Philippine Cup 2020 all'interno di una bolla sanitaria a Clark. Pur essendo ancora inserito nel roster, Marc Pingris non partecipò alla ripresa del torneo a causa di persistenti problemi al piede, alla caviglia e al polpaccio; la sua ultima presenza con la squadra risaliva pertanto alla stagione precedente.[109]
Dopo un avvio difficile, gli Hotshots ottennero sei vittorie consecutive e conclusero la fase eliminatoria con un bilancio di 7 vittorie e 4 sconfitte. A causa del quoziente sfavorevole rispetto alle altre squadre con lo stesso record, Magnolia venne classificata al settimo posto e affrontò i Phoenix Super LPG Fuel Masters nei quarti di finale con l'obbligo di vincere due partite. Gli Hotshots furono eliminati per 89–88 dopo un tiro da tre punti realizzato da Matthew Wright nelle fasi conclusive dell'incontro.[110]

Nel settembre dello stesso anno anche PJ Simon, escluso dal roster per la bolla, annunciò il proprio ritiro dopo sedici stagioni trascorse con la franchigia.[110] Pingris formalizzò invece il ritiro dalla pallacanestro professionistica nel maggio 2021.[108]
2021–2025: il periodo di Calvin Abueva
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2021 la squadra assunse la denominazione di Magnolia Pambansang Manok Hotshots. Il 17 febbraio la società acquisì Calvin Abueva e la decima scelta del successivo draft dai Phoenix Fuel Masters, cedendo in cambio Chris Banchero e la sesta e la diciottesima scelta.[111]
Con Abueva nel roster, il Magnolia raggiunse le finali della Philippine Cup 2021, nelle quali venne sconfitta per 4–1 dai TNT Tropang Giga.[112] Nonostante la sconfitta, Abueva venne nominato miglior giocatore della Conference, ottenendo il secondo riconoscimento di questo tipo della propria carriera.[113]

A partire dalla stagione 2022-2023, il marchio Pambansang Manok venne sostituito nella denominazione ufficiale della squadra, che divenne Magnolia Chicken Timplados Hotshots.[114]
Nella Commissioner's Cup 2023–2024 il Magnolia tornò a disputare una finale. Dopo avere superato i Phoenix Fuel Masters nelle semifinali, gli Hotshots affrontarono i San Miguel Beermen. La serie raggiunse la parità sul 2–2, ma San Miguel vinse le due partite successive, imponendosi per 4–2; la decisiva gara 6 terminò 104–102.[115]
Nell'estate 2024 la società avviò un graduale rinnovamento del roster. Il Magnolia acquisì Zavier Lucero dai NorthPort Batang Pier, cedendo Jio Jalalon e Abu Tratter.[116] Nel draft PBA 2024 gli Hotshots selezionarono inoltre Jerom Lastimosa, proveniente dagli Adamson Soaring Falcons, con la nona scelta assoluta. Il giocatore, ancora impegnato nel recupero da un infortunio al legamento crociato anteriore, firmò un contratto triennale.[117]
Il periodo di Abueva con Magnolia terminò il 27 maggio 2025, quando il giocatore, Jerrick Balanza e una futura scelta al secondo giro vennero ceduti ai NorthPort Batang Pier in cambio di William Navarro. Abueva lasciò gli Hotshots dopo quattro anni, durante i quali la squadra aveva raggiunto due finali senza conquistare il titolo.[118]
