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Miss Italia

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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Miss Italia (disambigua).
Miss Italia
Miss Italia 1971
TipoConcorso di bellezza
Fondazione1939
FondatoreDino Villani
Sede centraleItalia (bandiera) Roma
DirettorePatrizia Mirigliani
Lingua ufficialeitaliano
Sito webwww.missitalia.it

Miss Italia è un concorso di bellezza italiano, volto ad eleggere, simbolicamente, la ragazza più bella d'Italia. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte giovani donne che sarebbero poi diventate famose nel mondo dello spettacolo.

La Miss Italia in carica è la vincitrice dell'edizione 2026, Sarah Rizea.

Antesignano di Miss Italia è il concorso di 5000 lire per un sorriso, disputatosi dal 1939 al 1941 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico: le concorrenti non sfilano fisicamente, ma si limitano ad inviare una loro foto[1].

Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 e adotta il nome attuale di Miss Italia.

Nel 1959 entra a far parte di Miss Italia Enzo Mirigliani, che ne assume la direzione sostituendo Dino Villani. Dal 1988 al 2009, la direzione dell'evento è stata gestita da Enzo Mirigliani e Patrizia Mirigliani, con quest'ultima che ha assunto un ruolo sempre più preponderante a partire dal 2003, fino a diventarne unica direttrice nel 2010.

Sedi dell'evento

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La prima sede fisica dell'evento è stata Stresa, tra il 1946 e il 1949, mentre la sede più famosa e longeva della manifestazione è stata la cittadina di Salsomaggiore Terme, che l'ha ospitata nel 1950, dal 1960 al 1971, dal 1983 al 2009 e nel 2023. Le altre città italiane che si sono impegnate nell'organizzazione dell'evento sono Montecatini Terme (2010-2012), Jesolo (2013-2017 e 2019), Milano (2018), Roma (2020 e 2022), Venezia (2021), Porto San Giorgio (2024 e 2025) e Santa Marinella (2026).

Cambi di regolamento e polemiche

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Nel corso degli anni, anche a seguito delle polemiche che si erano generate durante lo svolgimento del concorso o dopo la sua conclusione, sono state modificate le iniziali regole di partecipazione per rendere l'evento sempre più inclusivo.

  • Dal 1990, vengono abolite le "misure" fisiche delle concorrenti (seno-vita-fianchi); in precedenza, si imponeva di rispettare lo standard 90-60-90;
  • Dal 1994, viene abolita la regola che vietava la partecipazione di ragazze sposate e/o con figli; nel 1987, in virtù di questa norma, la vincitrice Mirca Viola venne squalificata poiché si scoprì, solo a concorso concluso, che era sposata e aveva avuto un figlio, e la finale venne disputata nuovamente, coronando vincitrice Michela Rocco di Torrepadula[2];
  • Sempre dal 1994, viene precisata la regola che avrebbe vietato la partecipazione a concorrenti che avessero "prestato la propria immagine nei settori dello spettacolo, della moda, della fotografia e della pubblicità", a seguito delle polemiche che avevano investito la vittoria di Arianna David nell'edizione precedente[3][4]; i divieti riguardano la presenza di contratti nel settore dei concorsi di bellezza[5], l'essere stata protagonista o conduttrice in produzioni cinematografiche, televisive o teatrali a diffusione nazionale nei due anni precedenti al concorso[6] o la presenza di contratti che limitino l'utilizzo del nome, dell'immagine o della voce della concorrente[7].
  • Dal 1996 al 2019, oltre al voto della giuria, composta da tecnici e da volti dello spettacolo, l'andamento della gara è stato deciso anche dal televoto;
  • Dal 2002, la partecipazione è limitata alle sole ragazze che abbiano compiuto 18 anni alla data prevista per la finale[8]; fino a quell'edizione, vi furono diversi casi di reginette minorenni, come Anna Kanakis nel 1977 e Susanna Huckstep nel 1984 (entrambe elette a 15 anni), o Lucia Bosè nel 1947 e Martina Colombari nel 1991 (entrambe sedicenni). Negli Anni 90, la partecipazione di concorrenti adolescenti generò diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso propone un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione[9];
  • Dal 2011, viene vietata la partecipazione a ragazze che hanno fatto evidente ricorso a ritocchi estetici oppure che abbiano piercing[10]; non sono invece vietati i tatuaggi, purché non risultino in contrasto con la generale richiesta di sobrietà richiesta per prendere parte all'evento[11];
  • Dal 2014, il limite massimo di età per partecipare al concorso è stato innalzato da 26 a 30 anni da compiere entro il 31 dicembre dell'anno in cui si svolge la manifestazione[12];
  • Sempre dal 2014, è consentita la partecipazione a ragazze nate in Italia da genitori stranieri che abbiano risieduto in Italia per 18 anni consecutivi, anche se prive della cittadinanza[13]; nel 1996, numerose polemiche aveva generato la vittoria di Denny Méndez[14][15], in quanto nera e originaria della Repubblica Dominicana, sebbene il regolamento non prevedesse limitazioni a riguardo.
  • Dal 2025, oltre alla regola che vieta alle aspiranti reginette di aver posato per fotografie di nudo (pur mantenendo un certo margine di discrezionalità a riguardo[16]), viene inserita anche quella che impedisce loro di essere presenti con profili attivi su siti che consentano la pubblicazione di contenuti sessualmente espliciti, come OnlyFans[17].

Evento televisivo

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Miss Italia
PaeseItalia
Anno1979-2019, 2025-in produzione
Generevarietà
Edizioni43
Durata240 min
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
Conduttorevari
IdeatoreEnzo Mirigliani
Rete televisivaEmittenti locali (1979-1980)
Canale 5 (1981-1985, 1987)
Italia 1 (1986)
Rai 1 (1988-2012, 2019)
LA7 (2013-2018)
San Marino RTV (dal 2025)

Dal 1979 al 2019, Miss Italia è stato proposto con regolarità anche in televisione. Nel 1979 e nel 1980, è stato proposto da un circuito di emittenti locali guidate da Telealtomilanese, mentre dal 1981 al 1987 è passato sulle reti del gruppo Fininvest (Canale 5 dal 1981 al 1985 e nel 1987, Italia 1 nel 1986), in differita di alcuni giorni in quanto esse potranno trasmettere in diretta solo dal 1991.

Dal 1988 al 2012, il concorso va in onda in diretta televisiva su Rai 1, toccando una media di 12 milioni di spettatori per la finale dell'11 settembre 2000[18] e arrivando a coprire fino a quattro prime serate televisive tra quello stesso anno e il 2008.

