Vai al contenuto

Pierluigi Gollini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pierluigi Gollini
Gollini all'Atalanta nel 2017
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza194 cm
Calcio
RuoloPortiere
SquadraRoma
Carriera
Giovanili
2009-2010SPAL
2010-2012Fiorentina
2012-2014Manchester Utd
2014-2015Verona
Squadre di club1
2014-2016Verona29 (-49)
2016-2017Aston Villa20 (-17)
2017-2021Atalanta89 (-94)
2021-2022→ Tottenham10 (-6)
2022-2023→ Fiorentina3 (-2)
2023-2024→ Napoli11 (-12)
2024-2025→ Genoa7 (-15)
2025-Roma5 (-7)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2026

Pierluigi Gollini (Bologna, 18 marzo 1995) è un calciatore italiano, portiere della Roma.

Caratteristiche tecniche

[modifica | modifica wikitesto]

Portiere dotato di ottima agilità e riflessi,[1][2] è molto abile nel chiudere lo specchio della porta negli uno contro uno.[2] Si distingue per il posizionamento e per la lettura del gioco avversario.[2] Inoltre, è bravo nel parare i calci di rigore.[2]

Giovanili: dalla Spal al Manchester United

[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bologna ma originario di Poggio Renatico (paese in provincia di Ferrara), inizia nei Giovanissimi Nazionali della SPAL, attirando ben presto l'attenzione dei principali club italiani. Nel 2010 Pantaleo Corvino lo porta alla Fiorentina. Nel marzo del 2012 passa al Manchester Utd, suscitando le ire del DS viola.[3]

Dopo essersi svincolato dallo United, il 2 luglio 2014 viene tesserato dal Verona.[4] Inizialmente preso come terzo portiere, a causa degli infortuni concomitanti dei colleghi di reparto Rafael e Benussi,[5] esordisce in Serie A il successivo 24 settembre, a 19 anni, nella partita contro il Genoa (2-2). Nel febbraio del 2015 partecipa con la squadra Primavera al Torneo di Viareggio. Durante il torneo riesce a mantenere la sua porta imbattuta per 458 minuti,[6] risultando più volte decisivo ai calci di rigore. Con le sue prestazioni trascina il Verona alla finale persa contro l'Inter e viene premiato come miglior portiere della manifestazione.[7]

Nella stagione successiva inizia come secondo portiere ma conquista ben presto il posto da titolare, complice anche l'esclusione dalla rosa di Rafael, che viene poi ceduto in prestito al Cagliari durante il mercato invernale. Colleziona 26 presenze ma a fine stagione il Verona retrocede in Serie B, come ultima in classifica.

L'8 luglio 2016 viene acquistato dall'Aston Villa, club inglese appena retrocesso in Championship, con cui firma un contratto quadriennale.[8] Il giorno seguente debutta con la nuova squadra in un'amichevole vinta per 8-0 contro gli austriaci del Grazer AK.[9]

Scelto come titolare dall'allenatore Roberto Di Matteo, esordisce ufficialmente il 7 agosto 2016, nella prima giornata di campionato, persa per 1-0 in trasferta contro lo Sheffield Wednesday. La rete decisiva viene segnata da Fernando Forestieri all'85º minuto, dopo un rinvio impreciso di Gollini.[10]

Dopo l'esonero di Di Matteo, nell'ottobre 2016, il nuovo allenatore Steve Bruce continua a schierarlo titolare ma in seguito alla sconfitta per 1-0 contro il Norwich City del 13 dicembre, Gollini perde il posto da primo portiere a favore di Mark Bunn, che disputa le quattro partite successive. A gennaio 2017, l'Aston Villa ingaggia in prestito Sam Johnstone, portiere del Manchester United, mentre il 13 gennaio Gollini viene ceduto in prestito all'Atalanta, concludendo la sua esperienza inglese dopo 20 presenze in Championship.[11]

Il 14 gennaio 2017 viene ceduto all'Atalanta in prestito per 18 mesi, con diritto di riscatto.[12] A Bergamo viene utilizzato inizialmente come portiere di riserva, dietro il titolare Etrit Berisha. Esordisce il 19 marzo 2017, scendendo in campo dal primo minuto nella vittoria casalinga per 3-0 contro il Pescara,[13][14] e chiude la stagione con 4 presenze.