2025–presente: la fase di ricostruzione
[modifica | modifica wikitesto]La stagione 2024–2025 si concluse con l'eliminazione di Magnolia nei quarti di finale di tutte e tre le Conference. Al termine dell'annata la dirigenza avviò un cambiamento della struttura tecnica: Jason Webb sostituì Rene Pardo nel ruolo di rappresentante della squadra presso la lega, mentre LA Tenorio venne nominato allenatore al posto di Chito Victolero, che aveva guidato gli Hotshots per quasi nove anni. Per Tenorio si trattò della prima esperienza come capo allenatore di una squadra professionistica.[119]
Il nuovo progetto tecnico venne costruito principalmente attorno ai più giovani Lucero e Lastimosa, affiancati dai veterani Mark Barroca, Paul Lee e Ian Sangalang. L'obiettivo dichiarato della riorganizzazione era interrompere il digiuno di titoli che proseguiva dalla vittoria della Governors' Cup 2018.[107][119]
Nel giugno 2026 Magnolia proseguì il rinnovamento acquisendo dai Titan Ultra Giant Risers i diritti PBA su Arvin Tolentino e recuperando una propria scelta al secondo giro del draft. In cambio, gli Hotshots cedettero i diritti su William Navarro e una scelta al secondo giro della stagione 52. L'operazione non comportò un inserimento immediato nel roster, poiché Tolentino era ancora sotto contratto con i Seoul SK Knights nella Korean Basketball League.[120]
Denominazioni
[modifica | modifica wikitesto]- 1988-1990:
Purefoods Hotdogs - 1991-1992:
Purefoods Tender Juicy Hotdogs - 1993:
Coney Island Ice Cream Stars - 1993:
Purefoods Oodles - 1993:
Purefoods Tender Juicy Hotdogs - 1994:
Coney Island Ice Cream Stars - 1994-1996:
Purefoods Tender Juicy Hotdogs - 1997:
Purefoods Corned Beef Cowboys - 1997-1998:
Purefoods Carne Norte Beefies - 1998-2005:
Purefoods Tender Juicy Hotdogs - 2005-2007:
Purefoods Chunkee Giants - 2007-2010:
Purefoods Tender Juicy Giants - 2010-2011:
B-Meg Derby Ace Llamados - 2011-2012:
B-Meg Llamados - 2012-2013:
San Mig Coffee Mixers - 2013-2014:
San Mig Super Coffee Mixers - 2014-2015:
Purefoods Star Hotshots - 2015-2017:
Star Hotshots - 2017-2020:
Magnolia Hotshots Pambansang Manok - 2021-2022:
Magnolia Pambansang Manok Hotshots - 2022-presente:
Magnolia Chicken Timplados Hotshots
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Titoli nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- 1991, 1993, 1997, 2006, 2009-2010, 2013-2014
- 1994, 2012, 2014
- 2002, 2013, 2014, 2018
- 1990
Organico attuale
[modifica | modifica wikitesto]Organico per la stagione sportiva 2025-2026.
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]Premi individuali
[modifica | modifica wikitesto]| Miglior giocatore della PBA | MVP delle finali | Miglior giocatore della Conference |
|---|---|---|