Nel maggio 2013, a seguito del costante calo di ascolti[19], del mancato rinnovo della convenzione biennale tra Miren S.r.l. e Rai[20] e delle polemiche riguardanti l'utilizzo delle presenze femminili in televisione[21], Miss Italia viene cancellato dai palinsesti della TV di Stato[22] per approdare su LA7[23], dove rimarrà fino al 2018.

Dal 2014, alla produzione dell'evento si affianca una società esterna, Magnolia, cui subentra nel 2016 il Consorzio Gruppo Eventi. Nel 2018, un contenzioso riguardo ai mancati pagamenti da parte della società di gestione di Miss Italia, Miren S.r.l, di proprietà della stessa Patrizia Mirigliani[24], interrompe questa collaborazione.

Nel 2019, in occasione degli 80 anni della manifestazione, Miss Italia fa un effimero ritorno su Rai 1[25]. Dal 2020 al 2024, la trasmissione in diretta dell'evento si sposta in streaming[26] sui canali ufficiali della manifestazione e, limitatamente all'edizione 2021 (rinviata all'inizio del 2022 a causa della pandemia di COVID-19), sulla piattaforma Helbiz Live[27].

Dal 2025, la serata finale del concorso è trasmessa in diretta da San Marino RTV e in streaming su Rai Play[28][29]. La produzione e i diritti esclusivi del concorso Miss Italia sono stati affidati alla società Digitalis Multimedia S.r.l.[30].

Considerando unicamente le edizioni trasmesse in televisione, dal 1979 al 2019 e di nuovo dal 2025, il record di conduzioni spetta a Fabrizio Frizzi, che è stato alla guida dell'evento dal 1988 al 2002 (lasciando momentaneamente la Rai fra le polemiche al termine di quest'ultima edizione) e di nuovo nel 2011 e nel 2012.

Negli anni si sono succeduti Corrado (che, prima del 1979, aveva presentato tredici edizioni in epoca pre-televisiva, la prima nel 1946 e l'ultima nel 1964), Andrea Giordana (conduttore dell'edizione 1980 e di quattro delle sette edizioni trasmesse da Fininvest), Memo Remigi, Ettore Andenna, Amanda Lear (co-conduttrice nel 1985 e quarto volto femminile in questo ruolo dopo Gabriella Farinon nel 1974, Patrizia Rossetti nel 1982 e Milly Carlucci nel 1983), Corrado Tedeschi e Marco Columbro (co-conduttori nel 1986), Narciso Parigi (presentatore del secondo atto del 1987, trasmesso in televisione in uno speciale di seconda serata curato dal giornalista Giorgio Medail[31]), Carlo Conti (che ha raccolto il testimone da Frizzi presentando cinque edizioni, dal 2003 al 2006 e nel 2008), Mike Bongiorno (nel 2007, dopo che aveva presentato tre edizioni pre-televisive tra il 1970 e il 1975) e Loretta Goggi (co-conduttrice nel 2007), Milly Carlucci (prima conduttrice in solitaria, nel 2009), Emanuele Filiberto di Savoia (co-conduttore nel 2010), il trio composto da Cesare Bocci, Massimo Ghini e Francesca Chillemi (prima ex-Miss a condurre l'evento, nel 2013), Simona Ventura, Francesco Facchinetti, Diletta Leotta, Alessandro Greco, Nunzia De Girolamo e Marco Carrara (alla conduzione nel 2025), Giulia Salemi (conduttrice nel 2026).

Edizioni e organizzazione

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EdizionePeriodoSedeOrganizzatoreConduttore
InizioFine
1ª1939Concorso svoltosi per corrispondenzaDino VillaniConcorso svoltosi per corrispondenza
2ª1940
3ª1941
4ªsettembre 1946StresaCorrado
5ª28 settembre 1947
6ª26 settembre 194827 settembre 1948
7ª25 settembre 1949
8ª3 settembre 1950Salsomaggiore Terme
9ª19 settembre 195123 settembre 1951Sanremo
10ª21 settembre 1952MeranoNunzio Filogamo
11ª26 dicembre 195327 dicembre 1953Cortina d'AmpezzoCorrado
12ª6 settembre 19547 settembre 1954Rimini
13ª5 settembre 19556 settembre 1955
14ª28 agosto 195630 agosto 1956
15ª31 agosto 19573 settembre 1957Pescara
16ª4 ottobre 19586 ottobre 1958Stresa
17ª28 agosto 195930 agosto 1959IschiaEnzo MiriglianiEnzo Mirigliani
18ª10 settembre 196011 settembre 1960Salsomaggiore TermeRenato Tagliani
19ª3 settembre 1961Enzo Mirigliani
20ª2 settembre 1962
21ª1º settembre 1963
22ª6 settembre 1964Corrado
23ª3 settembre 19655 settembre 1965Enzo Mirigliani
24ª3 settembre 19664 settembre 1966
25ª2 settembre 19673 settembre 1967
26ª30 agosto 19681º settembre 1968
27ª30 agosto 196931 agosto 1969
28ª29 agosto 197030 agosto 1970Mike Bongiorno
29ª28 agosto 197129 agosto 1971Enzo Mirigliani
30ª26 agosto 197227 agosto 1972Vibo Valentia
31ª25 agosto 197326 agosto 1973Mike Bongiorno
32ª5 settembre 19748 settembre 1974Reggio CalabriaDaniele PiombiGabriella Farinon
33ª28 agosto 197531 agosto 1975Martina FrancaMike Bongiorno
34ª5 settembre 1976Diamante, Praia a Mare e ScaleaPippo Baudo
35ª4 settembre 1977Palmi, Siderno e Sant'Eufemia d'AspromonteAlberto LupoSebastian
36ª4 settembre 1978Reggio EmiliaEnzo Mirigliani
37ª2 settembre 1979ViareggioCorrado
38ª30 agosto 1980GallioAndrea Giordana
39ª6 settembre 1981Formia
40ª27 agosto 198229 agosto 1982SanremoMemo RemigiPatrizia Rossetti
41ª26 agosto 198328 agosto 1983Salsomaggiore TermeEttore AndennaMilly CarlucciMichele Gammino
42ª31 agosto 19842 settembre 1984Andrea Giordana
43ª30 agosto 19851º settembre 1985Andrea GiordanaAmanda Lear
44ª29 agosto 198631 agosto 1986Corrado TedeschiMarco Columbro
45ª3 settembre 19875 settembre 1987Andrea GiordanaDan PetersonEzio Greggio
Rielezione: 4 ottobre 1987Narciso Parigi
46ª1º settembre 19883 settembre 1988Fabrizio Frizzi
47ª2 settembre 1989Enzo Mirigliani e Patrizia Mirigliani
48ª1º settembre 1990
49ª6 settembre 19917 settembre 1991
50ª9 settembre 199212 settembre 1992
51ª3 settembre 19934 settembre 1993
52ª2 settembre 19943 settembre 1994
53ª30 agosto 19952 settembre 1995
54ª5 settembre 19967 settembre 1996
55ª4 settembre 19976 settembre 1997
56ª4 settembre 19986 settembre 1998
57ª3 settembre 19995 settembre 1999
58ª6 settembre 200011 settembre 2000
59ª6 settembre 200110 settembre 2001
60ª5 settembre 20029 settembre 2002
61ª11 settembre 200315 settembre 2003Carlo Conti
62ª15 settembre 200419 settembre 2004
63ª15 settembre 200519 settembre 2005
64ª18 settembre 200622 settembre 2006
65ª20 settembre 200724 settembre 2007Mike BongiornoLoretta Goggi
66ª9 settembre 200813 settembre 2008Carlo Conti
67ª12 settembre 200914 settembre 2009Milly Carlucci
68ª11 settembre 201013 settembre 2010Patrizia MiriglianiMilly CarlucciEmanuele Filiberto di Savoia
69ª18 settembre 201119 settembre 2011Montecatini TermeFabrizio Frizzi
70ª9 settembre 201210 settembre 2012
71ª27 ottobre 2013JesoloMassimo GhiniCesare BocciFrancesca Chillemi
72ª14 settembre 2014Simona Ventura
73ª20 settembre 2015
74ª10 settembre 2016Francesco Facchinetti
75ª9 settembre 2017
76ª17 settembre 2018MilanoFrancesco FacchinettiDiletta Leotta
77ª6 settembre 2019JesoloAlessandro Greco
78ª14 dicembre 2020RomaAlessandro GrecoMargherita Praticò
79ª13 febbraio 2022VeneziaAlessandro Di SarnoElettra LamborghiniCarolina Stramare
80ª21 dicembre 2022RomaSalvo Sottile
81ª8 novembre 202311 novembre 2023Salsomaggiore TermeJo Squillo
82ª22 settembre 2024Porto San GiorgioAndrea Dianetti
83ª15 settembre 2025Nunzia De GirolamoMarco Carrara
84ª21 settembre 2026Castello di Santa SeveraGiulia Salemi