Nella stagione successiva ricopre nuovamente il ruolo di secondo portiere e ottiene 7 presenze in campionato.

Il 9 giugno 2018 viene riscattato a titolo definitivo per 4.5 milioni di euro.[15] Il 9 agosto dello stesso anno esordisce nelle competizioni europee, disputando da titolare l'andata del terzo turno preliminare di Europa League contro gli israeliani dell'Hapoel Haifa. Da marzo 2019 conquista definitivamente la maglia da titolare nella formazione orobica a discapito di Berisha.[16][17][18] Disputa tutti gli incontri fino al termine della stagione, chiusa dal suo club con un terzo posto in classifica e la conseguente qualificazione alla Champions League, e gioca da titolare anche la finale di Coppa Italia, persa contro la Lazio.[19]

Ormai titolare fisso,[18] il 18 settembre 2019 esordisce in UEFA Champions League, nella partita della fase a gironi persa per 4-0 sul campo dei croati della Dinamo Zagabria.[20] Termina la stagione 2019-2020 con 41 presenze in tutte le competizioni e infortunandosi al crociato all'ultima giornata di campionato, nella sconfitta per 0-2 contro l'Inter.[21][22]

Torna in campo il 21 novembre 2020, in occasione del pareggio per 0-0 sul campo dello Spezia.[23] Il 22 febbraio 2021 raggiunge quota 100 presenze con i bergamaschi, scendendo in campo nel successo per 4-2 contro il Napoli.[24] Successivamente, a causa di problemi col tecnico dei nerazzurri Gian Piero Gasperini,[25][26] viene relegato in panchina in favore di Marco Sportiello.[27] Torna in campo il 21 marzo, nel successo per 0-2 in casa del Verona,[28] e da lì in poi conserva il posto sino al termine della stagione, disputando da titolare la finale di Coppa Italia persa per 2-1 contro la Juventus.[29]

Prestiti a Tottenham e Fiorentina

[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 2021 lascia l'Atalanta e fa ritorno in Inghilterra, trasferendosi in prestito annuale con diritto di riscatto al Tottenham,[30][31][32] dove va a ricoprire il ruolo di secondo portiere dietro il capitano Hugo Lloris. Il 19 agosto esordisce con gli Spurs, in occasione dell'andata del turno preliminare di qualificazione ai gironi di Conference League in casa del Paços Ferreira, gara conclusasi 1-0 in favore della squadra portoghese.[33] Durante il resto della stagione non riesce a trovare molto spazio. Il 2 giugno 2022, infine, i londinesi annunciano di non volerlo riscattare.[34]

Il 9 luglio seguente passa alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto.[35][36] Dieci anni dopo aver lasciato il settore giovanile,[37] gioca la sua prima partita ufficiale in maglia viola nella gara d'esordio in campionato contro la Cremonese.[38] Anche con i toscani, tuttavia, trova poco spazio, e a gennaio lascia il club.[39][40]

Prestiti a Napoli e Genoa

[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 gennaio 2023, dopo aver rescisso il contratto che sanciva il prestito annuale alla Fiorentina,[41] viene ingaggiato in prestito breve dal Napoli,[42][43] con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.[44][45] Esordisce l'11 marzo seguente, nella partita casalinga contro l'Atalanta vinta dagli azzurri per 2-0,[46] partendo dal primo minuto al posto dell'infortunato Alex Meret.[47] Il successivo 4 maggio, in virtù del pareggio per 1-1 del Napoli contro l'Udinese, si aggiudica il primo scudetto della sua carriera, il terzo della storia del club partenopeo.[48][49]

Il 16 luglio seguente viene ufficializzato il rinnovo del prestito per un'ulteriore stagione.[50][51] Durante l'annata colleziona 10 presenze complessive, per poi tornare all'Atalanta al termine della stessa stagione.[52][53]