|
|
|
| Rookie dell'anno | Quintetto difensivo PBA | Primo quintetto ideale PBA |
|
|
|
| Secondo quintetto ideale PBA | Giocatore più migliorato | Premio sportività |
|
|
|
| Miglior giocatore straniero | ||
| ||
Premi individuali del PBA Press Corps
[modifica | modifica wikitesto]| Dirigente dell'anno | Premio Baby Dalupan all'allenatore dell'anno | Difensore dell'anno |
|---|---|---|
|
|
|
| Premio Bogs Adornado al ritorno dell'anno | Mr. Quality Minutes | Quintetto dei rookie |
|
|
|
Cestisti
[modifica | modifica wikitesto]Membri dei PBA's 40 Greatest Players
[modifica | modifica wikitesto]| Membri della franchigia nei PBA's 40 Greatest Players | ||
| Giocatore | Posizione | Stagioni nella franchigia |
|---|---|---|
| C | 1988–1999 | |
| G | 1990 | |
| AG–C | 1988 | |
| C | 1988 | |
| AP | 1988 | |
| G–AP | 1988–1990 | |
| PM | 2001–2002 | |
| AG | 1988–2004 | |
| AG–C | 2005–2007, 2009–2021 | |
| AG–C | 2003–2013 | |
| G–AP | 2004–2016 | |
Numeri ritirati
[modifica | modifica wikitesto]
| Numeri ritirati dai Magnolia Chicken Timplados Hotshots | |||
| Num. | Giocatore | Posizione | Anni |
|---|---|---|---|
| 7 | AP | 1994–2008[121] | |
| 8 | G | 2004–2020[122] | |
| 15 | AG | 2005–2008, 2009–2019[122] | |
| 16 | AG | 1988–2004 | |
| 44 | C | 1988–1999[121] | |
Giocatori locali di rilievo
[modifica | modifica wikitesto]
Aaron Abril Aban
Freddie Abuda (The Scavenger)
Alvin Abundo
Val Acuña
Rommel Adducul (The General)
Don Allado
Richard "Chad" Alonzo
Lester Alvarez
Richard "Rich" Alvarez
Paul Artadi (Kid Lightning)
Nelson Asaytono (The Bull)
Bonel Balingit (Gentle Giant)
Chris Banchero
Boyet Bautista
Beau "Extra Rice" Belga
Tyler Bey
Ernesto "Egay" Billones (Billion Dollar Man)
Cris Bolado (Jumbo)
Rodney Brondial
Ramon Paolo Bugia
Mike Burtscher
Brandon Cablay
Celedon "Don" Camaso
Niño "KG" Canaleta
Tito "Noy" Castillo (The Golden Boy)
JR Cawaling (The Sweet Shooter)
Celino Cruz
Mark Cruz (Antman)
Rey Evangelista
Edward Joseph "EJ" Feihl
Jonathan Fernandez
Teodorico "Boyet" Fernandez
John Ferriols
Jerwin Gaco
RR Garcia
Wesley Gonzales (Wild Wild Wes)
Vicente Paul "Vince" Hizon (The Prince)
Isaac Holstein
Mike Hrabak
John Christopher "J.C." Intal (The Rocket)
Federico "Padim" Israel
Alfredo "Pido" Jarencio (The Fireman)
Abe King (The Chairman of the Boards)
Chico Lanete
Ardy Larong
Eddie Laure
Zandro "Jun" Limpot Jr. (The Main Man)
Rico Maierhofer (The Kite)
Alex Mallari
John Billy Mamaril
Ronnie Matias (Batas ni Matias)
Leomar "Leo" Najorda
Mick Pennisi (The Slick)
Jewel Ponferada
Rodericko "Olsen" Racela (Rah-Rah)
Topex Robinson (The Pitbull)
Jondan Salvador
Rodney Santos (The Slasher)
Andrew John "Andy" Seigle
Ervin Sotto
Yousef Taha
Chris Timberlake
Norbert Torres (Bear)
Josh Urbiztondo (The Fireball)
Al Vergara
Enrico Villanueva (The Raging Bull)
Jonas Villanueva
Rogelio "Roger" Yap
Richard Yee
Giocatori stranieri
[modifica | modifica wikitesto]