Serate televisive e social

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I risultati elencati si riferiscono alla serata finale del concorso.

Anno Telespettatori Ascolti Canale
1989[32] 8 292 000 – Rai 1
1991[33] 7 077 000 39,39%
1993[34] 7 360 000 –
1994[35] 8 738 000 47,46%
1997[36] 8 852 000 52,16%
1998[37] 9 400 000 –
1999[38] 10 677 000 55,7%
2000[18] 11 998 000 51,29%
2005 9 281 000 47,04%
2006[39] 7 389 000 37,50%
2007 6 222 000 32,57%
2008 5 600 000 34,72%
2009 5 252 000 28,13%
2010 5 678 000 29,00%
2011 5 024 000 25,93%
2012 4 944 000 24,39%
2013 937 000 5,51% LA7
2014 1 213 000 7,22%
2015 965 000 5,78%
2016 998 000 6,99%
2017 1 104 000 7,74%
2018 802 000 5,77%
2019 2 679 000 19,58% Rai 1
2020 In onda solo su internet YouTube Facebook
2021 Helbiz Live
2022 YouTube Facebook
2023 Sito ufficiale
2024
2025 Non disponibili San Marino RTV RaiPlay
2026

5000 lire per un sorriso

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Lo stesso argomento in dettaglio: 5000 lire per un sorriso.
AnnoVincitrice
Nome Regione
1939Isabella VerneyPiemonte (bandiera) Piemonte
1940Gianna MaranesiLombardia (bandiera) Lombardia
1941Adriana SerraLombardia (bandiera) Lombardia

Alcune Miss hanno partecipato indossando fasce assegnate nelle preselezioni di regioni diverse da quelle di residenza.[40] Tra queste, Anna Maria Bugliari (1950), Isabella Valdettaro (1951), Eloisa Cianni (1952), Nives Zegna (1956), Paola Falchi (1958), Marisa Jossa (1959), Layla Rigazzi (1960), Raffaella De Carolis (1962), Loredana Piazza (1974), Roberta Capua (1986), Nadia Bengala (1988), Tania Zamparo (2000) e Daniela Ferolla (2001). Di seguito sono elencate le regioni scritte sulle fasce.

