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Stienta

Coordinate: 44°56′N 11°33′E
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Stienta
comune
Stienta – Stemma
Stienta – Bandiera
Stienta – Veduta
Stienta – Veduta
Veduta di piazza S. Stefano con la chiesa parrocchiale
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Rovigo
Amministrazione
SindacoEnrico Ferrarese (lista civica di centro-destra Stienta tua) dal 5-6-2016 (2º mandato dal 4-10-2021)
Territorio
Coordinate44°56′N 11°33′E
Altitudine9 m s.l.m.
Superficie24,02 km²
Abitanti3 029[1] (31-5-2026)
Densità126,1 ab./km²
FrazioniSabbioni-Zampine
Comuni confinantiBagnolo di Po, Castelguglielmo, Ferrara (FE), Fiesso Umbertiano, Gaiba, Occhiobello
Altre informazioni
Cod. postale45039
Prefisso0425
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT029045
Cod. catastaleI953
TargaRO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 329 GG[3]
Nome abitantistientesi
Patronosanto Stefano papa
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Stienta
Stienta
Stienta – Mappa
Stienta – Mappa
Posizione del comune di Stienta nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale

Stienta è un comune italiano di 3 029 abitanti[1] della provincia di Rovigo in Veneto, situato a ovest del capoluogo.

Geografia fisica

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Il paese è ubicato sulla riva sinistra del Po lungo la Strada Regionale 6 e il suo territorio comunale è totalmente pianeggiante.

Origini del nome

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Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 31 gennaio 1980.[4]

Stemma
«Campo di cielo, ad una barca al naturale, fluttuante su uno specchio d'acqua d’azzurro ondato d'argento, con la vela pure d'argento, attaccata ad un albero al naturale e caricata dalla scritta in caratteri di nero "S. STIEN" e da un ramo di palma di verde; sullo sfondo una campagna alberata al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.[5]»
Gonfalone
«Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Stienta. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto bianco con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sui gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.[5]»

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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Architetture civili

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Altri monumenti

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Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[7]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[8]; il comune appartiene all'omonimo vicariato della diocesi di Adria-Rovigo.

Dal 1989 si svolge, nei pressi della chiesa della Madonna di San Genesio, una cerimonia in ricordo dei caduti senza degna sepoltura. La cerimonia, patrocinata dalla Sezione Alpini di Padova-Rovigo ed organizzata dal locale Gruppo Alpini di Rovigo, ha luogo solitamente il primo sabato di giugno.

Infrastrutture e trasporti

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Il comune è interessato dalla Strada Regionale 6 Eridania Occidentale.

Amministrazione

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Sindaco Partito Periodo Elezione
Repubblica Italiana
Mario Bertasi Partito Comunista Italiano 1946-1958
Radames Bertasi Partito Comunista Italiano 1958-1960
Efrem Giulio Bertasi Partito Comunista Italiano 1960-1970
Attilio Montagnana Partito Comunista Italiano 1970-1975
Carlo Bruno Mini Partito Comunista Italiano 1975-1981
Franco Bertasi Partito Comunista Italiano 1981-1985
Ermanno Tunioli Partito Comunista Italiano 1985-1991
Paolo Forti Partito Democratico della Sinistra 1991-1995
Elezione diretta del Sindaco
Paolo Forti Centro-sinistra 1995-2004 1995
1999
Fabrizio Fenzi Centro-sinistra 2004-2014 2004
2009
Cristiano Corazzari Lega Nord 2014-2015 2014
Enrico Ferrarese L.c. Stienta Tua 2016-in carica 2016
2021
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Stienta, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 13 settembre 2025.
  5. 1 2 Comune di Stienta, Statuto (PDF), art. 3 Stemma e gonfalone.
  6. ↑ Antonello Nave, Monumento ai Caduti di Stienta, in M. Cavriani-M-L. Mutterle (a cura di), Stienta paese di confine, Rovigo, Minelliana, 2016, pp. 126-128.
  7. ↑ Dati tratti da:
  8. ↑ Diocesi di Adria-Rovigo, su diocesi.rovigo.it. URL consultato il 28 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2010).
  • M. Cavriani-M-L. Mutterle (a cura di), Stienta paese di confine, Rovigo, Minelliana, 2016.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • Sito ufficiale, su comune.stienta.ro.it. Modifica su Wikidata
  • Stienta, in Portale Ufficiale del Turismo della Provincia di Rovigo, polesineterratraduefiumi.it. URL consultato il 6 settembre 2013.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 240523758 · GND (DE) 4441146-7
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