Il 30 luglio 2024 viene ceduto in prestito al Genoa.[54][55] Viene inizialmente schierato in campo da titolare, ma, a causa di un infortunio al ginocchio subìto nel mese di ottobre,[56] perde la titolarità in favore del suo vice Nicola Leali, che gioca bene in sua assenza facendosi quindi preferire dall'allenatore.[57][58] Colleziona in tutto solo 7 presenze, prima di risolvere anticipatamente il prestito durante la sessione invernale di calciomercato.[59]

Il 24 gennaio 2025, dopo la risoluzione anticipata del prestito al Genoa, viene ceduto a titolo definitivo dall'Atalanta alla Roma.[60][61] Il suo arrivo nella Capitale segue la cessione al Lens del portiere australiano Mathew Ryan, che aveva chiesto di lasciare il club per trovare maggiore spazio.[62][63] Per sostituirlo nel ruolo di secondo portiere alle spalle di Mile Svilar, la società giallorossa ingaggia quindi Gollini.[64]

Nella stagione 2025-2026 ritrova Gian Piero Gasperini, già suo allenatore all'Atalanta, con il quale in passato aveva avuto contrasti. Il 29 gennaio 2026 esordisce con la Roma, partendo titolare nella partita della fase campionato di UEFA Europa League in casa del Panathīnaïkos, terminata 1-1.[65][66] Il giorno successivo, Gasperini riconosce i progressi del portiere, dichiarando di averlo ritrovato a Roma «maturo e cresciuto».[67]

Nell'ottobre 2026, a seguito dell'infortunio di Mile Svilar, diventa il portiere titolare in sua sostituzione.[68] L'11 ottobre esordisce in Serie A con la maglia giallorossa, partendo titolare nella trasferta contro il Como, conclusasi a reti inviolate.[69] Dopo le prime partite disputate da titolare, il tecnico conferma il riavvicinamento tra i due, dichiarando di aver «rimesso un po' di puntini a posto».[70]

Nazionale maggiore

[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver rappresentato le selezioni giovanili (dall'Under-18 all'Under-21), il 31 maggio 2017 viene convocato dal commissario tecnico Gian Piero Ventura per un'amichevole non ufficiale con la nazionale maggiore, che nell'occasione batte San Marino per 8-0.[71]

Nel giugno del 2019 è convocato dal CT Roberto Mancini per le gare contro Grecia e Bosnia ed Erzegovina, valide per le qualificazioni al campionato d'Europa 2020.[72] Debutta il successivo 15 novembre, a 24 anni, subentrando a Gianluigi Donnarumma nei minuti finali della gara vinta 3-0 contro la Bosnia, a Zenica.[73][74]

Presenze e reti nei club

[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2026.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali altre Coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2014-2015Italia (bandiera) VeronaA3-5CI00------3-5
2015-2016A26-44CI10------27-44
Totale Verona29-4910----30-49
2016-gen. 2017Inghilterra (bandiera) Aston VillaFLC20-17FACup+CdL00------20-17
gen.-giu. 2017Italia (bandiera) AtalantaA4-1CI00------4-1
2017-2018A7-4CI1-1UEL00---8-5
2018-2019A20-21CI3-3UEL4[75]-1[75]---27-25
2019-2020A33-42CI1-2UCL7-13---41-57
2020-2021A25-26CI4-5UCL3-1---32-32
Totale Atalanta89-949-1114-15--112-120
2021-2022Inghilterra (bandiera) TottenhamPL00FACup+CdL1+3-1 + -3UECL6[76]-7[77]---10-11
2022-gen. 2023Italia (bandiera) FiorentinaA3-2CI10UECL5-6---9-8
gen.-giu. 2023Italia (bandiera) NapoliA4-4CI00UCL00---4-4
2023-2024A7-8CI1-4UCL00SI2-110-13
Totale Napoli11-121-4002-114-17
2024-gen. 2025Italia (bandiera) Genoa