AnnoVincitriceSeconda classificataTerza classificata
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946Rossana MartiniToscana (bandiera) ToscanaSilvana PampaniniLazio (bandiera) Lazio
1947Lucia BosèLombardia (bandiera) LombardiaGianna Maria CanaleCalabria (bandiera) CalabriaLuigia Lollobrigida Lazio (bandiera) Lazio
1948Fulvia FrancoFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaOrnella ZamperettiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1949Mariella GiampieriMarche (bandiera) MarcheBruna RigoFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaNon eletta[n 1]
1950Anna Maria BugliariCampania (bandiera) Campania[n 2]Anna Maria RossiLazio (bandiera) Lazio
1951Isabella ValdettaroLiguria (bandiera) Liguria[n 3]Marina BughiPiemonte (bandiera) PiemonteFanny LandiniLiguria (bandiera) Liguria
1952Eloisa CianniToscana (bandiera) Toscana[n 4]Marina PaolucciLiguria (bandiera) LiguriaMarisa ValentiLazio (bandiera) Lazio
1953Marcella MarianiLazio (bandiera) LazioEletta PolvaniToscana (bandiera) ToscanaRosanna GalliLazio (bandiera) Lazio
1954Eugenia BoninoSicilia (bandiera) SiciliaAlba ArmilleiLazio (bandiera) LazioClara MondoziMarche (bandiera) Marche
1955Brunella TocciCalabria (bandiera) CalabriaAnna Maria MicheliUmbria (bandiera) UmbriaFranca CapraSardegna (bandiera) Sardegna
1956Nives ZegnaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna[n 5]Rosa BramantiCalabria (bandiera) CalabriaAnnunziata Di PietroLazio (bandiera) Lazio
1957Beatrice Faccioli―[n 6]Giuseppina VodicerToscana (bandiera) ToscanaMila SorrentinoAbruzzo (bandiera) Abruzzo
1958Paola FalchiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna[n 7]Non elette[n 8]
1959Marisa JossaFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia[n 9]Silvia CajazzaCalabria (bandiera) CalabriaDoriana De ViriToscana (bandiera) Toscana
1960Layla RigazziLiguria (bandiera) Liguria[n 10]Erika SpaggiariLombardia (bandiera) LombardiaAnny PaceLazio (bandiera) Lazio
1961Franca CattaneoLiguria (bandiera) LiguriaAdriana IsopiAbruzzo (bandiera) AbruzzoRosalba GrottesiLazio (bandiera) Lazio
1962Raffaella De CarolisSicilia (bandiera) Sicilia[n 11]Non elette[n 12]
1963Franca Dall'OlioSardegna (bandiera) Sardegna
1964Mirka SartoriVeneto (bandiera) Veneto
1965Alba RigazziLombardia (bandiera) Lombardia
1966Daniela GiordanoSicilia (bandiera) SiciliaNadia MarconiLazio (bandiera) Lazio
1967Cristina BusinariLazio (bandiera) Lazio
1968Graziella ChiappaloneCalabria (bandiera) Calabria
1969Anna ZamboniMarche (bandiera) MarcheNicoletta ForteLiguria (bandiera) LiguriaRossella AmbrosianiLombardia (bandiera) Lombardia
1970Alda BalestraFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaRosanna BarbieriEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaAnna Maria Rizzoli―
1971Maria PinnoneLazio (bandiera) LazioMaria Antonia AchilliEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1972Adonella ModestiniLazio (bandiera) LazioTanina Di GradoToscana (bandiera) ToscanaPatrizia LupariaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1973Margareta VeroniToscana (bandiera) ToscanaRoberta FedeleLazio (bandiera) LazioDaniela MazzucchelliMarche (bandiera) Marche
1974Loredana PiazzaVeneto (bandiera) Veneto[n 13]Ileana CaravatiLombardia (bandiera) LombardiaMary MontefuscoCampania (bandiera) Campania
1975Livia IannoniLiguria (bandiera) LiguriaAngela D'OrsoLazio (bandiera) Lazio
1976Paola BrescianoSicilia (bandiera) Sicilia
1977Anna KanakisSicilia (bandiera) SiciliaLoren Cristina MaiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaSilvana CapolinoCampania (bandiera) Campania
1978Loren Cristina MaiLombardia (bandiera) Lombardia
1979Cinzia FiordepontiAbruzzo (bandiera) AbruzzoElena NardiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaRenata WinklerEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1980Cinzia LenziToscana (bandiera) Toscana
1981Patrizia NanettiMarche (bandiera) Marche
1982Federica MoroLombardia (bandiera) Lombardia
1983Raffaella BaracchiPiemonte (bandiera) PiemonteTiziana BonanniUmbria (bandiera) UmbriaMelinita D'UrsoSicilia (bandiera) Sicilia
1984Susanna HuckstepFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1985Eleonora RestaLombardia (bandiera) Lombardia
1986Roberta CapuaTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto Adige[n 14]
1987Michela Rocco di Torrepadula―[n 15]Maria Paola GoriniUmbria (bandiera) UmbriaLucia MasoniToscana (bandiera) Toscana
1988Nadia BengalaSardegna (bandiera) Sardegna[n 16]Laura StevanellaVeneto (bandiera) VenetoPatrizia BevilacquaLazio (bandiera) Lazio
1989Eleonora BenfattoVeneto (bandiera) VenetoStefania MegaPuglia (bandiera) PugliaLaura PanighelloVeneto (bandiera) Veneto
1990Rosangela BessiLombardia (bandiera) LombardiaArianna JacomelliLazio (bandiera) LazioLara CapitanioVeneto (bandiera) Veneto
1991Martina ColombariEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaTatiana ZaghetFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaGioia MariottiToscana (bandiera) Toscana
1992Gloria ZaninVeneto (bandiera) VenetoMonia LazzaroVeneto (bandiera) VenetoPatrizia DeitosEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1993Arianna DavidLazio (bandiera) LazioTania PigaPiemonte (bandiera) PiemonteErika RossiToscana (bandiera) Toscana
1994Alessandra MeloniSardegna (bandiera) SardegnaBeatrice BocciToscana (bandiera) ToscanaLetizia FilippiUmbria (bandiera) Umbria
1995Anna ValleSicilia (bandiera) SiciliaArianna MarchettiVeneto (bandiera) VenetoCristina MassettiUmbria (bandiera) Umbria
1996Denny MéndezToscana (bandiera) ToscanaIlaria MurtasSardegna (bandiera) SardegnaMaria MazzaCampania (bandiera) Campania
1997Claudia TriesteCalabria (bandiera) CalabriaVincenza CacaceCampania (bandiera) CampaniaChristiane FilangieriCampania (bandiera) Campania
1998Gloria BellicchiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaCristina CellaiToscana (bandiera) ToscanaChiara TribuzioPuglia (bandiera) Puglia
1999Manila NazzaroPuglia (bandiera) PugliaElisa PelattiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaCaterina BalivoCampania (bandiera) Campania
2000Tania ZamparoMarche (bandiera) Marche[n 17]Barbara Di PalmaCampania (bandiera) CampaniaAlessia SignoriniToscana (bandiera) Toscana
2001Daniela FerollaCalabria (bandiera) Calabria[n 18]Carlotta MantovanVeneto (bandiera) VenetoSimona MarottaCalabria (bandiera) Calabria
2002Eleonora PedronVeneto (bandiera) VenetoCarla DuraturoCampania (bandiera) CampaniaSilvia IottiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2003Francesca ChillemiSicilia (bandiera) SiciliaDebora SalvalaggioLazio (bandiera) LazioLaura ProstamoLombardia (bandiera) Lombardia
2004Cristina ChiabottoPiemonte (bandiera) PiemonteChiara PerinoPiemonte (bandiera) PiemonteAmbra LombardoSicilia (bandiera) Sicilia
2005Edelfa Chiara MasciottaPiemonte (bandiera) PiemonteAnna MunafòSicilia (bandiera) SiciliaPamela CamassaToscana (bandiera) Toscana
2006Claudia AndreattiTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeElisa SilvestrinVeneto (bandiera) VenetoYlenia De ValeriLazio (bandiera) Lazio
2007Silvia BattistiVeneto (bandiera) VenetoSabrina PassantePuglia (bandiera) PugliaIlaria CapponiUmbria (bandiera) Umbria
2008Miriam LeoneSicilia (bandiera) SiciliaMarianna Di Martino De CeccoSicilia (bandiera) SiciliaAthina CovassiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
2009Maria PerrusiCalabria (bandiera) CalabriaMirella SessaCampania (bandiera) CampaniaLetizia BacchietVeneto (bandiera) Veneto
2010Francesca TestaseccaUmbria (bandiera) UmbriaGiulia Nicole MagroVeneto (bandiera) VenetoGiulia Di QuinzioAbruzzo (bandiera) Abruzzo
2011Stefania BivoneCalabria (bandiera) CalabriaMayra PietrocolaPuglia (bandiera) PugliaSarah BadernaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2012Giusy BuscemiSicilia (bandiera) SiciliaRomina PierdomenicoAbruzzo (bandiera) AbruzzoClaudia TosoniLazio (bandiera) Lazio
2013Giulia ArenaSicilia (bandiera) SiciliaFabiola SpezialeSicilia (bandiera) SiciliaFederica CiocciSardegna (bandiera) Sardegna
2014Clarissa MarcheseSicilia (bandiera) SiciliaSara NervoVeneto (bandiera) VenetoGiulia SalemiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2015Alice SabatiniLazio (bandiera) LazioLetizia MoschinVeneto (bandiera) VenetoVincenza BottiCampania (bandiera) Campania
2016Rachele RisalitiToscana (bandiera) ToscanaPaola TorrenteCampania (bandiera) CampaniaSilvia LavariniVeneto (bandiera) Veneto
2017Alice Rachele ArlanchTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeLaura CodénVeneto (bandiera) VenetoSamira LuiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
2018Carlotta MaggioranaMarche (bandiera) MarcheFiorenza D'AntonioCampania (bandiera) CampaniaChiara BordiLazio (bandiera) Lazio
2019Carolina StramareLombardia (bandiera) LombardiaSerena PetraliaSicilia (bandiera) SiciliaSevmi Tharuka FernandoVeneto (bandiera) Veneto
2020Martina SambuciniLazio (bandiera) LazioBeatrice ScollettaLazio (bandiera) LazioAlice LeoneLiguria (bandiera) Liguria
2021Zeudi Di PalmaCampania (bandiera) CampaniaGabriella BagnascoBasilicata (bandiera) BasilicataLorena TonacciCampania (bandiera) Campania
2022Lavinia AbateLazio (bandiera) LazioCarolina VinciSardegna (bandiera) SardegnaVirginia CavalieriEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2023Francesca BergesioPiemonte (bandiera) PiemonteVeronica LasagnaLombardia (bandiera) LombardiaSiria PozziSardegna (bandiera) Sardegna
2024Ofelia PassapontiToscana (bandiera) ToscanaElisa ArmosiniSardegna (bandiera) SardegnaMariama DiopLombardia (bandiera) Lombardia
2025Katia BuchicchioBasilicata (bandiera) BasilicataFanny TardioliUmbria (bandiera) UmbriaAsia CampanelliMarche (bandiera) Marche
2026 Sarah Rizea Liguria (bandiera) Liguria Michela Meli Lazio (bandiera) Lazio Sara Genova Calabria (bandiera) Calabria

