La lettera di re Carlo contro Harry e Meghan: i retroscena, la reazione della coppia e perché è stata resa pubblica proprio adesso
La data della missiva è molto significativa e ha fatto infuriare il secondogenito di Carlo e Diana. Mentre William gongola e spera di aver liquidato una volta per tutte il fratello
Se non è uno schiaffo (metaforico) in pieno volto, poco ci manca. Buckingham Palace ha trovato un modo creativo per rimettere al loro posto il principe Harry e Meghan Markle e loro si dicono «sorpresi» dalla lettera pubblica in cui re Carlo conferma la loro estraneità alla famiglia e il loro status di privati cittadini.
Il linguaggio freddo di corte
Invece di un comunicato stampa, troppo ovvio, il Palazzo si è inventato una lettera che il Lord Ciambellano, il funzionario di corte di grado più alto, ha mandato a rappresentanti della famiglia reale, membri del governo e delle forze armate. Nella missiva si chiarisce, con un linguaggio freddo e chirurgico, che i duchi di Sussex non sono working royals, rimangono privati cittadini e i loro titoli di altezze reali sono ancora congelati come da accordi dopo la Megxit del 2020.
Le ultime volontà di Elisabetta II
Perché questa lettera, alla vigilia del quarto anniversario della morte di Elisabetta II (8 settembre 2022)? Perché il ritorno dei Sussex ha generato confusione, molte istituzioni pubbliche e private hanno chiesto chiarimenti al Palazzo sul comportamento da tenere se i duchi richiedessero una visita o un incontro. Re Carlo, che ha ovviamente scritto il contenuto della lettera, non poteva essere più chiaro: non sono dei nostri. Ribadendo le ultime volontà della madre. Grandi ispiratore del messaggio è il principe William che ora spera di aver liquidato il fratello una volta per tutte.
Meghan Markle e Harry d’Inghilterra, festa in famiglia per l'ottavo anniversario di matrimonio (e regalo sorprendente di Harry a Meghan!) (instagram)
La questione della scorta
La missiva arriva anche alla vigilia dell’incontro del Ravec, il comitato che deve decidere se Harry potrà avere o meno la scorta armata di Scotland Yard. Il re specifica che ogni decisione o richiesta sulla sicurezza non dipende da Buckingham Palace. Un colpo basso? Diciamo, non proprio regale. Che però è in linea con la strategia di difesa a tutti i costi dell’istituzione. Perché il Palazzo i Sussex li teme. E molto. Per Andrea Mountbatten-Windsor, per dire, non era stata necessaria alcuna lettera di spiegazioni.
Il principe Harry (Getty Images)
Il duca furioso
Harry e Meghan non stanno zitti (ormai re Carlo dovrebbe saperlo). E tramite il loro portavoce fanno sapere di essere «sorpresi» da questa strana missiva e di non essere stati informati, mentre Buckingham Palace insiste di averla condivisa con i Sussex prima della pubblicazione. Harry teme che le chance di ottenere la scorta saranno influenzate da questa comunicazione, è furioso ma si sta trattenendo. Ed è stato fotografato per la prima volta da quando è tornato a casa.
La prima visita a Londra
Ha fatto visita ai Tower Bridge Studios a Londra e una sua foto è stata condivisa su Instagram. Non è chiaro a che titolo e perché Harry fosse presente in questi studi di produzione televisiva e cinematografica, ma potrebbe trattarsi di una collaborazione con la Archewell Productions, fondata insieme a Meghan.Oggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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