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Rosso

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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Rosso (disambigua).
Sfumature di rosso.
Rosso
Coordinate spettrali
625 nm
740 nm
Lunghezza d'onda del colore nello spettro visibile
Lunghezza d'onda~625-740 nm[1]
Frequenza~479-405 THz
Energia del fotone~1,983-1,675 eV
Colori dell'arcobaleno
                                       
Colori acromatici
              
Altri colori
                             

Il rosso è uno dei colori dello spettro percepibile dall'occhio umano, classificato come "colore caldo". Esso è inoltre uno dei tre colori primari secondo il modello RGB, insieme al blu e al giallo. Il suo colore complementare è il verde.

Ha la frequenza minore e, conseguentemente, la lunghezza d'onda più lunga rispetto a tutti gli altri colori visibili (tra 625 e 740 nanometri circa). Frequenze ancora minori ricadono nell'infrarosso.

Associato al sangue e spesso utilizzato nei segnali di avvertimento, il rosso è il colore più comunemente associato all'energia, al calore, all'incandescenza, alla passione, all'amore, all'erotismo, all'aggressività, alla rabbia, al combattimento, al coraggio e al pericolo.

Dal punto di vista etimologico, la parola "rosso" deriva dal latino rŭssum, corradicale di rŭbeum.

Lo stesso argomento in dettaglio: Pigmento biologico.

Il colore rosso si trova in natura associato spesso alla presenza di ferro o dei suoi composti (come l'ossido di ferro).

Esempi di minerali che presentano un colore rosso più o meno sfumato sono: il rubino, l'agata, l'eritrite, il berillio rosso e il cinabro.

Nel mondo vegetale, il rosso può indicare la presenza di licopene.[2] Esempi di vegetali e frutti rossi sono: la bietola rossa, le fragole, le ciliegie, le arance rosse, il melograno e il pomodoro.

Il colore rosso talvolta è presente solo sulla buccia dei frutti, altre volte invece anche all'interno della polpa. Spesso il colore rosso compare quando il frutto è maturo, diventando sempre più acceso con il passare del tempo, passando generalmente da un colore inizialmente verde, poi giallo, arancione, rosso e infine brunastro, fornendo in questa maniera un'indicazione del gusto del frutto, più o meno acerbo o dolce. Una ricerca del 2016 ha evidenziato inoltre che il cervello umano, come quello di altri primati, tende ad identificare nei cibi di colore rosso un maggior contenuto energetico rispetto ai cibi di colore verde.[3]

Il colore rosso si ritrova inoltre nei petali di molti fiori, tra cui: rose, tulipani, papaveri, Hibiscus, Dahlia, Amaryllis, azalee, peonie e nelle brattee di infiorescenze come Anthurium e Stella di Natale.

Nel mondo animale, il rosso è il colore del sangue, più o meno scuro a seconda della presenza di ossigeno. Tale colore è a sua volta associato alla presenza di emoglobina nel sangue. A causa della vascolarizzazione sanguigna, molti organi di animali appaiono più o meno rossi (in particolare il cuore).

Per quanto riguarda invece l'aspetto esterno degli animali, il colore rosso si ritrova talvolta nel piumaggio di uccelli (ad esempio pappagalli, cardinale e ibis rosso), nel guscio di alcuni artropodi (ad esempio alcuni gamberi), nella pelle di alcuni anfibi, nelle squame di alcuni serpenti e più raramente nella pelliccia dei mammiferi (che appare in realtà più brunastra che rossa, ad esempio nel caso della volpe rossa o dello scoiattolo rosso).

Il colore rosso, così come altri colori "vivaci", è utilizzato dagli animali anche per scopi aposematici, cioè come avvertimento contro possibili predatori, indicando la velenosità dell'animale oppure il suo sapore sgradevole. Un esempio in tal senso sono le macchie rosse sul corpo della femmina della vedova nera mediterranea, che è un ragno particolarmente velenoso.

Nell'ambito della medicina, un colore dei tessuti più rosso del normale (che in molti casi è definito "arrossamento" o "rossore") indica spesso un'alterazione o una patologia più o meno grave del tessuto o organo coinvolto.

Oltre a essere uno dei colori dell'arcobaleno, tinte di colore rosso sono osservabili nel cielo durante l'alba e il tramonto. Talvolta si può osservare questo colore anche nel fenomeno delle aurore polari.

Il pianeta Marte è stato inoltre definito il "pianeta rosso" per via del suo aspetto rossastro, dovuto alla presenza di ossido di ferro sulla sua superficie. Raramente, anche la Luna appare di colore rosso.