Provenienza delle vincitrici

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Di seguito le regioni in cui erano residenti le vincitrici al momento dell'elezione.[42]

TitoliRegioneAnni delle vittorie
13Lazio (bandiera) Lazio1950[n 2], 1951[n 3], 1952[n 4], 1953, 1958[n 7], 1967, 1971, 1972, 1993, 2000[n 17], 2015, 2020, 2022
11Lombardia (bandiera) Lombardia1940, 1941, 1947, 1956[n 5], 1960[n 10], 1965, 1978, 1982, 1985, 1990, 2019
Sicilia (bandiera) Sicilia1954, 1966, 1976, 1977, 1988[n 16], 1995, 2003, 2008, 2012, 2013, 2014
6Toscana (bandiera) Toscana1946, 1973, 1980, 1996, 2016, 2024
Veneto (bandiera) Veneto1957[n 6], 1964, 1989, 1992, 2002, 2007
5Piemonte (bandiera) Piemonte1939, 1983, 2004, 2005, 2023
Calabria (bandiera) Calabria1955, 1968, 1997, 2009, 2011
Friuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia1948, 1970, 1974[n 13], 1984, 1987[n 15]
4Campania (bandiera) Campania1959[n 9], 1986[n 14], 2001[n 18], 2021
Marche (bandiera) Marche1949, 1969, 1981, 2018
3 Liguria (bandiera) Liguria 1961, 1975, 2026
2Trentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto Adige2006, 2017
Umbria (bandiera) Umbria1962[n 11], 2010
Emilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna1991, 1998
Sardegna (bandiera) Sardegna1963, 1994
1Basilicata (bandiera) Basilicata2025
Puglia (bandiera) Puglia1999
Abruzzo (bandiera) Abruzzo1979

Ad oggi il Molise e la Valle d'Aosta sono le uniche due regioni che non hanno mai visto vincitrice della kermesse una propria ragazza.

Titoli speciali

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Nel corso delle edizioni di Miss Italia, sono state consegnate anche altre prestigiose fasce. Le più antiche sono: Miss Cinema, Miss Eleganza e Miss Sorriso. Di seguito le titolate anno per anno.

