Vai al contenuto

Temocillina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Temocillina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC16H18N2O7S2
Numero CAS66148-78-5
Numero EINECS266-184-1
Codice ATCJ01CA17
PubChem171758
DrugBankDBDB12343
SMILES
CC1(C(N2C(S1)C(C2=O)(NC(=O)C(C3=CSC=C3)C(=O)O)OC)C(=O)O)C
Indicazioni di sicurezza

La temocillina è un antibiotico del gruppo delle penicilline appartenente alla classe dei β-lattamici

Microbiologia e utilizzi clinici

[modifica | modifica wikitesto]

La temocillina è stata recentemente rivalutata come opzione carbapenem-sparing nelle infezioni da Enterobacterales produttori di ESBL, AmpC e/o carbapenemasi di tipo KPC. Non è attiva nei confronti di Pseudomonas, Acinetobacter e anaerobi. Le indicazioni meglio documentate sono le infezioni delle vie urinarie, le batteriemie e le polmoniti[1]. La possibilità di somministrarla in infusione continua la rende adatta anche alla terapia antibiotica parenterale domiciliare (OPAT)[1]. I primi dati italiani ne confermano la praticabilità: in una casistica multicentrica di 30 pazienti con infezione delle vie urinarie, batteriemica nel 40% dei casi e sostenuta prevalentemente da ceppi produttori di ESBL, trattati per lo più con 6 g/die in infusione continua, la guarigione clinica è stata del 93%, senza recidive a 30 giorni; un paziente su sei ha completato la terapia a domicilio mediante pompa elastomerica[2].

Farmacocinetica/farmacodinamica

[modifica | modifica wikitesto]

La temocillina presenta un legame proteico variabile tra il 63 e l’85%, un volume di distribuzione di 0,15–0,25 L/kg ed è eliminata principalmente per via renale, con il 68–74% della dose escreta nelle urine. L’emivita plasmatica è di circa 5 ore, ma può prolungarsi fino a 30 ore in caso di uremia. La penetrazione nei tessuti è discreta: circa il 50–60% della concentrazione sierica nel peritoneo, il 25–30% nel polmone, il 35% nella prostata, fino a dieci volte nel liquido biliare e tra il 5 e il 25% nel liquido cerebrospinale. Studi recenti hanno inoltre evidenziato che, dopo una singola dose di 2 g per via endovenosa o sottocutanea, si ottengono concentrazioni libere elevate nei tessuti muscolari e sottocutanei, con una biodisponibilità relativa per la via sottocutanea di circa il 112%.[3]

Effetti collaterali

[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli effetti collaterali orticaria, febbre, dolore addominale, rash, angioedema, anemia emolitica e malattia da siero[4].

  1. 1 2 (EN) Tommaso Lupia, Ilaria De Benedetto e Giacomo Stroffolini, Temocillin: Applications in Antimicrobial Stewardship as a Potential Carbapenem-Sparing Antibiotic, in Antibiotics, vol. 11, n. 4, 2022-04, p. 493, DOI:10.3390/antibiotics11040493. URL consultato il 9 aprile 2022.
  2. ↑ (EN) Nicola Benvenuto et al., Temocillin for the Treatment of Urinary Tract Infections: First Italian Data from a Multicentre Real-World Experience, in Antibiotics, vol. 15, n. 10, 17 ottobre 2026, p. 1034, DOI:10.3390/antibiotics15101034.
  3. ↑ (EN) Lavinia Cosimi, Verena Zerbato e Nina Grasselli Kmet, Temocillin: A Narrative Review of Its Clinical Reappraisal, in Antibiotics, vol. 14, n. 9, 26 agosto 2025, pp. 859, DOI:10.3390/antibiotics14090859. URL consultato il 19 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4ª edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.