Vernon Macklin
Harold Arceneaux
Tyler Bey
Marqus Blakely (Mr. Everything) – miglior straniero della Governors' Cup 2013
Denzel Bowles (Monster Bowles) – miglior straniero della Commissioner's Cup 2012
Marquin Chandler – vincitore del premio come miglior giocatore straniero
Lorenzo Coleman
Lenny Cooke
Eddie Elisma (Electric Eddie)
Ronnie Grandison
Ray Hall (Sugar Ray)
Antonio Hester
Dennis Hopson
Byron Irvin
Darryl Johnson
James Mays (Mr. Everywhere)
Tharon Mayes
Bob McCann
Erik McCree
Fab Melo
Lance Miller
Tony Mitchell
Perry Moss
Rodney Monroe
Chris Morris
Julius Nwosu (The Juice)
Daniel Orton
Daren Queenan
Nick Rakocevic
Ricardo Ratliffe
Kenny Redfield (Mr. Triple Double)
Reda Rhalimi – primo giocatore marocchino nella PBA
Darius Rice
Matt Rogers
Rob Rose
Walker Russell
Dexter Shouse
Clinton Smith
Carey Scurry
Jay Taylor
David Thirdkill (The Sheriff)
Kenny Travis
Lorrenzo Wade
Kennard Winchester
David Wood
Perry Young
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]| Allenatore | Inizio | Fine | Stagioni | Bilancio complessivo | Miglior piazzamento | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| V | S | % | PG | |||||
| 1988 Open Conference | 1988 All-Filipino Conference | 1 | 18 | 13 | 58,1% | 31 | Finalista | |
| 1988 All-Filipino Conference | 1989 Open Conference | 2 | 16 | 23 | 41,0% | 39 | Finalista | |
| 1989 Open Conference | 1991 First Conference | 3 | 73 | 57 | 56,2% | 130 | Campione | |
| 1991 First Conference | 1992 First Conference | 2 | 24 | 30 | 44,4% | 54 | Campione | |
| 1992 All-Filipino Conference | 1992 Third Conference | 1 | 23 | 23 | 50,0% | 46 | Finalista | |
| 1993 All-Filipino Cup | 1996 Governors' Cup | 4 | 135 | 116 | 53,8% | 251 | Campione | |
| 1997 All-Filipino Cup | 1998 Commissioner's Cup | 2 | 42 | 42 | 50,0% | 84 | Campione | |
| 2001 All-Filipino Cup | 2001 Governors' Cup | 1 | 22 | 23 | 48,9% | 45 | Semifinali | |
| 1998 Commissioner's Cup | 1998 Governors' Cup | 1 | 19 | 19 | 50,0% | 38 | Semifinali | |
| 1999 All-Filipino Cup | 2000 Governors' Cup | 2 | 47 | 49 | 49,0% | 96 | Finalista | |
| 2002 Governors' Cup | 2010 Fiesta Conference | 8 | 195 | 201 | 49,2% | 396 | Campione | |
| 2010–11 Philippine Cup | 2011 Governors' Cup | 1 | 20 | 24 | 45,5% | 44 | Semifinali | |
| 2011–12 Philippine Cup | 2015 Governors' Cup | 4 | 142 | 100 | 58,7% | 242 | Campione | |
| 2015–16 Philippine Cup | 2016 Governors' Cup | 1 | 12 | 24 | 33,3% | 36 | Quarti di finale | |
| 2016–17 Philippine Cup | 2025 Philippine Cup | 9 | 159 | 105 | 60,2% | 264 | Campione | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Rommel Lontayao, Kings, Giants are most popular PBA teams, in The Manila Times, 16 agosto 2008. URL consultato il 5 novembre 2012.
- ↑ (EN) Camille R. Naredo, Hotshots open new chapter under Magnolia banner, in ABS-CBN News, 27 novembre 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.