     Vincitrice anche del titolo di Miss Italia

AnnoMiss CinemaMiss EleganzaMiss Sorriso
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946Titolo creato nel 1949Titolo creato nel 1950Anna Vignali
Tina De Mola
―
―
1947Bianca Maria ReinaLombardia (bandiera) Lombardia
1948Renata FerroLiguria (bandiera) Liguria
1949Non eletta[n 19]Thea Pagnello[n 20]Toscana (bandiera) ToscanaPaola SassoLiguria (bandiera) Liguria
1950Liliana CardinaleLombardia (bandiera) LombardiaSofia Scicolone―[n 21]Anna Maria RossiLazio (bandiera) Lazio
1951Giovanna MazzottiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaNon assegnatoNon assegnato
1952Lyla RoccoLazio (bandiera) Lazio
1953Nadia BianchiLazio (bandiera) Lazio
1954Wandisa GuidaPuglia (bandiera) Puglia
1955Bruna CumarVeneto (bandiera) Veneto
1956Rosalba NeriEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1957Milena ZiniEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1958Non eletta[n 22]
1959Ileana CapursoLiguria (bandiera) Liguria
1960Viviana RomanoVeneto (bandiera) Veneto[n 23]Evi Rigano―[n 24]
1961Milla Sannoner―[n 25]Marina CrovatoCampania (bandiera) CampaniaCarolyn Faye―[n 26]
1962Mariolina CarreriLombardia (bandiera) LombardiaNon assegnatoRosetta BergamontiLombardia (bandiera) Lombardia
1963Marina FavaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaAgata FioriLazio (bandiera) LazioAnna Maria De MelgazziToscana (bandiera) Toscana
1964Delia BoccardoLazio (bandiera) LazioClaudia LangeLazio (bandiera) LazioMirella ColomboPuglia (bandiera) Puglia
1965Gilda GiuffridaPiemonte (bandiera) PiemonteEnnia Rossetto―[n 27]Non assegnato
1966Luciana VincenziLazio (bandiera) LazioPaola RossiVeneto (bandiera) Veneto
1967Lorenza GuerrieriLazio (bandiera) LazioTamara BaroniEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1968Eleonora MinottoPiemonte (bandiera) PiemonteNon assegnato
1969Ester GuidiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaCarla EmbckeLazio (bandiera) Lazio
1970Diana ScapolanLombardia (bandiera) LombardiaMarika DepoiLombardia (bandiera) Lombardia
1971Nadia CoccoliLombardia (bandiera) LombardiaGiorgia CalòValle d'Aosta (bandiera) Valle d'Aosta
1972Renata CenaValle d'Aosta (bandiera) Valle d'AostaNon assegnato
1973Monica SantorsolaPuglia (bandiera) PugliaMarcella Boccio―[n 28]Angela De BellaCalabria (bandiera) Calabria
1974Maria Pia LiottaCalabria (bandiera) CalabriaNancy NuvoliPiemonte (bandiera) PiemonteNon assegnato
1975Patrizia GarganesePuglia (bandiera) PugliaDaniela TolloyLombardia (bandiera) Lombardia
1976Annie PapaCampania (bandiera) CampaniaGiuliana StorchiLiguria (bandiera) Liguria
1977Tea MihichVeneto (bandiera) VenetoElvira PuglisiSicilia (bandiera) Sicilia
1978Ramona Dell'AbatePiemonte (bandiera) PiemonteDaniela PalmaVeneto (bandiera) Veneto
1979Laura LegaLiguria (bandiera) Liguria[n 29]Roberta TozziAbruzzo (bandiera) Abruzzo
1980Stefania FantiniSardegna (bandiera) Sardegna[n 30]Sofia TerpinFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1981Rita CataniaLombardia (bandiera) LombardiaIvana GianfrediPiemonte (bandiera) Piemonte
1982Selena MastroianniAbruzzo (bandiera) AbruzzoRaffaella MalinconicoPuglia (bandiera) Puglia
1983Giusy RavizzaLombardia (bandiera) LombardiaCarla Di MartinoPiemonte (bandiera) Piemonte
1984Emi NavaLombardia (bandiera) LombardiaFabrizia La FeminaLazio (bandiera) Lazio
1985Alessandra CarellaCampania (bandiera) CampaniaPaola DucciLazio (bandiera) Lazio
1986Barbara BorghesiLombardia (bandiera) LombardiaHelena SansonValle d'Aosta (bandiera) Valle d'Aosta
1987Sonia SilvestriVeneto (bandiera) VenetoMichela Rocco di TorrepadulaFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1988Viviana NataleSicilia (bandiera) SiciliaSimona DonalisioPiemonte (bandiera) Piemonte
1989Anna FalchiMarche (bandiera) MarcheSerena PortogheseBasilicata (bandiera) BasilicataJanira MajelloLazio (bandiera) Lazio
1990Livia GaleottiUmbria (bandiera) UmbriaMariella BellanovaLombardia (bandiera) LombardiaNon assegnato
1991Gioia MariottiToscana (bandiera) ToscanaRosy MorgheseLombardia (bandiera) Lombardia
1992Marica CocoSicilia (bandiera) SiciliaMaria Rosaria RizziBasilicata (bandiera) BasilicataPatrizia DeitosEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1993Erika RossiToscana (bandiera) ToscanaArianna DavidLazio (bandiera) LazioMarisa CambrianiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1994Stefania Del ZottoLazio (bandiera) LazioGiorgia Di StefanoUmbria (bandiera) UmbriaClaudia ParisiLiguria (bandiera) Liguria
1995Valentina PaceLazio (bandiera) LazioAnna ValleSicilia (bandiera) SiciliaLisa GrittiVeneto (bandiera) Veneto
1996Denny MéndezToscana (bandiera) ToscanaMaria MazzaCampania (bandiera) CampaniaNon assegnato
1997Mara CarfagnaCampania (bandiera) CampaniaTanja LorenziTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeElisabetta GregoraciCalabria (bandiera) Calabria
1998Martina CeschiTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeIlaria SpadaLazio (bandiera) LazioNon assegnato
1999Manila NazzaroPuglia (bandiera) PugliaSamantha MeoLazio (bandiera) LazioRosa De SantisCampania (bandiera) Campania
2000Elisa IsoardiPiemonte (bandiera) PiemontePamela ZichichiLombardia (bandiera) LombardiaDaniela Aparecida GanzellaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2001Sara CardilloCampania (bandiera) CampaniaLucina CampisiSicilia (bandiera) SiciliaLara BassoLazio (bandiera) Lazio
2002Manuela EspositoCampania (bandiera) CampaniaCarla DuraturoCampania (bandiera) CampaniaValentina TisciLazio (bandiera) Lazio
2003Laura ProstamoLombardia (bandiera) LombardiaDebora SalvalaggioLazio (bandiera) LazioFrancesca ChillemiSicilia (bandiera) Sicilia
2004Chiara PerinoPiemonte (bandiera) PiemonteRoberta D'AmatoLazio (bandiera) LazioRita RussoCampania (bandiera) Campania
2005Vera SantagataLombardia (bandiera) LombardiaSara CrisciCampania (bandiera) CampaniaClaudia FiorentiniUmbria (bandiera) Umbria
2006Elisa SilvestrinVeneto (bandiera) VenetoLinda MorselliLombardia (bandiera) LombardiaYlenia De ValeriLazio (bandiera) Lazio
2007Micol Del GaudioLiguria (bandiera) LiguriaFederica Di BartoloLazio (bandiera) LazioNon assegnato
2008Miriam LeoneSicilia (bandiera) SiciliaSabrina CeresetoLombardia (bandiera) LombardiaMargherita DiffidoCampania (bandiera) Campania
2009Claudia LoyLazio (bandiera) LazioGiulia LuchiToscana (bandiera) ToscanaLetizia BacchietVeneto (bandiera) Veneto
2010Silvia MazzieriToscana (bandiera) ToscanaGiulia Di QuinzoAbruzzo (bandiera) AbruzzoNon assegnato
2011Mara Dall'ArmellinaVeneto (bandiera) VenetoMaria Ludovica PerissinottoAbruzzo (bandiera) AbruzzoSara IzzoLazio (bandiera) Lazio
2012Ludovica FrascaCampania (bandiera) CampaniaRossella TrovatoCampania (bandiera) CampaniaChiara CarliniLazio (bandiera) Lazio
2013Giulia ArenaSicilia (bandiera) SiciliaGiulia MasottiLombardia (bandiera) LombardiaNon assegnato
2014Rosaria Deborah Alex CerlinoCampania (bandiera) CampaniaRosaria ApreaCampania (bandiera) CampaniaElisa Piazza SpessaLombardia (bandiera) Lombardia
2015Alice SabatiniLazio (bandiera) LazioChiara GiuffridaSicilia (bandiera) SiciliaFrancesca BustiToscana (bandiera) Toscana
2016Adele SammartinoCampania (bandiera) CampaniaChiara EspositoSicilia (bandiera) SiciliaAlessia PretePiemonte (bandiera) Piemonte
2017Francesca EnaSardegna (bandiera) SardegnaMartina BassiLombardia (bandiera) LombardiaAdelaide CompagnoSicilia (bandiera) Sicilia
2018Martina IacomelliToscana (bandiera) ToscanaGiulia AuerTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeMarta MurruLiguria (bandiera) Liguria
2019Cosmary FasanelliPuglia (bandiera) PugliaMyriam MellusoCalabria (bandiera) CalabriaSevmi Tharuka FernandoVeneto (bandiera) Veneto
2020Titoli non assegnati
2021
2022Carolina VinciSardegna (bandiera) SardegnaLavinia AbateLazio (bandiera) LazioAnna TosoniVeneto (bandiera) Veneto
2023Luna Mariasole MeneguzzoVeneto (bandiera) VenetoChiara ViscilloPuglia (bandiera) PugliaAlice GalanteEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2024Giulia CaramelVeneto (bandiera) VenetoMairana DiopLombardia (bandiera) LombardiaDenise UguccioniLiguria (bandiera) Liguria
2025Chiara CenciTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeFrancesca DrìFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaAnastasia OrrùVeneto (bandiera) Veneto
2026Silvia CervellinVeneto (bandiera) VenetoFrancesca LongobardiPiemonte (bandiera) PiemonteNon assegnato

Altri titoli secondari

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Durante il concorso vengono assegnati diversi titoli secondari, variabili negli anni e a seconda degli sponsor delle edizioni, tra cui: Miss Deborah Milano, Miss Televolto, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini, Miss TV Sorrisi e Canzoni, Miss Miluna, Miss Wella Professionals, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Benessere Specchiasol. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, e Miss Forme Morbide.

Dal 1991 al 2011 è stato presente il concorso separato "Miss Italia nel mondo", che premiava la ragazza più bella tra quelle residenti all'estero (di norma figlie di emigrati). Nel 2012, esso ha cessato di essere un concorso autonomo e si è svolto in concomitanza con la manifestazione principale, facendo partecipare ragazze straniere residenti in Italia da almeno un anno.

Impatto culturale e declino mediatico

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Nel corso degli anni 1950 e 1960 il concorso ha portato alla fama nazionale ed internazionale numerose vincitrici che si sono distinte nel campo cinematografico, tra cui Sophia Loren, Anna Maria Rizzoli, Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Lucia Bosè e Gina Lollobrigida. Negli anni 1980 e 1990 il concorso ha dato fama nazionale a vincitrici e partecipanti che si sono distinte più o meno nel campo televisivo in Italia, tra cui Martina Colombari, Simona Ventura, Anna Falchi, Anna Valle, Christiane Filangieri, Manila Nazzaro, Caterina Balivo e Donatella Salvatico. Sino alla prima decade degli anni 2000 il programma ha continuato a lanciare attrici e personalità televisive di rilievo nazionale, tra cui Elisa Isoardi, Francesca Chillemi, Daniela Ferolla, Cristina Chiabotto, Giusy Buscemi e Miriam Leone.[64][65][66]

Dalla seconda decade degli anni 2000 è stata notato un calo di rilevanza del concorso nel contesto culturale italiano.[67][68][69][70] Alcuni giornalisti hanno attestando che la cessione del contratto con Rai ha portato a una minore visibilità al concorso e conseguentemente meno riconoscibilità alle concorrenti.[71][72][73] Altri esperti hanno notato che con l'avvento dei social media le possibili concorrenti hanno altri strumenti per essere notate sia dalle agenzia di moda che dalle produzioni televisive e cinematografiche, dando meno adito al concorso.[74][75] Gli stessi giornalisti hanno anche notato come nel corso dei decenni i movimenti femministi e i cambiamenti sociopolitici che hanno interessato il contesto italiano e mondiale hanno allontanato il pubblico e le concorrenti dal concorso, visto come promotore di canoni estetici irrealistici e una oggettificazione della donna,[76][69][77] oltre che non inclusivo per le donne transgender rispetto ad altri concorsi di bellezze internazionali.[78][74]

Nel 2025 è stato pubblicato su Netflix il documentario Miss Italia non deve morire, incentrato sui tentativi di Patrizia Mirigliani e del suo board di riportare il concorso agli antichi fasti[79].

Controversie e procedimenti giudiziari

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Legami con partiti politici e vertici Rai

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Nel corso degli anni il concorso è stato interessato da numerose controversie riguardante l'affiliazione politica,[77] tra cui con Lega Nord (2019[80]), Forza Italia (2011[81]) e Fratelli d'Italia (2025[82]), su presunti favoritismi sulla messa in onda della trasmissione sulle reti Rai, oltre che per i finanziamenti stanziati per la trasmissione.[80][82][83][81]

Contenzioso per mancati pagamenti

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Nel luglio 2019 Consorzio Gruppo Eventi ha richiesto presso il Tribunale di Roma un'ordinanza ingiuntiva di pagamento di oltre un milione trecentomila euro nei confronti della società di gestione del concorso Miren S.r.l, di proprietà della stessa Patrizia Mirigliani, per il mancato saldo dei costi di produzione dell'edizione di Miss Italia 2017 e di parte dell'edizione 2016.[24][84][85] Nel novembre Tribunale civile di Roma ha accolto la richiesta condannando la Miren S.r.l. al pagamento del debito.[86]

Esclusione delle donne transgender

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Nel 2023 il concorso è stato interessato da una polemica mediatica per via del regolamento di concorso, il quale ammette unicamente donne nate biologicamente tali, in controtendenza ad altri concorsi di bellezza nei paesi europei[78]. Già nel 2010, il tema era emerso in merito alla partecipazione di una concorrente accusata di essere transessuale e, secondo i termini del regolamento, passibile di squalifica[87].