- ↑ (EN) This Day in PBA History: Tanduay leaves league, then Purefoods takes over, su ABS-CBN News, 16 gennaio 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Richard Dy, Fernandez: Trade from Purefoods to San Miguel was 'a blessing in disguise', su ESPN, 16 luglio 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) JC Ansis, All the times San Miguel and Purefoods tangled in the finals, su ESPN, 22 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Reuben Terrado, Not a lot of PBA Rookie of the Year winners became MVPs, su Spin.ph, 2 maggio 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Jeck Batallones, Lastimosa recalls the infamous 1989 incident with Samboy, su ABS-CBN News, 28 dicembre 2023. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Jan Ballesteros, Distrito's iconic shot, Purefoods' first title make list of memorable PBA finals in 1990s, su ESPN, 3 aprile 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Half a century of Purefoods, su The Philippine Star, 25 novembre 2006. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Jojo Lastimosa on the triangle offense, leaving Purefoods and Alaska's 1990s dominance, su ESPN, 30 aprile 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Alvin Patrimonio is dating – his daughters, su The Philippine Star, 18 novembre 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Ely Capacio, former PBA player, coach, and official, passes away, su Spin.ph, 23 febbraio 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (EN) JC Ansis, All the times San Miguel and Purefoods tangled in the finals, su ESPN, 22 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Rey Joble, This Day in PBA History: Chot Reyes becomes 1st rookie coach to win title, su ABS-CBN News, 18 maggio 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Yeng Guiao: Retracing his seven PBA titles, su Spin.ph, 19 marzo 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) This Day in PBA History: San Miguel wins All-Filipino title, books Asian Games berth, su ABS-CBN News, 27 maggio 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Pals Tim Cone, Chot Reyes meet in PBA finals after 12 years, su Spin.ph, 20 ottobre 2024. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 1995 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Cariaso recalls 'wake-up call' fueling Alaska to 1996 grand slam, su Spin.ph, 2 maggio 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Dodo Catacutan, It's been 25 years since the last Manila Clasico in PBA Finals, su Spin.ph, 22 marzo 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 1998 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Gerry Ramos, Jerry Codiñera reveals what led him to leave Purefoods in 1999, su Spin.ph, 24 maggio 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Hats off to Asi, su The Philippine Star, 17 dicembre 2023. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 1999 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Karlo Sacamos, Chambers considers SMB, Purefoods imports as his greatest PBA rivals, su Spin.ph, 30 dicembre 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Rey Joble, Whatever happened to Tanduay's return to the PBA?, su ABS-CBN News, 3 febbraio 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2000 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Why penalize Purefoods?, su The Philippine Star, 27 luglio 2001. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Our Story, su San Miguel Foods. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) 2001 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Red Bull sends Kerby to Purefoods, su The Philippine Star, 4 gennaio 2002. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Magnolia has three 0-2 comebacks in its belt. Can the Hotshots pull it off again?, su Spin.ph, 7 febbraio 2024. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2002 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (TL) Gregorio, Reyes Coaches of the Year, su The Philippine Star, 4 gennaio 2003. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 2003 Reinforced Conference: With a touch of NBA greatness, su Philippine Basketball Association, 22 aprile 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 2003 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Patrimonio, Yap banner Mount Rushmore of Purefoods franchise, su ESPN, 20 febbraio 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Alvin Patrimonio – PBA Backstory, su Philippine Basketball Association. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 2004-05 PBA Season, su Philippine Basketball Association – Past PBA Seasons. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Sudden death, su The Philippine Star, 10 giugno 2005. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) 2005-06 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Former Giant back on his feet, visits old haunts, su The Philippine Star, 31 dicembre 2008. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Ryan Gregorio's rise from video coordinator to PBA champion coach, su Spin.ph, 7 aprile 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 2006-07 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Governor ng Camarines Norte, proklamado na, su The Philippine Star, 31 maggio 2007. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) SMB, Coke in knockout match for PBA semis Sunday, su GMA News Online, 9 giugno 2007. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2007-08 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Yap suspension shocks Giants, su The Philippine Star, 22 febbraio 2008. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Joey Villar e Nelson Beltran, Adducul battles Big C; Rico traded for Pingris, su The Philippine Star, 27 marzo 2008. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Long-time Purefoods forward Evangelista retires, su GMA News Online, 19 settembre 2008. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) 2008-09 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Weary Purefoods faces well-rested Rain or Shine in series opener, su GMA News Online, 30 maggio 2009. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Purefoods eager to reclaim All-Filipino winning tradition, su GMA News Online, 7 agosto 2009. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Nelson Beltran, Rico goes to Kings in multi-player deal, su The Philippine Star, 4 agosto 2009. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) 2009-10 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Giants complete rare sweep, trounce Aces, su GMA News Online, 3 marzo 2010. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Yap bags 2nd MVP plum, dedicates award to son, su GMA News Online, 11 agosto 2010. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Purefoods now B-Meg Derby Ace Llamados, su The Manila Times, 18 marzo 2010. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) 2010-11 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Rey Joble, PBA commissioner Salud approves Devance trade to Derby Ace Llamados, su GMA News Online, 3 giugno 2011. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Three-team deal: Shopinas ships Mark Barroca to B-Meg, su Inquirer Sports, 6 settembre 2011. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Renee Fopalan, Cone named B-MEG Llamados' new coach, su GMA News Online, 14 settembre 2011. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Petron spoils Cone's Philippine Cup debut as B-MEG coach, su GMA News Online, 5 ottobre 2011. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Celest R. Flores, PBA Commissioner Salud approves Ginebra-BMeg-Barako Bull trade, su Inquirer Sports, 16 novembre 2011. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Jonas Panerio, Three-team trade proposal submitted to commissioner's office, su Inquirer.net, 27 gennaio 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) PBA: Invinci-Bowles, Finals MVP Yap carry B-MEG to Commissioner's Cup title, su GMA News Online, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) PBA: PJ Simon put-back sends B-MEG to the Governors' Cup finals, su GMA News Online, 20 luglio 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) B-Meg stays alive, beats Rain or Shine behind Yap, su Inquirer Sports, 1º agosto 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) B-Meg on verge of history after Game Six romp, su Spin.ph, 3 agosto 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Renee Fopalan, Rain or Shine Elasto Painters capture first PBA title, su GMA News Online, 5 agosto 2012. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) B-MEG Llamados now San Mig Coffee Mixers, su InterAKTV. URL consultato il 7 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2012).
- 1 2 (EN) 2012-13 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) PBA: Blakely, Pingris come up big as San Mig slays Petron for Governors' Cup crown, su GMA News Online, 25 ottobre 2013. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) PBA: After winning Grand Slam, San Mig Coffee back to being Purefoods, su GMA News Online, 15 ottobre 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) PBA 2013 Draft report cards – grading the hauls, su GMA News Online, 6 novembre 2013. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2013-14 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) This Day in PBA History: A well-attended Manila Clasico, su ABS-CBN News, 12 febbraio 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Richard Dy, Indomitable Barroca stands tall as San Mig wins title with emotional Game Six win, su Spin.ph, 26 febbraio 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Richard Dy, San Mig completes golden PBA treble after fiery Game Four fightback against Talk 'N Text, su Spin.ph, 15 maggio 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Celest R. Flores, Big game from James Yap earns him Finals MVP plum, su Inquirer.net, 16 maggio 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) San Mig completes PBA Grand Slam by beating Rain or Shine in Game Five thriller, su Spin.ph, 9 luglio 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Who else? James Yap takes home MVP of 2014 Governors' Cup finals, su GMA News Online, 9 luglio 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Reunion with former coach Tim Cone makes Don Allado transition to Purefoods easier, su Spin.ph, 26 ottobre 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) PBA: Purefoods acquires Mick Pennisi from Barako Bull, su GMA News Online, 8 dicembre 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) PBA: Meralco ends Purefoods' reign, sets up KO showdown vs Alaska, su GMA News Online, 11 dicembre 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2014-15 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Richard Dy, Purefoods sends Daniel Orton home, risks playing all-Filipino as Bowles set for measurement, su Spin.ph, 21 febbraio 2015. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) LOOK: New name, new uniform for PBA's Star Hotshots, su GMA News Online, 12 maggio 2015. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Black Friday for GlobalPort as Star posts most lopsided playoff win in PBA history, su Spin.ph, 26 giugno 2015. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Unflappable Alaska completes sweep of Star as Manuel delivers in crunch, su Spin.ph, 5 luglio 2015. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Karlo Sacamos, Tim Cone makes vow as he assumes Ginebra coaching job: “We'll build a team the fans will be proud of”, su Spin.ph, 23 luglio 2015. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) WATCH: Tenorio sinks game winner in Ginebra Christmas Clasico win, su The Philippine Star, 25 dicembre 2015. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2015-16 PBA Season, su Philippine Basketball. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Star agrees to trade James Yap to Rain or Shine for Paul Lee in blockbuster deal, su Spin.ph, 13 ottobre 2016. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Randolph B. Leongson, Star changes name to Magnolia Hotshots, su Inquirer.net, 27 novembre 2017. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) 2017-18 PBA Season Summary: Magnolia Hotshots Pambansang Manok, su ESPN, 21 dicembre 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Carlo Pamintuan, Magnolia erases 20-point deficit, ousts GlobalPort, su ESPN, 6 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Sid Ventura, Marc Pingris likely out for rest of season with torn ACL, su ESPN, 12 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Delfin Dioquino, Magnolia clips NLEX in Game 6, advances to PH Cup finals, su Rappler, 20 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Chuck Araneta, Magnolia finishes off NLEX to set up finals duel with San Miguel, su ESPN, 20 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Carlo Pamintuan, Magnolia erases 20-point deficit to topple San Miguel in Game 1, su ESPN, 23 marzo 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) San Miguel tops Magnolia in 2OT to win fourth-straight Philippine Cup title, su ESPN, 6 aprile 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Carlo Pamintuan, Magnolia eliminates Ginebra, enters finals behind Romeo Travis' 50-point explosion, su ESPN, 16 novembre 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Magnolia wins Governors' Cup title with Game 6 rout of Aces, su ESPN, 19 dicembre 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Magnolia's Paul Lee wins first BPC award, Alaska's Mike Harris named Best Import, su ESPN, 12 dicembre 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Reuben Terrado, Mark Barroca ends controversy-filled series with Finals MVP award, su Spin.ph, 19 dicembre 2018. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Season 50 kickoff – Manila Clasico featuring Cone-Tenorio clash, su PBA.ph, 4 ottobre 2025. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Pingris calls it a career, su PBA.ph, 26 maggio 2021. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Reuben Terrado, Marc Pingris not in PBA bubble due to injury, su Spin.ph, 29 settembre 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Reuben Terrado, PBA yearender: Magnolia's strong elims finish still leads to early bubble exit, su Spin.ph, 28 dicembre 2020. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Phoenix trades Abueva to Magnolia for Banchero, 2 draft picks, su PBA.ph, 17 febbraio 2021. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Bea Micaller, TNT closes out Magnolia to win PBA Philippine Cup title again after 8 years, su GMA News Online, 29 ottobre 2021. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Bea Micaller, Calvin Abueva named Best Player of the Conference in 2021 Philippine Cup, su GMA News Online, 27 ottobre 2021. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Season inaugural mainer: Early rematch between TNT, Magnolia, su PBA.ph, 4 giugno 2022. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Sid Ventura, Perez lights up Game 6 as San Miguel Beermen clinch the PBA Commissioner's Cup title, su ESPN, 14 febbraio 2024. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Denison Rey A. Dalupang, Magnolia acquires Lucero, sends away Jalalon, Tratter, su Philippine Daily Inquirer, 16 luglio 2024. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Gerry Ramos, Magnolia signs draft pick Jerom Lastimosa to three-year deal, su Spin.ph, 26 luglio 2024. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Miguel Alfonso Caramoan, Envisioning how Magnolia Hotshots will function under LA Tenorio, su ESPN, 4 agosto 2025. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Spin.ph Staff, Tolentino's rights now with Magnolia as PBA approves Titan trade, su Spin.ph, 16 giugno 2026. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Nelson Beltran, Mixers to retire Codiñera jersey, su The Philippine Star, 11 ottobre 2014. URL consultato il 7 agosto 2026.(EN) Rey Joble, Purefoods retires jerseys of Jerry Codiñera, Rey Evangelista, su InterAksyon.com, 9 novembre 2014. URL consultato il 7 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2014).
- 1 2 (EN) Camille B. Naredo, PBA: Magnolia retires Pingris, Simon's jersey numbers, su ABS-CBN News, 25 dicembre 2021. URL consultato il 7 agosto 2026.