Intervistata da RTL 102.5, Patrizia Mirigliani ha confermato l'indisponibilità da parte del concorso di aggiornare il regolamento per permettere alle donne transgender di partecipare alla manifestazione[88]. Successivamente alle dichiarazioni, numerosi donne e uomini transgender hanno inviato le proprie candidature al concorso per protesta[89][90], trovando appoggio da esponenti della comunità LGBT, tra cui Vladimir Luxuria.[91]

Causa per i diritti del marchio registrato

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Concorso Futura Miss Italia

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Nel 2018 viene inviata una diffida al concorso Futura Miss Italia, organizzata dall'Accademia della Moda Maria Antonietta S.r.l., tenutasi a Cellino San Marco nella tenuta Casa Carrisi del cantautore italiano Al Bano.[92] Nel gennaio 2019 il Tribunale di Roma si è pronunciato sancendo l'illegittimità del concorso di bellezza denominato Futura Miss Italia per concorrenza sleale e dell'uso non autorizzato del marchio registrato Miss Italia.[93]

Album di Ditonellapiaga

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Nel febbraio 2026, in concomitanza con l'annuncio da parte della cantautrice italiana Ditonellapiaga del suo terzo album in studio Miss Italia nel corso della sua partecipazione al Festival di Sanremo, la direttrice del concorso di bellezza Patrizia Mirigliani ha annunciato l'avvio di un ricorso cautelare d'urgenza sull'utilizzo del nome, in quanto marchio registrato.[94] La prima udienza si è tenuta l'8 aprile 2026 presso il tribunale di Roma.[95][96] Il 13 aprile successivo il ricorso è stato rigettato dal Tribunale di Roma consentendo all'album di conservare la sua denominazione originale.[97]

Annotazioni
  1. ↑ La giuria selezionò cinque candidate, poi due e infine la vincitrice, di conseguenza non esiste una terza classificata. Oltre alle prime due, vennero scelte Maria Piazzai, Mirella Ciotti e Laura Munerato.[41]
  2. 1 2 Anna Maria Bugliari nacque a Roma, partecipò con la fascia di Miss Campania e secondo l'organizzazione del concorso[42] era residente a Roma. Secondo Nuova Stampa Sera[43] e il Giornale di Trieste[44] era invece residente a Maiori, in Campania.
  3. 1 2 Isabella Valdettaro era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.[45]
  4. 1 2 Eloisa Cianni era nata e residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Toscana.[46]
  5. 1 2 Nives Zegna era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Romagna.[47]
  6. 1 2 Beatrice Faccioli nacque a Verona, partecipò con la fascia de "La bella de Il Giorno" (concorso organizzato dall'omonimo quotidiano milanese) e secondo l'organizzazione del concorso[42] era residente in Veneto. Secondo Stampa Sera[48] e Il Piccolo di Trieste[49] era invece residente a Roma.
  7. 1 2 Paola Falchi era nata e residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Romagna.[50]
  8. ↑ In seguito ad una violenta lite la giuria fu decimata e i membri rimanenti furono solo in grado di eleggere Miss Italia, ma non le damigelle d'onore.[50]
  9. 1 2 Marisa Jossa era nata e residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Friuli Venezia Giulia.[51]
  10. 1 2 Layla Rigazzi era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.[52]
  11. 1 2 Raffaella De Carolis era umbra, ma partecipò con la fascia di Miss Sicilia.[53]
  12. ↑ Nel 1962 vennero definite le prime quattro ragazze le quali competevano alla pari per i concorsi di Miss Europa, Miss Mondo e Miss Universo. Oltre a Raffaella De Carolis: Donatella Brandoni di Tarvisio (scelta per fotografia), Gianna Erbetta (Miss Marche) e Luciana Vincenzi (Miss Lazio).[53]
  13. 1 2 Loredana Piazza era residente a Cormons, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Veneto.[54]
  14. 1 2 Roberta Capua era residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Trentino-Alto Adige.[55]
  15. 1 2 Michela Rocco di Torrepadula nacque a Udine, partecipò con la fascia di Miss Bella dei Laghi[56] e secondo l'organizzazione del concorso[42] era residente in Friuli-Venezia Giulia. Secondo Il Piccolo era invece residente a Verona.[56]
  16. 1 2 Nadia Bengala nacque a Siracusa, partecipò con la fascia di Miss Eleganza Sardegna[57] e secondo l'organizzazione del concorso[42] era residente in Sicilia. Secondo Il Piccolo era invece residente a Milano.[57]
  17. 1 2 Tania Zamparo era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza Marche.[58]
  18. 1 2 Daniela Ferolla era residente a Ceraso (Salerno), ma partecipò con la fascia di Miss Triumph Moda Mare Calabria.[59]
  19. ↑ La giuria non fu in grado di trovare tra le concorrenti che possedevano requisiti cinematografici quella che meritasse il titolo di «Nuova stella del cinema», ma solo soggetti adatti per determinati personaggi. Indicò per questo scopo Elisabetta Casetta, Mirella Uberti (lombarde) e Teresa Fiori (sarda).[41]
  20. ↑ Thea Pagnello vinse "un premio speciale per la distinzione e l'eleganza", prima dell'istituzione ufficiale del titolo di Miss eleganza.
  21. ↑ Nata a Roma, Sofia Scicolone partecipò con il titolo di "Sirena dell'Adriatico"
  22. ↑ In seguito ad una violenta lite fra i membri della giuria i rappresentanti del cinematografo andarono via e non fu possibile eleggere Miss Cinema. Furono segnalate tre Miss Cinema possibili: Nuvola Angeli, Susy Montori e Anna Maria Garzelli.[50]
  23. ↑ Residente a Milano, partecipò con la fascia di Miss Veneto.[60]
  24. ↑ Nata a Tripoli, residente a Roma, partecipò con il titolo di "Bella italiana"
  25. ↑ Nata a Pesaro, residente a Milano,[61] partecipò con la fascia di "Ninfetta italiana" vinta a Sanremo.[62]
  26. ↑ Nata negli Stati Uniti, residente a Milano, non è nota la fascia con cui partecipò.[61]
  27. ↑ Nata a Mestre, residente a Cinisello Balsamo, partecipò con il titolo di "Miss Tempo"[63]
  28. ↑ Fiorentina, partecipò con la fascia di Miss Cinema Italia
  29. ↑ Romana, partecipò con il titolo di Miss Liguria
  30. ↑ Torinese, partecipò con il titolo di Miss Sardegna
Fonti
  1. ↑ La storia di Miss Italia, su missitalia.rai.it (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2004).
  2. ↑ Archivio La Stampa, 9 settembre 1987, p. 10.
  3. ↑ Archivio La Stampa, 6 settembre 1993, p. 9.
  4. ↑ NON PERDERA' IL TITOLO MISS ITALIA ' 93 - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 14 settembre 1993. URL consultato il 14 settembre 2026.
  5. ↑ Articolo 8, punto j).
  6. ↑ Articolo 8, punto l).
  7. ↑ Articolo 8, punto m).
  8. ↑ Raiuno e Miss Italia: insieme da 25 anni, su missitalia.it (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2013).
  9. ↑ La Lega contro le baby miss, articolo del Corriere della Sera del 5 settembre 1994
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